Prodotti per la rasatura della barba: quali scegliere e perché

Prodotti per la rasatura della barba quali scegliere e perché

I prodotti per la rasatura della barba non solo renderanno il processo di radersi la barba più veloce ed efficace, ma saranno degli strumenti e degli attrezzi che imparerai ad utilizzare e che ti accompagneranno per tutta la vita.

Questi spaziano dai prodotti per far crescere la barba, che possono anche essere prescritti da un medico professionista, ma anche creme e lozioni sicure per stimolare la crescita dei follicoli piliferi sul viso.

Fino ad arrivare invece ai prodotti per ammorbidire la barba, e facilitare il meccanismo inverso rispetto a quello precedente, ossia impedire che la lama del rasoio si inceppi sulla cute mentre rade.

Se invece della lista vuoi delle recensioni già approfondite e dettagliate su come prenderti cura del tuo aspetto a 360 gradi, allora devi visitare Il Gentiluomo, dove troverai i prodotti che fanno al caso tuo, senza perderti in giochi di parole superflui.

Migliori prodotti per la rasatura della barba

Tra i migliori prodotti per prenderti cura del tuo viso e della tua barba sicuramente troviamo quelli di uso comune, ma anche altri molto insoliti, che potrebbero sempre tornare utili.

Sapone da barba

Il sapone da barba ti servirà per creare uno strato di schiuma protettiva tra la pelle ed i peli e l’esposizione della lametta, questo strato eviterà che si presentino durante o dopo la rasatura, ferite da taglio, arrossamenti ed irritazioni.

Attraverso l’utilizzo di un pennello da barba, con una ciotola o semplicemente montando il sapone sul viso, sarà possibile per te ottenere delle schiume dense e perfette per ammorbidire la tua barba.

Specialmente se è un sapone da barba dall’elevato potere umettante ed idratante, sarà ancora più facile avere delle sbarbate precise, accurate ed approfondite ed anche esenti da rischi di taglietti, rossori o irritazioni.

Ottimi sono i prodotti per la barba Proraso, che da circa un secolo si preoccupa di fornire gli italiani delle migliori creme per radere e definire la linea della tua barba.

Olio Pre-Barba

L’olio pre-barba viene utilizzato propeudeticamente alla rasatura, in quanto prima di radere, specialmente per le barbe più ruvide e fitte, ci sarà bisogno di un bel massaggio con un olio del genere.

Il perché è scontato, la lametta del tuo rasoio o del tuo multilame potrebbe stridere con i peli, raschiando la cute in maniera profonda ed aggressiva, creando dei problemi che potrebbero benissimo essere anticipati e dunque previsti.

L’olio pre-barba solitamente è composto da oli essenziali e conservanti, che impediscono che il prodotto venga a contatto con contaminazioni di origine batterica o funghi.

E’ consigliato anche tra i prodotti per la barba lunga, in quanto ha un ottimo potere ammorbidente ed idratante, specialmente quando in contatto con peli lunghi e secchi, che tendono a rinsecchirsi con facilità.

Rasoio a mano libera o Shavette

Il rasoio a mano libera o lo shavette, a seconda del tuo livello di preparazione e di bravura nella rasatura sarà più o meno consigliato l’uno o l’altro.

Nella rasatura tradizionale non può di certo mancare l’utilizzo di un rasoio professionale, ancora meglio se abbinato e scelto con un paio di lamette da barba di buona qualità.

La qualità della rasatura, nel caso del rasoio a mano libera dipenderà dal grado di affilatura delle lama, dall’ergonomia e dai materiali utilizzati per realizzare l’impugnatura ed anche dal filo.

Invece per lo shavette nella maggiorparte dei casi parliamo di un manico in plastica rigida o metallo, e la precisione o accuratezza del taglio, oltre che all’aggressività sarà dipesa in larga misura dalla lametta scelta.

Minoxidil o Rogaine

Questo prodotto, a differenza dei precedenti serve per la crescita della barba, ma va utilizzato solo dopo un’attenta e precisa analisi, che può essere effettuata solo e soltanto, mi preme ripeterlo, da un professionista medico.

Sono sostanze che vanno ad inibire la produzione di Diidrotestosterone sul cuoio capelluto, che è un sottoprodotto del testosterone, e lo troviamo in grandi quantità nei soggetti che poi soffrono di alopecie.

E tra le alopecie c’è anche quella che colpisce la barba, dove potrai mostrare delle vere e proprie chiazze o buchi, che la renderanno spena e vuota.

Applicando questa crema, che contiene dal 2 al 7% di questo principio attivo, è possibile andare a stimolare la crescita dei capelli inibendo la produzione di DHT.

Derma-roller per capelli

Il derma-roller è un piccolo rullo, realizzato con un manico in plastica e delle setole più ruvide che dovrebbe andare a stimolare la produzione di sangue nelle zone periferiche a quelle dove intendiamo far crescere i capelli.

Andando a massaggiare le zone dei capelli con alopecie o quelle della barba con i buchi, possiamo andare ad incentivare la micro-circolazione sanguigna e di conseguenza a motivare il follicolo pilifero a rispondere con un nuovo pelo.

