Gaetano Aiello nasce a Cosenza nell’ottobre del 1931 ed il fondatore dell’attuale Caffè Aiello, una torrefazione calabrese che ha portato alto il nome dell’espresso italiano nel mondo.
L’azienda esporta l’autentico espresso italiano in Canada, Svizzera, Germania, Australia, Albania, Romania e Stati Uniti. Inoltre i progetti futuri dell’azienda prevedono di proseguire l’espansione commerciale nel resto d’Europa, nel Nord America e in Asia.

Per questo motivo è considerata un’autorevole rappresentante del made in Italy nel mondo e abbiamo deciso di citarla raccontando la sua storia, ovviamente una versione molto breve e sintetica, sul nostro blog.

Gaetano Aiello mostra fin da subito una propensione per il commercio.
Ama il caffè e la sua lavorazione e compie diversi viaggi in Asia e Sud America alla ricerca della materia prima di prima scelta.
Seleziona accuratamente i chicchi di caffè crudi che, dopo il processo di torrefazione e tramite una sapiente miscelazione, restituiscono le miscele inconfondibili prodotte dall’azienda ed evolutesi nel tempo con macchinari sempre più all’avanguardia.

Gaetano Aiello fonda l’azienda di famiglia

Prima di addentrarci nella storia aziendale diciamo subito che oggi, nel 2021, l’azienda è gestita dalla terza generazione di Aiello, i nipoti del fondatore.
Nell’immagine di copertina vediamo i loro genitori, che sono dunque i figli di Gaetano Aiello: Emilio, sulla sinistra, e Guerino sulla destra.
Nel 1967 Gaetano Aiello fonda l’azienda produttrice di miscele di caffè con il nome di Industria Caffè Aiello Gaetano. Si tratta di una torrefazione artigianale, che utilizza legno di quercia per la tostatura dei chicchi di caffè crudi. La tostatura scelta è quella media (le tostature del caffè vanno da lenta/leggera a veloce/forte), perché è l’unica capace di rispettare le proprietà organolettiche della materia prima pur esaltando le caratteristiche tipiche del prodotto: aroma, gusto, corposità. Inoltre ad ogni miscela è destinata una torrefazione dedicata, cioè un processo produttivo personalizzato. Quest’approccio è coltivato tutt’oggi dagli attuali imprenditori di famiglia.
Grazie alla sensibilità e attenzione nei processi produttivi l’azienda diventata una rinomata impresa del Mediterraneo.

Nel 1987 il primo grande cambiamento

Nel 1987 Getano Aiello decise di rinnovare la fabbrica investendo su nuovi macchinari, nuove risorse umane e ampliando i processi produttivi. Furono introdotte nuove miscele sia per mercato italiano che per quello estero.
La Caffè Aiello è sempre stata un’azienda volta allinnovazione, capace di guardare lontano eppure al contempo molto cauta nei suoi passi, dimostrandosi solida, affidabile e pragmatica.
Di recente si è trasferita in un nuovo e più grande stabilimento, vicino a quello storico, aumentando così la capacità produttiva e consentendole di rispondere alla crescita della domanda di mercato nei suoi confronti. Il nuovo stabilimento è stato definito dalla stampa una torrefazione 4.0, perché 4.0 è il nuovo impianto di torrefazione, che vede l’introduzione di macchinari per il confezionamento in autonomia.

La perdita di Gaetano Aiello e il suo lascito

Gaetano Aiello venne a mancare nel marzo 2003. Fu una grande perdita non solo per la famiglia, ma anche per la comunità del suo territorio, ma non solo.
Egli si dedicava infatti molto al sociale, alla solidarietà nei confronti dei bisognosi, agli aiuti per le strutture ospedaliere, al finanziamento di progetti culturali, al sostegno dello sport in quanto fonte di salute e benessere.
Sulla base dei suoi gesti si è sviluppata nel tempo laCorporate Social Responsability dell’azienda, che tutt’oggi sostiene quei diversi ambiti attraverso donazioni di defibrillatori, macchinari, ambulanze ed altri mezzi di trasporto per gli ospedali; campagne di sensibilizzazione e prevenzione, sponsorship con diverse onlus e partnership con associazioni no-profit, tra cui Emergency. Numerosi sono anche i contributi per la divulgazione ed il sostegno della cultura. In ambito sportivo, sia amatoriale che agonistico, la partecipazione della Caffè Aiello è sempre stata talmente incisiva e variegata che il Coni di Cosenza le ha dedicato un’intera sala nella sua nuova sede.
A noi fa molto piacere divulgare queste notizie, considerando che per la Caffè Aiello “il bene si fa in silenzio” ed è quindi raro trovare pubblicazioni a riguardo, ma solo alcune informazioni riportate sul sito.

Ecco, se dovessimo stilare le caratteristiche di un’azienda veramente rappresentativa del Made in Italy nel mondo, sentiamo di dire che questa non deve solo incarnare la dedizione per la qualità dei prodotti e dei servizi che offre sul mercato, dando in parte per assodato che sia così, ma dovrebbe incarnare anche lo spirito generoso e la grande solidarietà che caratterizzano il popolo italiano.