Categoria: Costume e società

Lozione anticaduta per capelli: ecco i principi attivi che funzionano

Lozione anticaduta per capelli: ecco i principi attivi che funzionano

Quante volte è capitato di ritrovare tantissimi capelli nella spazzola dopo essersi pettinati? Normalmente perdiamo cento capelli al giorno, ma in determinati periodi, come il cambio di stagione, si è soggetti ad una maggiore caduta.

Oltre a questi episodi “lievi”, che capitano un po’ a tutti, vi sono i casi più gravi di chi soffre di alopecia.

Con il termine alopecia si indica la diminuzione e scomparsa di capelli e peli. Essa può essere causata da fattori fisici e psichici dovuti a:

  • Geni ereditari. Vi sono 4 possibilità su 7 di ereditarli e entrambi i genitori contribuiscono alla trasmissione. Normalmente si accusano i primi sintomi dopo la pubertà.
  • Cattiva alimentazione. Se si segue una dieta povera di proteine e ferro o a causa di denutrizione.
  • Problemi psicologici, soprattutto se sottoposti a stress e nervosismo per un periodo prolungato.
  • Chemioterapia. È uno degli effetti collaterali del farmaco utilizzato per combattere il cancro.

Le cause, oltre quelle appena elencate, possono anche dipendere da sostanze nocive che vengono applicate sulla cute.

In linea generale, gli uomini sono più inclini alle calvizie rispetto alle donne, ma anche queste vengono colpite differenziandosi nell’espansione del problema.

Fortunatamente esistono delle lozioni che aiutano a risolvere le calvizie:

  1. Prodotti anti caduta naturali
  2. Lozioni per capelli
  3. Foltina plus lozione

Prodotti anti caduta naturali

Non esistono ricette miracolose, ma esistono dei prodotti naturali che ci aiutano a fermare la caduta dei capelli. Questi contengono prevalentemente alcune sostanze che si trovano – appunto – in natura.

L’arginina è un amminoacido di cui il nostro organismo necessita e si occupa della costruzione delle proteine. Si può trovare in alimenti come le uova, il pesce e carne rossa. Data la sua importanza sta alla base di numerosi integratori alimentari. Viene utilizzata nei trattamenti anti caduta perché contribuisce alla vasodilatazione favorendo quindi il microcircolo e lo sviluppo del follicolo pilifero. Aiuta inoltre a proteggere la cute dalle sostanze chimiche contenute nelle tinture.

La serenoa repens è una palma che cresce sulla costa atlantica meridionale degli Stati Uniti, nel sud dell’Europa e nell’Africa del nord. Questa pianta produce delle bacche di colore rosso scuro da cui si ricava una sostanza anti infiammatoria e che inibisce l’assorbimento del DHT – l’ormone del testosterone – riducendo le calvizie.

La caffeina penetra nella cute e nel follicolo e produce un’azione stimolante delle radici. Applicandola regolarmente, la chioma riprenderà vigore in quanto ha una grande forza rigenerante e contribuisce all’infoltimento dei capelli.

Il fieno greco è un’erba che grazie all’alto contenuto di fitoestrogeni costituisce un buon rimedio anti caduta. Esso aumenta la crescita dei capelli, è un ottimo idratante grazie all’alta percentuale di mucillagini che contiene, è un anti infiammatorio, regolarizza la produzione di sebo, dà maggiore volume e corposità e lascia i capelli setosi e lucidi.

Queste sostanze di cui si è appena parlato possono essere assunte sotto forma di integratori, ma sono anche ottimi componenti per impacchi e maschere.

Farmaci in lozione

Come si è appena visto esistono diverse sostanze naturali a cui ricorrere in caso di alopecia, ma se queste non sono sufficienti o sono inefficaci è necessario ricorrere a dei veri e propri farmaci. Essendo medicinali è sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista che può essere un medico, un dermatologo, un tricologo o un farmacista. Per evitare danni è controindicato superare le dosi consigliate.

Il minoxidil, presente sotto forma di schiuma o lozione, stimola la crescita del cuoio capelluto. Si applica direttamente sulla cute, deve essere distribuito in modo uniforme sull’area interessata due volte al giorno per quattro mesi, periodo dopo il quale si vedranno i miglioramenti. Passati questi mesi, è possibile continuare con il mantenimento diminuendo la frequenza di applicazione.

Purtroppo non tutti i pazienti rispondono alla terapia in modo positivo soprattutto se il problema è accentuato e presente da molto tempo.

Il monoxidil, è meno efficace rispetto al finasteride – di cui parleremo tra poco – perché non combatte le cause endocrine della calvizie, ma, al contrario, ha meno effetti collaterali. Questi possono essere:

  • Dermatite con prurito, secchezza e desquamazione del cuoio capelluto;
  • Irritazione della pelle;
  • Effetto unto sui capelli;
  • Irritazioni degli occhi in caso di contatto.

Non può essere utilizzato durante la gravidanza e l’allattamento e dai pazienti che soffrono di problemi cardiaci.

La finasteride è ideale per trattare l’alopecia androgenetica, in cui un ormone riduce i follicoli piliferi. Questo medicinale contrasta il diradamento dei capelli e ne promuove la ricrescita. Viene molto apprezzato perché intervenendo contro l’alopecie, non influenza la normale attività svolta dal testosterone.