Ovviamente per testarne l’efficacia bisogna utilizzarlo in maniera quotidiana, abbinando lo stesso ad una sana alimentazione, ad un corretto esercizio fisico ed un buon riposo.

Molti sono scettici, in quanto in caso di alopecie areate o androgenetiche, anche della barba oltre che dei capelli, ci si può fare ben poco, a parte un trapianto di follicoli piliferi.

Recupero 26^ giornata: Juventus-Inter, probabili formazioni: si gioca davvero?

Recupero 26^ giornata Juventus-Inter, probabili formazioni si gioca davvero

utto pronto per il calcio d’inizio del recupero della 26^ giornata di Serie A.

Cresce l’attesa per il verdetto ufficiale della Lega, ma la sensazione è che il 26° turno possa slittare ufficialmente all’imminente week end con successivo slittamento del 27° turno al week end successivo.

Probabili formazioni ancora da definire, specie in vista delle ultime indiscrezioni e rifiniture dagli allenamenti.

Tanta confusione e tanti punti interrogativi: tiene banco il capitolo Juventus-Inter, con il derby d’Italia scenario di polemiche e dibattiti sull’asse Milano-Lega-Torino.

Duro sfogo del presidente Zhang, con Marotta subito a ruota; polemiche e nuovo scenario che potrebbe gravare ancora sulla data del recupero della super sfida, anche se lunedì 9 marzo alle ore 20:45 resta la soluzione attualmente più plausibile.

Data ancora da confermare, anche perchè le notizie e le decisioni della

Lega continuano a subire aggiornamenti in maniera costante.

Juventus Inter probabili formazioni, le possibili scelte di Sarri e Conte

Sarri potrebbe affidarsi al nuovo 4-3-3 con Danilo e Alex Sandro confermati sugli esterni di difesa e Bonucci-De Ligt al centro, anche se resta viva la candidatura di De Ligt. Poche novità a centrocampo, con Matuidi in leggero vantaggio su Rabiot. In attacco spazio al tridente Cuadrado-Dybala-Ronaldo.

Antonio Conte si affiderà al solito 3-5-2 con la speranza di poter contare sul recupero di

Handanovic. In difesa possibile conferma di Bastoni dal primo minuto, chance anche per Eriksen, il quale potrebbe agire in posizione di mezz’ala destra. Infine nessun dubbio in attacco, spazio alla coppia Lukaku-Lautaro Martinez.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic,

Matuidi; Cuadrado, Dybala, Cristiano Ronaldo. All. Sarri

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Eriksen,

Young; Martinez, Lukaku. All. Conte

Recupero 26^ giornata, tutte le partite in programma (date in attesa di ufficialità definitiva)

Sampdoria-Verona, 7 marzo ore 20:45

Udinese-Fiorentina, 8 marzo ore 20:45

Milan-Genoa, 9 marzo ore 18:30

Parma-Spal, 9 marzo ore 18:30

Sassuolo-Brescia, 9 marzo 18:30

Juventus-Inter, 9 marzo ore 20:45

Cosa è la favicon e come crearne una perfetta per il tuo sito

favicon e come crearne una perfetta per il tuo sito
Non so se voi sappiate cosa sia un favicon.ico ma in questo articolo noi vi daremo tutte le informazioni che vi servono per creare favicon perfette per i vostri siti.

Che cos’è una favicon.ico?

Una favicon, che è nota anche come icona di collegamento, è un file contenente una o più piccole icone che sono associate a un particolare sito web o pagina web.  Un web designer può creare una tale icona e caricarla su un sito web con diversi mezzi e poi verrà fatto l’uso che si vuole in tutti i browser web grafici. Quelli che sono i browser che supportano la favicon mostrano la favicon della pagina nella barra degli indirizzi del browser e anche accanto alla pagina in quello che è un elenco di segnalibri. Queste favicon possono essere anche utilizzate per avere un sito preferito senza testo, risparmiando spazio.  La nascita della Favicon si può datare nel marzo del 1999 quando grazie a Internet Explorer 5 per la prima volta si riusciva a sopportare un file che era posto nella directory principale di un sito web. 

Come creare una favicon.ico utilizzando photoshop?

Come posso creare una favicon.ico utilizzando Photoshop?
  • Scaricate il plugin per Photoshop che permette di salvare il file nel formato ICO. Questo plugin si può scaricare anche gratuitamente
  • Aprite Photoshop. Scegliete File Nuovo e creato un documento che poi vada ridimensionato dopo aver creato la grafica. 
  • Create o inserite la grafica nel nuovo documento. Se utilizzate il testo nella vostra favicon assicuratevi di disattivare l’anti-aliasing in modo che i bordi siano belli e nitidi. 
  • Una volta che il vostro progetto è pronto scegliete la grandezza dell’immagine che vi serve. 
  • Una volta che l’icona è salva scegliete di salvare il file così che la tua favicon sia completata. 

Come creare una favicon.ico online?

