I pavimenti in cotto antico utilizzano un materiale molto amato in campo edilizio, grazie alla sua capacità di rendere un ambiente rustico, ma allo stesso tempo elegante e prestigioso. Uno dei motivi principali è la sua lavorazione, effettuata ancora ad oggi in maniera artigianale e manuale, insieme al fatto che ben si sposa con ogni tipologia di arredamento. Per saperne di più sui pavimenti in cotto per interni, clicca qui. Ad ogni modo, nelle prossime righe faremo una breve panoramica sulla storia del cotto antico e sulle sue caratteristiche principali.

Pavimenti in cotto antico: cosa sono

I pavimenti in cotto antico sono realizzati utilizzando questo materiale capace di regalare agli ambienti un aspetto rustico, ma anche elegante. Il cotto antico può essere considerato come un materiale completamente biologico, sia per la sua lavorazione manuale, che per la sua composizione, fatta solamente di argilla e acqua. Questo materiale è strettamente imparentato con il cotto naturale, in quanto la tecnica con cui viene realizzato è la medesima.

L’argilla di cui è composto il cotto antico viene prima estratta dalle cave, e successivamente fatta essiccare per almeno 40 giorni. In questo modo il materiale viene sottoposto ad un trattamento naturale, a contatto con quelli che sono gli agenti atmosferici. In un secondo momento viene creato come detto un impasto con l’acqua, che verrà pressato in uno stampo, con l’ausilio delle sole mani e di un regolo.

Il composto rimarrà all’interno di tali stampi per tre giorni, tempo durante il quale sarà ancora possibile rifilare i bordi delle mattonelle, e l’aria potrà penetrare accelerando il processo di asciugatura. L’ultimo passaggio è quello della cottura, che avviene all’interno di forni appositi ad altissime temperature, in alcuni casi superiori ai 1100 °C.

Cotto: aspetto e impieghi:

Le mattonelle realizzate in cotto antico, lasciano spazio anche a nuovi formati oltre quello tradizionale quadrato o rettangolare, permettendo di adattare questa tipologia di pavimento in molti ambienti, anche quelli arredati in stile moderno, oppure all’interno di stanzette dedicate ai bambini. Il cotto antico è un materiale idoneo per impieghi sia esterni che interni, anche se le tendenze riguardano quelli interni.

Questo perché all’interno di una casa, è possibile preservare il pavimento da eventuali danneggiamenti, attraverso particolari trattamenti oleorepellenti e idrorepellenti. In esterno invece, il cotto antico viene utilizzato per realizzare i bordi piscina, e solitamente lasciato allo stato grezzo. Questo perché la sua naturale ruvidità dona una sensazione piacevole alla pianta del piede.

Il cotto antico è in grado di conferire agli ambienti accoglienza e tepore, grazie anche ad una particolare caratteristica, ovvero quella di rilasciare calore, molto gradita soprattutto durante i mesi invernali. Abbiamo detto che i formati più utilizzati per le mattonelle, sono quelli quadrati e rettangolari, ma sempre più spesso trovano spazio anche formati differenti, magari più stilizzati in grado di integrarsi meglio con gli ambienti moderni.

Il tradizionale colore rosso mattone infine, rende il cotto antico ideale per quelle pavimentazioni domestiche in stile natural, che oltre ad essere più ricercate sotto l’aspetto della forma, sono molto spesso caratterizzate da finiture aggiuntive, in grado di completare l’arredamento di casa.