Come comprendere la quotazione dell’oro usato

La maggior parte delle persone ad oggi non conosce realmente la valutazione dell’oro usato e la differenza che intercorre tra 18 e 24 carati.
In realtà però questi concetti si rivelano fondamentali per capire a quanto ammonta attualmente il prezzo dell’oro usato e per comprendere come fare per venderlo se necessario.

Spesso inoltre i venditori di questo metallo prezioso pensano di essere imbrogliati, anche per le quotazioni differenti che leggono nei giornali.
Naturalmente capita di porsi questa domanda soprattutto se non si conosce con esattezza il costo dell’oro usato, nonostante i vari blog che cercano di spiegare con precisione il tema.

Per verificare la quotazione dell’oro usato (approfondisci qui https://www.vendereorousato.com/lo-sbaglio-piu-grande-per-capire-quanto-vale-il-tuo-oro-che-io-ho-commesso-e-come-tu-puoi-evitarlo/) occorre in primis così capire il funzionamento della borsa. Il valore infatti subisce spesso forti influenze da tutta la situazione geo-politica mondiale e finisce per subire a volte dei bruschi cali.
Le quotazioni dell’oro usato si riferiscono all’oro puro di 24 carati, come si evince dai grafici illustrati dalla borsa in tempo reale.
Questo strumento si rivela molto utile per comprende appieno la valutazione dell’oro usato e stabilire quale sia il prezzo reale.

Le differenze fra i diversi carati dell’oro

I gioielli e l’oro che si ha intenzione di vendere tendono ad essere quasi sempre di 18 carati, conosciuto più propriamente con la dicitura oro 750 e per tale motivo il valore dell’oro usato si presenta più basso, come illustrano le quotazioni dell’ oro usato.

Questo sta a significare nello specifico che la lega da cui è formato il gioiello è composta dal 75% da oro mentre il restante 25% da altri metalli, utili per donare allo stesso resistenza e colore.
Il costo dell’oro usato tende così a variare in base a diversi fattori.
Nel caso in cui l’oggetto prezioso di cui si dispone presenti appunto la dicitura 750, questo non sta a significare per forza di cose che nel momento in cui è stato comperato si ha avuto una fregatura perché la composizione dell’oro da 18 carati è proprio così.

In realtà, andando ad analizzare la valutazione dell’oro usato, appare chiaro come un gioiello di 24 carati non sarebbe un vero e proprio affare in quanto il metallo risulta troppo morbido e finirebbe per rovinarsi con maggiore facilità. Naturalmente lo stesso presenterà un prezzo dell’oro usato decisamente più alto ma per avere qualsiasi delucidazione occorre visionare la quotazione dell’oro usato.

Costo dell’oro usato: come viene stabilito?

Analizzando la quotazione dell’oro usato pari a 24 carati al grammo in borsa, occorre eliminare il 25%.
Con tale valore dell’oro usato, si potrà acquistare a partire da 19 a 20 euro al grammo. Il margine che rimane costituisce il guadagno lordo, che si tratterà la fonderia per rimodellare il gioiello.

Visto che spesso il ricavo non è tanto alto, alcuni negozi potrebbero cercare di far leva su questo fattore divenendo disonesti. Alla fine però si rischia di avere in mano meno soldi di quanti in realtà se ne dovrebbe avere da quel gioiello in oro venduto.

In alcuni casi il costo dell’oro usato potrebbe subire delle piccole variazioni dovute in particolar modo al calo fisiologico di peso e alla fusione del metallo, che l’oro inevitabilmente subisce quando viene fuso.
Facendo così dei conti alla mano, appare chiaro come comprendere completamente il prezzo dell’oro usato non appare così complicato ma occorre solamente prestare attenzione ad alcuni elementi.
In linea di massima comunque, nonostante a quando ammontano le quotazioni dell’oro usato, non bisogna mai pensare di ricevere al momento della vendita il valore esatto dell’oro, soprattutto se ci si affida a delle persone poco trasparenti.

E’ fondamentale quindi comprendere seriamente il valore dell’oro usato e rivolgersi solamente a dei professionisti del settore in quanto il prezzo dell’oro usato è soggetto a vere e proprie variazioni.