In questa sezione vi presentiamo due siti su cui è molto facile creare delle favicon. 
  1. https://www.favicon-generator.org/
Abbiamo, in questo caso, un sito molto semplice da usare, con un sito in stile un po’ retrò e tutti pulsanti e clic intellegibili.  Molto facile, con sfondo bianco, è in grado di rendere al meglio il lavoro che serve in vari formati e serve anche da convertitore da un formato all’altro se quello che cerchiamo è questo o quello. 
  1. https://favicon.io/
Questo secondo sito è più moderno, ma di certo mantiene lo stesso tipo di facilità del primo e viene usato in maniera molto comoda e veloce.  In questo caso, essendo più moderno il tool, si può generare un favicon anche da un emoji, quindi linguaggio grafico che fa parte della nostra vita da poco, da meno di 10 anni. Si può anche partire da un logo, altro vettore moderno di idee per delle icone intriganti da inserire. 

Come inserire una favicon.ico nel codice html?

Ci sono due modi per aggiungere una favicon al vostro sito web.
  • Lasciate che i browser generino automaticamente un’icona
  • Il modo più semplice è, però, quello di caricare una favicon come file .png o .ico dal File Manager del vostro hosting.
Come si può fare?
  • Preparate un’immagine di dimensioni quadrate in formato .png o .ico per il logo del vostro sito web.
  • Se avete già un file .png potete usarlo ma meglio convertirlo in formato .ico
La maggior parte dei browser rileva, automaticamente, se il file è .ico o .png quindi non c’è bisogno di nessuna codifica.  Dopo aver caricato il file se ricaricate il sito vedrete la favicon già inserita.  Si evince, comunque, che specie in questo particolare momento tecnologico fare tutto questo è davvero molto semplice, molto più semplice di prima, quindi non c’è neppure bisogno di chissà quale conoscenza per fare ciò.

Come inserire la favicon.ico sul tuo sito wordpress?

A partire dalla versione di WordPress 4.3 è possibile aggiungere una favicon o un’icona del sito dall’area di amministrazione di WordPress stesso. Basta andare su Personalizza e cliccare su identità del sito per customizzarlo. Questa sezione consente di modificare il titolo del sito, la descrizione e anche di controllare se si desidera o meno visualizzarli nell’intestazione. In più consente di caricare l’icona del sito cliccando sul pulsante di selezione del file e caricando l’immagine che si desidera utilizzare come icona. Per aggiungere la favicon che volete controllate la grandezza. Se l’immagine che state caricando supera le dimensioni consigliate allora WordPress vi permette di ritagliarla. Se corrisponde già alle dimensioni consigliate allora dovrete solo salvare le modifiche che avete fatto. Questo è tutto ciò che dovrete fare e potrete anche vedere in anteprima, pochi attimi prima della pubblicazione, la favicon che è stata scelta e controllare che non sia sfocata o che riesca a rendere ciò che vogliamo in maniera più o meno funzionale a ciò che ci serve e a ciò che il sito vuole mostrare. 

Negozio giocattoli online: come scegliere?

Negozio giocattoli online: come scegliere?

Trovare il giocattolo perfetto: non è più così semplice, vero? Al giorno d’oggi i bambini sono sempre più esigenti, fin dalla tenera età! Ci sono talmente tanti prodotti in commercio che ormai solo a pensare di comprare un gioco per bambini viene il mal di testa. Sei mai stato a natale al centro commerciale in un negozio di giocattoli? Manca davvero l’aria! La soluzione? La vendita di giocattoli online, ovvero un e-shop di giocattoli: un negozio virtuale comodamente accessibile dal proprio divano di casa. Zero stress, massima convenienza.

Giocattoli per bambini: perché acquistarli online?

Scelta ampia e agevolata

Prima di tutto: l’ampia disponibilità di merce. Online ci sono moltissimi prodotti, che magari nei negozi di giocattoli offline non sono presenti (oppure sono introvabili). Inoltre se cerchi un genere di giocattolo specifico, non è meglio cercarlo sulla barra di ricerca di un sito, piuttosto che girovagando per un sacco di negozi?

Scelta economica

Comprare giochi online può rappresentare un notevole vantaggio dal punto di vista economico. Sul web, infatti, si possono fare dei grandi affari. Un e-commerce può permettersi di offrire prezzi molto convenienti, poiché non deve sostenere i costi che invece deve sopportare un negozio normale. Gli store digitali godono anche degli stessi periodi degli sconti stagionali presenti nel retail fisico, con il vantaggio di poter aprire anche altri ventagli di offerte periodiche su merce rimasta in magazzino oppure di collezioni precedenti. 

Scelta sicura ed efficace

Al giorno d’oggi l’acquisto online non ci spaventa più come una volta: le consegne sono veloci così come i pagamenti (sempre più semplici), l’assistenza è garantita e il reso, seppur non sempre possibile, è un’opzione ormai presente nella maggior parte degli e-commerce sul web. Questo vale per qualsiasi referenza. E poi non va dimenticato il vantaggio di poter reperire la merce attingendo ai magazzini di un intero mondo, e non solo a quelli dei negozi limitrofi alla nostra abitazione. Comprare giocattoli online vuol dire poter disporre dell’ultimo Super Mario direttamente nello store americano della Nintendo o i Pokemon in quello giapponese.

