La canapa, una pianta preziosa spesso bistrattata

La canapa è la pianta a cui spesso viene associata la marijuana, la droga “da fumare” soggetta a politiche proibizioniste e persecutorie. Per tanto tempo, quindi, la cannabis non è stata più coltivata anche se le sue innumerevoli qualità erano note da tempo. La canapa, infatti, veniva usata come materiale da intrecciare per corde, cesti ed altri oggetti di uso quotidiano, le foglie venivano usate come terapia del rilassamento ed i semi erano impiegati come nutriente. Oggi la coltivazione è stata regolamentata ed è possibile svolgerla senza rischi.

Cannabis, Canapa e Marijuana sono davvero la stessa cosa?

Col termine “Cannabis” ci si riferisce al termine scientifico della pianta. Questa, però, è presente in tante varietà diverse che hanno differenti quantità di cannabinoidi. La “Cannabis Sativa” è quella che può essere coltivata perché contiene una minore concentrazione di “THC”, lo psicoattivo che dà l’effetto stupefacente, a favore del “CBD”, un cannabinoide con effetti terapici ma che non altera la salute mentale. Col termine “Canapa”, invece, si intende quella varietà di Cannabis quasi del tutto priva di “THC”, mentre la “Marijuana” è quella con la più alta concentrazione di “THC” ed è illegale perché considerata droga. I semi sono la parte più preziosa, in quanto sono ricchissimi di elementi nutritivi interessanti, rendendoli dei veri e propri integratori naturali da poter assumere regolarmente.

I semi di Canapa un super cibo per migliorare la salute dell’organismo

I semi di Canapa – leggi qui per approfondire – sono un elemento ricchissimo di proteine, acidi grassi “buoni”, vitamine e sali minerali. Negli ultimi anni il loro consumo si sta diffondendo sempre di più anche grazie a nuovi regimi alimentare come le diete vegane o quelle senza glutine. Essi, infatti, vengono assunti da chi segue questo tipo di alimentazione per limitare le carenze di alcuni elementi essenziali per la salute dell’organismo come le proteine, difficili da reperire in una dieta priva di alimenti di origine animale. Un altro aspetto che rende i semi di Canapa molto apprezzati è la loro versatilità. Essi possono essere consumati crudi, integrali o decorticati, macinati per ottenere delle farine, inseriti in insalate, zuppe oppure frullati per delle gustose bevande vegetali. Crudi, tuttavia, mantengono intatte le proprietà essenziali e mangiati come spuntini, è sicuramente il miglior modo per godere dei loro benefici sulla salute. Come se non fossero sufficienti tutte queste qualità, i semi di Canapa contengono anche pochissime calorie, cosa che li rende validi alleati anche nelle diete dimagranti. I semi, infine, sono ricchi di fibre e aiutano pertanto a regolarizzare il naturale funzionamento del tratto intestinale.

Perché i semi di Canapa fanno così bene alla salute

Con tutte le sostanze che contengono, i semi di Canapa sono ideali per tutti, bambini compresi. Il calcio rafforza le ossa e li rende un valido integratore per bimbi in fase di crescita o per persone in età avanzata. I grassi “buoni” tengono sotto controllo i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue, rendendo i semi di Canapa l’ideale per chi soffre di problemi dell’apparato circolatorio. Grazie al loro elevato contenuto di proteine, sono particolarmente consigliati a sportivi e persone che seguono regimi alimentari vegani. Non contengono glutine e possono essere consumati da persone intolleranti o celiaci. Sono facili da digerire ed assimilare, pertanto si adattano anche a individui con patologie dell’apparato digerente. I semi di Canapa sono una vera e propria panacea da integrare al proprio regime alimentare.