Chi cerca lampade dal design contemporaneo non può non conoscere Antonangeli.

Dal 1977, questo brand produce con maestria luci di tutti i tipi stando sempre al passo coi tempi e anzi, spesso, anticipandoli. Alla base di ogni prodotto Antonangeli c’è uno studio, un concept che eleva l’idea stessa di luce: l’uso di un materiale particolare, il recupero di un’antica lavorazione o la versatilità e l’unicità dei pezzi sono alcuni esempi delle intuizioni firmate da questo studio.

Oggi esploreremo insieme tre prodotti di punta di Antonangeli illuminazione, ognuno dei quali si distingue per la sua raffinatezza. Mamamia plafone, la lampada a sospensione Skyfall e Le Gine saranno i tre protagonisti di questo articolo.

Vedremo come sono nati questi tre articoli e perché, se sei in cerca di una lampada dal design contemporaneo, dovresti proprio scegliere quelle di Antonangeli.

Antonangeli illuminazione: Mamamia plafone

Mamamia nasce nel 2003, da un’idea di The e Silvia Sogni. E ancora tutti la adorano.

L’intuizione di questi due designer è stata quella di unire segni nordici con segni orientali, creando un ponte tra queste due culture apparentemente così diverse.

La lampada è composta da 9 anelli in metallo montati su un telaio metallico. Oltre alla versione come plafone, quella principale, questo prodotto si trova anche come lampada da tavolo, piantana o lampada a sospensione.

Se il Nord viene rievocato da questa struttura solida e possente, l’Oriente sta nella luce che diffonde questo prodotto: all’interno, infatti, finiture con rame, foglie oro e argento modulano il fascio luminoso creando un’atmosfera tipica dell’Est. Una luce calda è quella consigliata da usare proprio perché sprigiona il più possibile questa sensazione.

Mamamia, di Antonangeli è contemporanea proprio perché esprime questo sodalizio tra popoli che ancora poco è rappresentato e che sicuramente è in grado di generare significati e storie indimenticabili.

Design unico: lampada a sospensione Skyfall

Skyfall è più giovane: nasce infatti nel 2016, dalla mente del designer Gianfranco Marabese.

Questa lampada a sospensione stupisce per la sua semplicità e la sua artigianalità. L’idea di Marabese, infatti, è stata quella di unire tecniche nuove come la lavorazione dell’ottone a processi tradizionali come la battitura affidata a dei maestri.

Il risultato è un disco in lamiera d’ottone lavorato finemente che diventa il fulcro della lampada. La luce viene da un LED integrato dal basso e, dunque, riflessa sul disco.

Skyfall è perfetta per ambienti tranquilli, di convivialità e intimità. Può essere installata in serie per illuminare stanze più ampie e creare giochi di luci e riflessi inediti.

Un altro pregio di Skyfall è la sua versatilità: può essere montata in tantissimi modi diversi e si adatta a molte situazioni, domestiche e non. Con una luce calda dà il meglio di sé, esaltando i toni dorati dell’ottone e avvolgendo lo spazio con un’atmosfera calda e accogliente.

Dialogare con l’illuminazione: Le Gine

Le Gine, di Sebastiano Tosi, è una lampada che dal 2017 popola le case e gli ambienti degli italiani e non solo.

L’obiettivo di Tosi per questo prodotto è stato quello di rendere possibile un dialogo con l’illuminazione. Per questo, ha creato diversi modelli che si integrano l’uno con l’altro così da creare ritmo e variazione nell’impianto luminoso della stanza.

Si va dalle sospensioni in metallo più basse e larghe a quelle più alte e strette. Anche i colori differiscono: abbiamo le lampade bianco opaco, nero opaco, bronzo chiaro e ottone.

Questo design Antonangeli dà ovviamente il meglio di sé quando abbiamo degli insiemi di lampade perché è proprio dall’accostamento delle varianti che emerge il valore di questi corpi illuminanti.

Le lampade a sospensione Le Gine sono adatte sia ad ambienti domestici (in cucina, ad esempio) sia a locali pubblici che vogliono imprimere uno stile contemporaneo ai loro spazi.

Antonangeli illuminazione con Mamamia, Skyfall e Le Gine propone tre gioielli di luce, ognuno unico nel suo genere e perfetti per l’arredamento. Design contemporaneo non significa solo innovazione formale, infatti, ma anche idee, storie, senso: il pregio di questi prodotti è proprio il loro caricarsi di significati inediti, che vanno dall’unione dei popoli al dialogo con la luce.

L’illuminazione del futuro va in questa direzione: nuovi materiali, nuove lavorazioni, ma anche il recupero del passato per creare qualcosa di inedito. Se vuoi far parte di questo futuro, Antonangeli è sicuramente un buon compagno di viaggio.

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