Negozio online di giocattoli: quale scegliere?

Tutti i negozi di giocattoli online hanno la possibilità di filtrare la ricerca sulla base di fattori specifici, come ad esempio la tipologia di gioco: educativo, musicale, da tavolo, da utilizzare all’aperto. Ma per semplificare l’acquisto ancora di più è meglio scegliere un sito che sia specializzato, magari in giochi ecologici, se sono ciò che preferisci per il tuo bambino, o magari in giochi per la fascia specifica d’età. 

Alcuni marketplace di grosse compagnie di vendita online come Amazon o Ebay offrono la possibilità anche di mettere in vendita i giochi online. Il tuo bambino non gioca più con quello che era il suo videogioco preferito, sostituito con il modello successivo? Non ha gradito il regalo di Natale degli zii? Mettere in vendita i giocattoli online è un buon modo per recuperare del denaro ma soprattutto per fare un favore all’ambiente, riducendo l’inquinamento che si creerebbe se li buttassimo.

Negozi di giocattoli ecologici

Biosolex

Biosolex è un sito che propone una vasta offerta di prodotti 100% naturali, come giochi in legno (materiale che migliora la quiete del bambino e che può essere messo tranquillamente in bocca), giochi per neonati (realizzati con materiali delicati per la pelle del bambino), giochi creativi ed educativi.

Bimbo&natura

Il negozio online Bimbo&Natura oltre a offrire prodotti di cosmesi e abbigliamento biologici, propone giocattoli realizzati con materiali di origine naturale, come il cotone, il metallo e il legno, proveniente da foreste rimboscabili. Questi giocattoli per bambini rispondono alle esigenze di naturalità e sicurezza che qualsiasi genitore desidera per i propri figli.

Il mondo di Leo

Giochi per bambini selezionati con cura e attenzione: questo è ciò che puoi trovare nel negozio online Il mondo di Leo. Da giochi per neonati, come morbidi e colorati peluches, fino quelli per i bimbi più grandicelli: giochi da tavolo, kit in miniatura per i mestieri, travestimenti e molto altro per stimolare la crescita del bambino nelle varie fasi.

Negozi di giocattoli online per fasce d’età

Giocattoli online per tutte l’età (fino a 12-14 anni)

ePrice

Non solo prodotti d’informatica, telefonia, tv, audio, videogiochi e arredamento: su ePrice ci sono un sacco di giochi tra cui scegliere, per bimbi di tutte l’età. Tra le marche offerte del sito ci sono Giochi Preziosi, Lego, Playmobil e anche Disney.

Toys center

Dalla prima infanzia fino a un età un po’ più elevata: il negozio online di Toys center offre un catalogo prodotti molto ampio, così come la sua controparte offline (che si può trovare nei migliori centri commerciali). Giochi elettronici, di costruzione, creativi, d’emulazione e molto altro ancora.

Giocattoli per bambini fino a 10 anni

Shopalike

ShopAlike compara le offerte per te, permettendoti di trovare i prezzi migliori e più vantaggiosi sul web. Amazon, eBay e Decathlon sono solo tre tra i migliori e-commerce di livello internazionale partner di ShopAlike. Questo negozio online ti permetterà di trovare un bellissimo regalo per il tuo bambino, a un ottimo prezzo.

Toyfun

Pagamenti sicuri, consegna veloce, assistenza garantita e miglior prezzo: questa è l’offerta di Toyfun, un negozio di giocattoli online che permette di scoprire e comprendere i desideri dei bambini. Diviso in  categorie, l’e-commerce è molto facile da navigare per chiunque sia alla ricerca del regalo perfetto.

Giocattoli online per i più piccoli (fino a 3 anni)

Imaginarium

Nonostante questo negozio online offra prodotti per bambini di tutte l’età, è specializzato in articoli per i piccolini. Difatti su Imaginarium si possono acquistare giochi per neonati (da 0 a 12 mesi), giocattoli per i bambini da 12 a 36 mesi e molto altro come: peluche, cucinette, costruzioni, giochi manuali, educativi e creativi.

Prenatal

Prenatal è un e-commerce che offre articoli per i bambini fino agli 8 anni (e anche per le mamme). Per quanto riguarda i giocattoli invece è specializzato in quelli dedicati ai bimbi più piccoli (da 0 a 3+ anni), difatti offre prodotti come carillon, peluches, libri multimediali e giochi educativi. Tra le marche offerte ci sono Chicco, Smoby, Fisher Price e Prenata.

Cosa fare se le gengive sanguinano?

Cosa fare se le gengive sanguinano?

Il sanguinamento delle gengive non va trascurato

La gengiva è un tessuto fibromucoso, che riveste i processi alveolari delle ossa mascellari. Una gengiva sana è caratterizzata da un colore rosa chiaro, dall’assenza di rigonfiamenti risultando aderente all’osso alveolare.

