Grazie ai passi in avanti che hanno fatto la medicina e la chirurgia anche in ambito oculistico, oggi è possibile trattare la maggior parte delle patologie della vista, quali ad esempio miopia, ipermetropia ed astigmatismo con il laser ad eccimeri.

Un intervento di chirurgia refrattiva poco invasivo e dalla convalescenza relativamente breve che, anche per queste caratteristiche, è particolarmente indicata per gli sportivi.

I difetti visivi oggi si possono eliminare con il laser

Il difetto visivo può essere, ad oggi, corretto grazie all’utilizzo della tecnologia laser, con l’utilizzo dello strumento Amaris Schwind, il top di gamma per quanto concerne i laser ad eccimeri impiegati nella chirurgia refrattiva. L’intervento di correzione visiva è richiesto e applicabile a un largo bacino d’utenza, in quanto si tratta di un approccio non invasivo e che non ha particolari controindicazioni né un percorso post-operatorio eccessivamente impegnativo. Pertanto, lo si può utilizzare sia su pazienti giovani sia su soggetti in età più avanzata ed è una buona opzione anche per tutti coloro che vogliono eliminare per sempre gli occhiali dalla loro vita ma, al contempo, desiderano ritornare velocemente allo svolgimento delle loro attività quotidiane. Per questo motivo è spesso la soluzione che si consiglia agli sportivi.

Vista e sport

Chi pratica attività sportiva, per diletto o per professione, quasi sempre lo fa per passione e perché lo sport gli apporta benessere e carica quotidiana. Per uno sportivo, pur motivato a risolvere i suoi difetti visivi e liberarsi dalla schiavitù di occhiali o lenti, pensare di dover restare fermo per molte settimane a causa di un intervento chirurgico non strettamente necessario è impensabile.

La soluzione può arrivare dal trattamento laser occhi. Un approccio risolutivo per quanto riguarda il ripristino della visione ottimale e particolarmente veloce dal punto di vista dell’atto chirurgico e della successiva convalescenza obbligata. L’intervento in sé, infatti, risulta indolore e molto veloce. Si esegue ambulatorialmente e il paziente può tornare a casa subito dopo, previo un breve periodo di osservazione post-operatoria all’interno dello studio medico. Il ritorno alla vita normale è possibile già pochi giorni dopo aver eseguito l’intervento, previa visita di controllo e programmazione di un percorso di follow-up, per monitorare la situazione fino a completa guarigione.

Vedere bene migliora anche le prestazioni sportive

È innegabile che occhiali lenti a contatto rappresentino un limite, un ingombro e un fastidio nella vita dello sportivo. Nonostante siano strumenti necessari, laddove il soggetto presenti un difetto di vista o una patologia oculare che ne obbliga l’uso. Tuttavia, pensare di potersi liberare definitivamente di questi strumenti correttivi e di riacquistare una vista acuta e limpida al naturale è, senz’altro, un qualcosa per la quale vale la pena prendersi qualche giorno di pausa dai propri impegni sia personali che professionali che sportivi. Le persone che si sono sottoposte a intervento di chirurgia refrattiva per la correzione della visione alterata hanno tutte riscontrato un netto miglioramento della propria qualità della vita, anche in ambito sportivo. Allenarsi potendo contare sui propri occhi, senza lottare con gli occhiali che si appannano continuamente o senza doverli togliere, rinunciando così a una visione nitida, rende sicuramente la sessione allenante più performante. Stesso dicasi per gli amanti degli sport acquatici che, molto spesso, convivono perennemente con bruciori, fastidi e irritazioni oculari provocati dall’utilizzo di lenti a contatto anche in piscina o in mare. 

Cosa bisogna sapere sulla chirurgia refrattiva

Per potersi sottoporre a un intervento di chirurgia laser per la vista bisogna rivolgersi a oculisti o cliniche specializzate in chirurgia refrattiva. Verrà eseguita una visita pre-operatoria, che consiste nel raccogliere l’anamnesi del paziente e in un controllo della vista e della salute generale dell’occhio. Questa servirà a valutare l’idoneità del soggetto al trattamento.

L’intervento si esegue in ambulatorio e ha una durata molto veloce: mezz’ora al massimo, seguita da una breve osservazione. Il paziente può tornare a casa subito dopo, avendo l’accortezza di avere con sé un accompagnatore. Già dal giorno successivo è possibile ritornare gradualmente e lentamente alla propria vita. Nel giro di una settimana o due sarà possibile anche riprendere gli allenamenti sportivi. 

Fonte

mythril.it

www.my-personaltrainer.it