Nonostante i mezzi elettrici rappresentino una vera e propria rivoluzione green, sono sempre più frequenti i casi di incendio causati dal malfunzionamento delle loro batterie.

I mezzi elettrici presenti nelle strade italiane e del mondo riportano numeri in costante crescita: monopattini, scooter e bici elettriche non sono infatti solo comodi mezzi di trasporto, rappresentano anche un’alternativa ecologica ed economica ai veicoli tradizionali.

Tuttavia, il loro utilizzo non è privo di pericoli e sono sempre più frequenti i casi di incendio dovuti all’esplosione delle loro batterie. Ma da cosa dipende questo problema?

In questo articolo parleremo delle cause che possono far esplodere una batteria e di come prevenire situazioni di pericolo simili.

Esplosioni di batterie agli ioni di litio: la causa è la loro temperatura.

I veicoli elettrici stanno conquistando le città italiane e con questa diffusione stanno aumentando anche i casi di incendio dovuti all’esplosione delle loro batterie. Seppur non comuni, si registrano sempre più situazioni simili, che sono in grado di procurare danni anche abbastanza gravi.

Se bici elettriche, e-scooter e monopattini vanno d’accordo con l’ambiente e hanno un impatto positivo sul portafogli di chi li usa, in realtà è necessario prestare attenzione per evitare casi di incendio dovuti a possibili esplosioni. Le batterie al litio sono quelle maggiormente utilizzate per il funzionamento dei mezzi elettrici ma i fatti che stanno accadendo in tutto il mondo fanno riflettere sulla loro sicurezza.

Un caso che ha destato molto scalpore è stato quello del 2019, episodio in cui l’esplosione di un monopattino elettrico in carica ha causato la morte di due giovani fidanzati nel loro appartamento a Milano. Casi simili, seppure non estremamente frequenti, sono stati registrati in Italia e in tutto il mondo, portando l’opinione pubblica a domandarsi se le batterie dei mezzi elettrici siano o meno sicure per chi utilizza questi veicoli. Purtroppo, esse potrebbero prendere fuoco se danneggiate o difettose, così come nei casi in cui si verifichi un cortocircuito: per questi motivi è importante prestare attenzione.

Sebbene le batterie agli ioni di litio siano quelle maggiormente utilizzate, oltre che le più sicure ed efficienti, c’è quindi in realtà la possibilità che possano esplodere. Si tratta di eventi che spesso si verificano durante la ricarica, con rarissimi casi quando si utilizza il mezzo. Ad ogni modo, la causa è però sempre la stessa: il calore, che può essere generato sia da un uso oltre le possibilità del mezzo, sia dal calore prodotto dalla batteria in carica.

Ma queste condizioni da sole non bastano per il verificarsi di un’esplosione: la batteria potrebbe infatti avere delle celle difettose, potrebbero esserci dei cavi scoperti o un altro tipo di danno perché prenda fuoco. Un errore comune è ad esempio quello di mettere in carica il proprio veicolo con una tensione superiore a quella tollerata.

Nel momento in cui, per una certa combinazione di motivi, la temperatura di una delle celle supera i 75 gradi, è possibile che questa esploda.

Batterie al litio: per prevenire le esplosioni basta seguire alcune semplici regole di manutenzione

Se di recente abbiamo visto il mercato svuotarsi dall’improvvisazione di bici assemblate alla meglio per muoversi in direzione di siti sempre più specializzati, come ad esempio botteroski.com, noto tra i principali siti di riferimento per l’esclusiva offerta di e-bike professionali un motivo certamente c’è.

 come si stia parlando di batterie di piccole dimensioni, in realtà i danni che possono generare con la loro esplosione possono essere anche abbastanza gravi. Ma si può ridurre la possibilità che tali eventi accadano?

Esistono alcuni piccoli accorgimenti alla portata di tutti per diminuire il rischio di esplosione della batteria di un mezzo elettrico. Si tratta in realtà di regole di buon senso, come ad esempio quella di non manomettere la batteria di una e-bike o degli altri mezzi elettrici per nessun motivo.

Inoltre, gli utenti dovrebbero rispettare le indicazioni fornite dal produttore per la sua carica, preferendo l’utilizzo del caricabatterie in dotazione. Prestare attenzione a questo processo è quindi fondamentale e tra i consigli utili abbiamo:

  • Tenere lontane sostanze e oggetti infiammabili;
  • Non lasciare in carica il mezzo mentre si dorme o quando incustodito;
  • Tenere sotto controllo la temperatura della batteria, evitandone il surriscaldamento.

Si tratta di piccoli accorgimenti che però possono essere fondamentali per la sicurezza di chi li usa e di chi gli sta attorno.

Un altro strumento utile per la prevenzione è la safety bag: si tratta di una sacca ignifuga che può tenere sotto controllo gli incendi generati per colpa di un’esplosione o di un cortocircuito.

Può poi essere fondamentale non lasciare fermi troppo a lungo monopattini, scooter o bici elettriche e non utilizzare mezzi danneggiati o con batterie che si surriscaldano facilmente, che cominciano a gonfiarsi o che non si ricarichino a sufficienza nei tempi previsti.

Veicoli elettrici: prestare attenzione alla carica è fondamentale per contrastare il rischio di esplosioni.

Da quanto emerge, i casi di esplosione delle batterie agli ioni di litio non sono così frequenti, anche se, con la crescente diffusione dei mezzi elettrici, sono inevitabilmente aumentati anche gli incendi di questi veicoli.

La situazione di rischio maggiore si verifica durante la carica della batteria ed è per queste ragioni che è necessario prestare attenzione quando si ricarica uno scooter, un monopattino o una bici elettrica. In ogni caso, è sempre buona norma prestare attenzione alla manutenzione del mezzo, in modo da evitarne il surriscaldamento.

Abbiamo inoltre visto che, in realtà, il calore da solo non è sufficiente a far sì che una batteria esploda e che le regole da seguire per evitare un incendio sono in realtà quelle del buon senso.

Le auto ibride, gli scooter elettrici o le e-bike rappresentano senza dubbio il futuro della mobilità, ma conoscerne i rischi può essere utile a garantire la sicurezza di chi li usa e di chi li circonda.