La presenza di gengive sanguinanti è il sintomo di un processo infiammatorio in corso, detto anche “gengivite”.
L’infiammazione delle gengive se trascurata e non affrontata con accortezza, può degenerare in patologie quali parodontiti e conseguente caduta dei denti, oltre ad accrescere le probabilità di rischio cardiovascolare. Come evitarlo, perché accade e come agire nel caso in cui il sanguinamento delle gengive persista, sono alcuni degli interrogativi a cui cercheremo di rispondere nell’articolo qui di seguito.

Prevenzione e corretta alimentazione: due regole per evitare il sanguinamento gengivale

Due sono gli accorgimenti da seguire al fine di evitare l’emorragia gengivale:

  • La Prevenzione
  • Una corretta alimentazione

Ciò che determina il sanguinamento delle gengive è proprio la placca e il tartaro che tendono a depositarsi tra il colletto dei denti, i cui batteri, secernendo endotossine, provocano la risposta del sistema immunitario tramite l’infezione. Quest’ultima, se trascurata può compromettere i tessuti paradontali.

Per eliminare il più possibile placca e tartaro, nemici della salute dentale, è indispensabile un’attenta cura dell’igiene dentale, utilizzando spazzolini dalle setole morbide e filo interdentale dopo ogni pasto, con dentifrici poco aggressivi,
Fondamentale è anche effettuare la pulizia dal dentista periodicamente, circa ogni sei mesi.
 

Una sana alimentazione è un ulteriore strumento di difesa da gengiviti: evitando di assumere cibi ad alto contenuto di zuccheri semplici, presenti soprattutto nelle bevande zuccherate, si ostacola la formazione di placca e carie.

Capire l’origine del problema: perché sanguinano le gengive?

Per affrontare al meglio il sanguinamento gengivale, è opportuno comprendere quale sia il motivo scatenante e se il problema persiste, rivolgersi ad un dentista.

Molteplici sono le cause che possono determinare la gengivite. La prima, come anticipato precedentemente, è una cattiva igiene orale. Se spazzolando i denti infatti ci capita di riscontrare tracce di sangue dopo il risciacquo, ciò sta ad indicare che i denti andrebbero puliti meglio. Solo eliminando la placca e il tartaro presenti negli spazi interdentali, rimovibile attraverso l’utilizzo del filo interdentale o con l’apparecchiatura apposita del dentista, le gengive possono guarire.

Un improprio utilizzo dello spazzolino e del filo interdentale sono anche possibili cause del sanguinamento gengivale. Opportuno è spazzolare i denti con movimenti non troppo energici e utilizzare spazzolini dalle setole morbide. In questi casi, cambiare il modello dello spazzolino da denti può risolvere il problema dopo circa una settimana.

Oltre la presenza di placca e tartaro, l’utilizzo di farmaci anti coagulanti e un diabete trascurato sono considerate possibili cause di sanguinamento delle gengive.
Un altro fattore ritenuto possibile causa del sanguinamento delle gengive è una seria carenza di vitamina C e K.
I cambiamenti ormonali della gravidanza e il fumo, inoltre aumentano le probabilità di gengiviti.

 

Sanguinamento gengivale: quando rivolgersi ad un dentista

Quando le gengive sanguinano si può ricorrere ad alcuni rimedi temporanei per arginare il problema.


Prima di tutto, bisogna evitare l’utilizzo di collutori commerciali a base di alcol, dentifrici aggressivi ed effettuare risciacqui con acqua ossigenata diluita con acqua naturale.
Nel caso di sanguinamento più grave, per tamponare l’emorragia, si possono applicare delle garze imbevute in acqua fredda e applicarle con una leggera pressione sulla parte interessata per qualche minuto.
In presenza di emorragie gengivali, in ogni caso, è buona prassi rivolgersi ad un dentista, soprattutto se non si tratta di un episodio occasionale ma di un fenomeno ripetuto. Una pulizia dentale professionale mediante l’utilizzo di idropulsori permette di rimuovere tutti i residui e depositi accumulati tra denti e gengive.

Una volta conclusa la pulizia dentale, il dentista saprà prescrivervi la terapia più idonea al vostro caso clinico. Nei casi più gravi si può ricorrere a cura antibiotica o addirittura ad intervento chirurgico.

Dente del giudizio – Tutto quello che devi conoscere

Dente del giudizio - Tutto quello che devi conoscere

I denti del giudizio non sono altro che il terzo ed ultimo paio di denti molari che compaiono solitamente negli ultimi anni dell’adolescenza o nei primi anni dei 20.

Alcune volte, possono rappresentare un sostegno ottimale per la muscolatura facciale ed anche per contribuire ad un miglior bilanciamento della struttura dentale.

Quest’ipotesi è che siano sani, posizionati correttamente e non ci siano problemi di sorta, però, sfortunatamente sono maggiori i casi in cui questi risultano disallineati tra loro ed è richiesta con un’urgenza la loro rimozione.

Solitamente, nei casi più frequenti possono essere posti in maniera inclinata rispetto agli altri molari, sia propendendo verso la zona interna che esterna della bocca, creando fastidio e non pochi dolori.

E non finisce qui, i danni infatti possono propagarsi e colpire anche le zone adiacenti, fra tutti: l’osso mascellare ed i nervi.

