La prima volta che si assiste ad un incontro di padel non ci sono dubbi sulla somiglianza con il tennis in base all’aspetto del campo e della palla. Allo stesso tempo, non bisogna negare che esistono delle differenze nette che distinguevano questi due sport. A tale proposito, vediamo nei dettagli quali sono queste diverse caratteristiche tra il padel e il tennis.

Le differenze sostanziali tra padel e tennis

Il tennis si differenzia dal padel in termini di racchetta, palla, servizio, altezza della rete, dimensioni e superficie del campo. A tale proposito se si è interessati ad allestire questo impianto sportivo, basta chiedere un preventivo per un campo da padel (https://www.serviziediliroma.it/campi-padel-costruzione-e-realizzazione/). Degli esperti del settore sapranno gestire al meglio il tutto e con la massima professionalità e precisione, come esige un progetto del genere.

La dimensione della racchetta da padel e da tennis

Questa è forse la differenza più evidente tra i due sport; infatti, mentre il tennis utilizza una racchetta a corde con un manico più lungo, nel padel invece ha un manico corto con un nucleo in schiuma e un guscio esterno in fibra di carbonio. Ogni racchetta è tra l’altro unica per il rispettivo gioco. Quella da padel è quindi incompatibile con il gioco del tennis, e allo stesso modo la racchetta è quasi impossibile da usare quando si gioca a padel. Tali differenze sono state create per soddisfare le esigenze specifiche di ogni gioco. La racchetta da tennis è dotata di corde per consentire al giocatore di eseguire tiri con la potenza necessaria, anche stando ben dietro la linea di fondo campo. Nel padel invece essendo i confini del campo chiusi e rendono superflua tutta quella potenza extra, è molto più importante avere il controllo sui colpi che si effettuano. Il padel e il tennis sono diversi tra loro anche dal punto di vista del servizio; infatti, nel primo viene eseguito facendo rimbalzare la pallina e poi colpendola mentre è ancora all’altezza dell’anca. Il servizio nel tennis è invece un’abilità più complessa da apprendere, poiché la palla viene lanciata in alto e deve essere colpita in aria prima che cada a terra. Il servizio nel tennis è tra l’altro considerato un tiro molto importante che deve essere padroneggiato, mentre nel padel può essere considerato più un mezzo per passare al resto del punto. Inoltre il più delle volte il tennis si gioca uno contro uno, anche se esiste il doppio ossia due giocatori contro un’altra coppia e che si alternano a vicenda al servizio. Questa è forse una delle poche somiglianze con il padel, visto che anch’esso si gioca uno contro uno oppure in doppio.

Le misure standard del campo da padel

In confronto, il padel è stato tuttavia concepito fin dall’inizio proprio come un gioco di doppio, nonostante il campo sia di circa un terzo più piccolo di quello da tennis. Le quattro pareti che circondano un campo da padel danno inoltre una dimensione diversa al modo in cui la palla si muove sul campo, il che significa che i giocatori devono sviluppare un senso spaziale che sia più simile allo squash che al padel stesso. Per essere più precisi, va detto che un campo da padel standard misura 20 metri di lunghezza per 10 metri di larghezza, mentre quello da tennis è lungo 23,77 m e largo 8,23 m. Infine, secondo le regole dei due giochi, una rete da tennis deve essere alta 0,914 cm al centro, mentre nel padel tale misura è di 0,88 centimetri.