Nei centri stampa piccoli e grandi c’è sempre stata una richiesta di un’ampia varietà di piegatrici per piegare disegni, con un’ampia gamma di volumi stampati e piegati. Un negozio di stampa digitale ora ha clienti che richiedono lavori a colori su supporti dal piccolo formato A4 fino al grande formato A0 disegni meccanici e architettonici. Queste attività hanno caratteristiche che richiedono macchinari di piegatura avanzati per finire il lavoro senza perdita di tempo. Allo stesso tempo i centri stampa che continuano a ricevere gli ordini in arrivo devono essere certi che il ritorno dell’investimento sulla macchina per piegare sia il più breve possibile.

Un articolo interessante che spiega come fare la migliore scelta per l’acquisto di una piegatrice di carta è questo.

Per quanto riguarda le tipologie di piegatrici per disegni di carta ci sono due tipologie diverse la prima ad azionamento manuale che non necessitano di corrente elettrica e quindi sono ideali per piccolissimi centri di progettazione dove ci sono pochissimi fogli da piegare al giorno oppure nei cantieri dove non è facile avere la presenza della corrente e quindi il semplice utilizzo della piegatrice ad azionamento manuale può permettere comunque di ottenere dei fogli arrotolati piegati.

Per quanto riguarda invece le piegatrici elettriche azionate da motori elettrici queste hanno sicuramente il vantaggio rispetto alle piegatrici manuali il funzionamento più silenzioso e sono ideali per gli uffici tecnici e centri di stampa. Le piegatrici di carta sono molto più veloci delle piegatrici a movimento manuale ed assolvono  bene al lavoro quando ci sono dei picchi di lavoro concentrato in poco tempo. Quindi anche se i volumi di copie da piegare non sono elevatissimi è sufficiente avere un lavoro di 150 – 300 copie da fare in poco tempo diventa un lavoro non eseguibile con una piegatrice fogli a movimento manuale.

Per quanto riguarda i modelli con elettronica e movimento elettrico ci sono vari modelli in base alla velocità e la produttività quindi si parte dai modelli più piccoli in grado di piegare 1 copia al minuto fino ai modelli più grandi in grado di piegare anche 15 copie al minuto.

Nei modelli più grandi la macchina è costituita da due unità una per la prima piega che riduce la lunghezza del foglio e una seconda unità che riduce la larghezza del foglio quindi si tratta di una piegatrice prima e seconda piega automatica con un unico inserimento del foglio queste sono le macchine più produttive. L’altra tipologia di macchina elettrica più economica è quella con una solo unità di piegatura riduce la lunghezza del foglio  a pannelli di 21 cm una volta che il foglio è stato piegato a ventaglio, il foglio verrà dall’operatore inserito una seconda volta per fare la seconda piega trasversale a 29,7cm.

A questo punto una volta definito le specifiche di funzionamento della piegatrice per carta come produttività, dimensioni del foglio da piegare e dimensioni del foglio una volta piegato occorre rivolgersi a società che sono specializzate in questo tipo di macchinari  e hanno l’esperienza per progettare e costruire un prodotto affidabile e durevole nel tempo.