Quando ad essere colpiti sono i denti del giudizio

I denti del giudizio possono anch’essere soggetti ad essere colpiti, in quanto essi si trovano racchiusi in strutture molli, dalla consistenza quasi morbida, come appunto quella della mascella, o anche parzialmente rotti, eruttando attraverso la struttura gommosa della mascella.

Una rottura o eruzione parziale, dunque non completa, è il “lascia passare” per sostanze patogene e batteri, che brulicheranno in un ambiente abbastanza eroso e soggetto ad infezioni.

I batteri penetrano attorno al dente andando a causare un’eruzione che genera rossore, bruciore, dolore ed anche una vera e proprio rigidità della mascella.

I denti che vengono rotti in questa maniera sono allo stesso modo quelli più inclini a sviluppare anche le carie o stomatiti e gengiviti, proprio per la natura infiammatoria dell’evento.

E se ciò non bastasse, anche la loro posizione, difficile da raggiungere con l’utilizzo di uno spazzolino o anche un filo intedentale per rimuovere eventuali residui di sporcizia, rendono vani anche i tentativi di pulire e disinfettare l’aria con i “comuni” mezzi a nostra disposizione.

Come conoscere la natura e se sono presenti dei denti del giudizio

Una visita da un medico specialista, quale il tuo dentista di fiducia, è sempre una scelta saggia e ben ponderata, per sapere con esattezza e precisione dove si trovano i denti del giudizio e se sono potenzialmente da rimuovere o possono restare saldi nella tua bocca.

Solitamente è lo stesso dottore che può ordinare di effettuare una radiografia, per controllare e monitorare che la situazione dei tuoi denti del giudizio non sia cambiata e che dunque bisogna intervenire, valutando anche se c’è un corretto allineamento dentale.

Esistono anche dei chirughi odontostomatologi, che curano delle problematiche specifiche e sono quelli ai quali un dentista potrebbe consigliare di rivolgerti.

Per evitare una futura estrazione ai denti molto più dolorosa, un chirurgo orale potrebbe indicarti di rimuovere il dente in largo anticipo, andando così a patire meno dolori una volta che il problema esacerba, e che sarebbe necessaria un paio di anni successivi.

Nei giovani più che nelle persone adulte è semplice rimuovere il dente o i denti del giudizio danneggiati, in quanto le radici dello stesso non sono del tutto ancora presenti e salde, dunque ci sono dei margini di lavorabilità alla questione. Anche le ossa in corrispondenza delle radici sono meno densi e rigidi.

Nelle persone più in là con l’età invece sembra diventare un problema, con dei tempi di guarigione e di remissione ben più consistenti.

Come viene rimosso un dente del giudizio

In base alla posizione ed alla fase nella quale il dente del giudizio si è sviluppato andrà a determinare poi la facile o complicata estrazione del dente stesso.

Nella fase pre-estrattiva dell’esame stesso, sarà il chirurgo orale stesso o dentista a fornirti maggiori dettagli su come e quando avverrà la rimozione del tuo o dei tuoi denti.

Se il dente ha già attraversato ed eruttato completamente la zona gommosa della mascella, interna alla bocca, allora estrarlo risulterà molto più pratico ed agevole.

Al contrario invece, un dento che si trova al di sotto del livello delle gengive, che si trova fuso nell’osso mascellare sarà una bella “gatta da pelare”, dato che dovrà essere effettuata un’incisione e dunque l’area dove si trova l’osso che si trova al di sopra del dente.

Per ridurre al minimo la quantità di dente da rimuovere, molte volte si predilige incidere più volte la porzione di osso da rimuovere anziché rimuoverla completamente che potrebbe provocare non pochi patemi.

Sitemap XML: ecco come crearla e a che cosa serve

Sitemap XML: ecco come crearla e a che cosa serve

Per fare in modo che Google trovi facilmente il sito internet che avete realizzato, uno dei modi migliori è quello di inviare al motore di ricerca la Sitemap XML. La Sitemap è infatti è un sorta di piccola mappa del vostro portale che permette di trovare facilmente tutte le pagine. Ciò rende il sito è più fruibile da un punto di vista dei motori di ricerca. Quando si realizza un sito internet, è importantissimo sottostrutturare in maniera adeguata una Sitemap, in modo tale che il sito sia molto più accessibile e sia trovato facilmente sui motori di ricerca. Infatti, i motori utilizzano generalmente dei crawler. In pratica, si tratta di strumenti che leggono il contenuto del portale e quindi tengono come punto di riferimento la Sitemap che racchiude un po’ tutto il contenuto che si trova all’interno del portale. La mappa del sito, può essere inviata a Google attraverso un’applicazione molto pratica, ovvero Yoast Seo, un plugin Seo davvero molto valido per un sito internet.

Che cos’è una Sitemap XML?

La Sitemap XML è una lista di pagine web che compongono un portale Internet. Viene utilizzata per dare ai motori di ricerca come Google, ma anche altri, specifiche informazioni su come un sito è stato organizzato. Grazie alla Sitemap i motori di ricerca potranno utilizzare i crawler per leggere il portale e capire come dare delle risposte alle ricerche degli utenti. Vi sono due tipologie di Sitemap, oltre a quella XML vi è anche quella HTML.

Nel primo caso, la Sitemap viene usata dai motori di ricerca per fare in modo che i risultati per il pubblico di riferimento siano ottimizzati. Invece, la Sitemap HTML è indirizzata ai visitatori del sito. Generalmente per un sito di web si utilizzano entrambi i formati.

La Sitemap XML, però è molto specifica per i motori di ricerca in modo tale che possano trovare facilmente tutto quello di cui hanno bisogno. Nel portale è fondamentale inviarla, soprattutto se il sito contiene tante pagine secondarie e alcune che non sono magari connesse alla pagina principale. Google, in pratica sarà informato grazie all’utilizzo di una specifica Sitemap. Quando invece parliamo di una Sitemap HTML, ci riferiamo alla mappa che i visitatori vanno a vedere per capire dove trovare quello che stanno cercando all’interno del proprio portale. Grazie a questi due meccanismi si avrà un sito indicizzato per i motori di ricerca che riuscirà a scalare il ranking di Google.

L’importanza di una Sitemap XML

Avere una Sitemap è importante perché riesce a dare tante informazioni sul portale web ideale sia per la creazione di nuove pagine, nonché per la pianificazione. Inviarla attraverso uno strumento come Yoast Seo, significa riuscre innanzitutto a realizzare questo pratico strumento e poi successivamente renderlo fruibile su internet, per attivarlo per esempio con il plugin. Su Yoast Seo basta andare all’interno della funzionalità e cercare la voce dove si spunta a Sitemap XML e spuntarla. Ma infatti, viene mandata ds Yoas che farà in modo che Google possa leggerla. Andando nella Google Search control, effettuando il login, si avrà l’opportunità di inserire la proprietà del sito e successivamente, fare la verifica per essere confermati dal motore di ricerca. Nella fase successiva, una volta fatta la verifica, si potrà fare la scansione e poi inviare la Sitemap XML. Google farà una prima lettura specifica sul vostro sito e poi successivamente sarà per il motore di ricerca, molto più facile identificarlo rispetto ad altri che non hanno questo tipo di indicazione. L’invio di una Sitemap XML è essenziale per migliorare il successo del portale e anche perché permetterà, attraverso i motori di ricerca di avere maggiori visualizzazioni.

Hosting, significato e funzionamento: ecco cosa c’è da sapere

Hosting, significato e funzionamento: ecco cosa c'è da sapere

Molte persone tante volte non riescono a capire il significato di hosting. In pratica, è uno spazio che serve per far lavorare in detesto costruire il proprio sito internet. Significato di hosting web si riferisce ad uno spazio o meglio un servizio che permette di mettere insieme tutte le pagine che lo compongono, visibile direttamente in rete. Molti si chiedono, che cos’è un hosting: in realtà, è bene identificarlo come uno spazio web dove c’è un database e tutti i file che vanno a comporre il portale. Le aziende che forniscono l’hosting si chiamano Web host. Queste aziende mettono a disposizione i propri server, cioè da un punto di vista hardware, ovvero dei computer, veri e propri o anche da un punto di vista web per fare in modo che altri possano creare un sito visibile on-line.

Il funzionamento di un hosting web

Un hosting web, per essere ben scelto, bisogna capire il modo in cui funziona. Non basta solo sapere il significato di hosting. Come funziona quindi? Quando si inserisce l’indirizzo di un sito internet, si finisce per cercare una pagina specifica che in pochi secondi compare. In pratica si invia la richiesta dal browser al web server dove la pagina web è ospitata. Immediatamente, le informazioni sulla pagina vengono trovate e poi spedite a loro volta verso il vostro browser. Tutti i computer, così come i server, hanno una specifico indirizzo IP. E’ proprio quello che li identifica in rete. Ogni sito quindi avrà questo indirizzo per identificare il server che lo sta ospitando. L’indirizzo IP di un sito è composto da vari numeri organizzando in gruppi divisi, sono quattro. Proprio perché sono difficili da ricordare, allora ogni pagina web ha anche un URL. L’URL ovvero Uniforme Resource Locator, lo rende più facile da trovare e da ricordare. Nel momento in cui si digita un URL di un sito internet, il browser comunica con un DNS, ovvero Domani Name Server per sapere qual è l’indirizzo IP associato al dominio che state cercando.

I diversi tipi di hosting web disponibili sul mercato

Capito il significato di hosting, è bene sapere che vi sono tre tipologie di hosting web disponibili sul mercato. Innanzitutto, l’hosting di tipo condiviso. Poi, vi è l’hosting dedicato ed il Virtual Private Server. L’hosting condiviso è un tipo di spazio molto diffuso, nonchè quello più comune. E’ uno spazio che ospita il sito internet in condivisione con altri portali. Tutti hanno lo stesso indirizzo IP: è la soluzione più economica ed è ideale, a meno che non si supera la quota di 100 mila visite mensili. Poi vi è anche l’opzione dell’hosting dedicato. Si tratta di un’opzione molto più costosa che però permette di avere tanta flessibilità. Quando si ha un sito più grande con una percentuale di visite molto alta, oppure se si ha bisogno di molto spazio, l’ideale è scegliere un server dedicato. Il sito sarà ospitato su un server dove non ci sono altri portali, ma soltanto il vostro. Generalmente, i Server Dedicati sono costituiti da hardware che hanno delle prestazioni molto elevate e vengono monitorati 24 ore su 24 dalle società che gestiscono i servizi di hosting web.

Le caratteristiche del Virtual Private Server e altri dettagli

Infine, un altro tipo di hosting è il Virtual Private Server. Questo hosting web utilizza un ambiente virtuale ed è molto simile a un server dedicato. Però è uno spazio web che voi potete gestire in autonomia in un ambiente virtuale. Per gestirlo si ha un’interfaccia che funziona attraverso un pannello. Il servizio di hosting, inoltre è importante, anche perché permette di potersi muovere facilmente purché si rispettino una serie di criteri. Quando si sceglie l’hosting è opportuno trovare sempre quelli che hanno una determinata velocità e caratteristiche tecniche che possono essere fatte su misura del sito che state realizzando. Valutati questi elementi, si può finalmente iniziare con il proprio sito web.

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web

Fra le tecniche di comunicazione, una delle più interessanti è la comunicazione persuasiva, che senza dubbio è una soluzione perfetta nella pubblicità ma non solo: anche nella comunicazione politica, e spesso nella vita di ogni giorno, si usa la comunicazione persuasiva come strumento per poter orientare le scelte degli altri. Persuadere consiste nell’arte di influenzare e convincere gli altri, sempre lasciando loro libertà di scelta, ma utilizzando parole, suoni, immagini per poter condizionare le altre persone. Il linguaggio della comunicazione persuasiva trova una larga applicazione anche nella tv, in radio, sui social e nel web marketing, sia per fini pubblicitari che non. 

Oggi come oggi, siamo bombardati da immagini e slogan pubblicitari e non, online, via tv, e non solo: la comunicazione persuasiva comunque è diventata molto più sottile ed è un’arte che ogni comunicatore e pubblicitario deve conoscere bene. In un contesto dove le persone subiscono dai 300 ai 3mila messaggi pubblicitari al giorno, per inviare un certo messaggio e condizionare le scelte bisogna avere scaltrezza e usare le armi della psicologia. La comunicazione persuasiva quindi gioca un ruolo fondamentale anche e soprattutto in uno degli strumenti che usiamo di più ogni giorno, per il lavoro e il tempo libero: il web. 

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web 

Internet è uno strumento del quale non possiamo praticamente fare a meno, e la vita di tutti i giorni ce lo dimostra. Ma in concreto, quali sono le tecniche di utilizzo della comunicazione persuasiva nel web? In che modo è possibile orientare, influenzare le decisioni dei consumatori, clienti e degli utenti in generale per mezzo dello strumento del web? Ecco alcune tecniche di comunicazione persuasiva che ogni operatore può usare su internet. 

  1. L’ottimizzazione. Ottimizzare un testo per il web è una delle chiavi della comunicazione persuasiva su internet, ed il motivo è semplice: la nostra attenzione è limitata, circoscritta, e per catturarla al meglio bisogna saper scrivere nel modo giusto. Il testo della comunicazione persuasiva è breve, fatto di frasi corte, con paragrafi che sono ben distanziati e con le parole chiave messe opportunamente in risalto, in grassetto.
    Le informazioni più rilevanti del testo sono sempre messe in entrata, per catturare subito l’attenzione. Pensate a quanto è importante: ogni utente che scorre il mondo dei social ha pochi secondi da dedicare ad ogni informazione, catturare subito la sua informazione è necessario. Si usano anche immagini o video, o comunque degli accattivanti elementi grafici in grado di colpire subito il destinatario ed il target destinato. 
  2. Un marketing emozionale. Il modo più sicuro per fare bene comunicazione persuasiva è cercare di parlare al cuore ed alle emozioni, più che alla testa. Se il pubblico è giovane, allora il marketing emozionale è quello che si fa ricordare meglio e che cattura meglio l’attenzione. In altri casi invece è bene puntare ad un messaggio più razionale: tutto dipende dal target, e ruota attorno ad esso.
  3. Scegliere i comunicatori giusti. Nella comunicazione, si parla di medium e messaggio per cercare di esplicitare la chiave della comunicazione persuasiva: il messaggio o strumento che si lancia deve essere adeguato al proprio target. Non si può pensare di comunicare allo stesso modo rivolgendosi a dei 14enni, a degli studenti universitari o a persone di mezza età. 
  4. Usare il tu… o il noi. Usare la seconda persona singolare permette di far sì che chi legge si senta subito chiamato in causa: attira la sua attenzione e lo coinvolge. Senza dimenticare la classica call to action: ‘Vieni a trovarci!’ oppure ‘Segui la nostra pagina!’ o ancora ‘Clicca qui per ottenere subito il tuo buono sconto’ e via dicendo.