Deve essere assunto per via orale, quindi, si trova in compresse che devono essere deglutite intere. Anche in questo caso i risultati sono visibili dopo un primo periodo di tre mesi di terapia e per avere un effetto durevole occorre continuarlo per tempi indefiniti. Come tutti i farmaci presenta degli effetti collaterali – seppur molto di rado – che possono essere:

  • Riduzione della libido;
  • Disfunzione erettile;
  • Ridotto volume dell’eiaculato;

Inoltre è vietata l’assunzione in gravidanza in quanto potrebbe alterare i genitali esterni di un feto maschile.

Foltina Plus lozione

La foltina plus è una lozione anti caduta completamente realizzata con prodotti naturali che riesce a stimolare la ricrescita dei bulbi piliferi intervenendo sui follicoli dormienti.

Il primo punto a suo favore è il tempo di efficacia, infatti, fin dalle prime applicazioni i risultati sono visibili. Grazie alla presenza di arginina, serenoa repens e fieno greco ha un’azione anti caduta e di rinfoltimento.

L’applicazione è facile e comoda, si trova all’interno di un flacone spray, basta nebulizzarla sulla cute asciutta e procedere con un massaggio per favorire l’assorbimento. La terapia deve essere eseguita due volte al giorno per un mese e mezzo o due mesi.

Il vantaggio sui farmaci è palese: non ha effetti collaterali essendo composto solo da sostanze naturali, i risultati si ottengo in minor tempo, non unge e non sporca i capelli. Una recensione su Foltina plus la trovate sul sito specializzato in prodotti anticaduta Centronordsud.it.

Trekking fotografici: come prepararsi?

Trekking fotografici: come prepararsi?

Montagna e fotografia: due passioni che vanno a braccetto. Chi è appassionato di fotografia, trova in montagna paesaggi incantati da catturare attraverso l’obiettivo. Chi invece adora i monti e le camminate nella natura, spesso si trova davanti a panorami di tale bellezza che sarebbe un peccato non condividerli con tutti. Ed ecco che scatta la volontà di immortalarli con una fotografia.
Al giorno d’oggi basta davvero poco per portare a casa un ricordo di un’escursione, tra le montagne delle Dolomiti o sulle alture più vicine alle città: sono moltissimi gli smartphone con cui poter fare delle ottime foto durante questi trekking fotografici. Chi invece è più appassionato avrà bisogno di strumenti più specifici.

Zaino fotografico

Un fotografo tiene la propria attrezzatura con grande cura. Si tratta di strumenti molto delicati e in alcuni casi anche particolarmente costosi. Quindi un fotografo naturalista pronto per partire all’avventura verso le alte cime ha bisogno di uno zaino fotografico, come questi: un contenitore portatile con scompartimento e cinghie di fissaggio. Comodo, pratico ma soprattutto sicuro! Qui non si tratta di “cosa portare” ma di “dove metterlo”. Ovviamente poi ogni escursionista fotografo ha necessità diverse, sulla base della propria strumentazione e dei percorsi scelti. Servono più compartimenti o uno zaino molto leggero?

Ricordati che non ha senso portare nello zaino tutta l’attrezzatura in proprio possesso. Bisogna analizzare la tipologia di percorso che si intende intraprendere e pensare a cosa si vorrà fotografare, su che soggetti ci si concentrerà.

Attrezzatura per foto trekking: schede memory card

Una delle prime cose, oltre al corpo della macchina, da mettere nello zaino fotografico. Meglio non limitare la nostra creatività: è sempre meglio avere più foto tra cui scegliere. Ovviamente bisogna anche analizzare la lunghezza del percorso scelto, ma le card non pesano quindi è sempre meglio averne in abbondanza. Non si sa mai.

Foto trekking e obiettivi

Nella fotografia in montagna la scelta dell’obiettivo è molto importante, soprattutto se nostro zaino fotografico è piccolino e non ci permette di portare tutte le ottiche a nostra disposizione. Il grandangolo è sicuramente una scelta quotata per i paesaggi di montagna, poiché con una sola foto dà la possibilità di includere tutto: laghi, cime e foreste. Per evitare troppa distorsione è consigliato un grandangolare che va dai 35 ai 28 mm. Per una messa a fuoco selettiva e per dei soggetti distanti si può optare per il teleobiettivo. Questo comporta il bisogno di uno zaino più grande, sia per la dimensione dell’obiettivo stesso che per la necessità correlata di un treppiede (necessario per la stabilità dell’inquadratura).

Trekking fotografico e filtri

Dal controllo della luce alla correzione del colore. I filtri servono proprio a questo: risolvere i problemi. Ogni situazione necessita il filtro dedicato. Non ha senso portarsi dietro tutto, come detto in precedenza è importante analizzare a priori la tipologia di ambiente che si andrà a fotografare per poi scegliere con criterio. Un filtro polarizzatore, ad esempio, aiuta a esaltare i colori, definendoli e rendendoli più vivi e saturi. Un filtro neutro invece limita la luce, la filtra: questo è essenziale in determinate giornate per evitare creazione di livelli cromatici differenti e dominanze.

Escursioni fotografiche: quando si prolungano

Quando non si tratta di trekking fotografici in giornata, ma di veri e propri viaggi, ci sono alcuni elementi che bisogna portare in valigia, e che poi possono essere lasciati in albergo o nel rifugio, poiché più pesanti e ingombranti e magari non necessari durante l’escursione.

Computer portatile

Molte persone se lo portano sempre in vacanza, ma per un fotografo è essenziale. La sera, di ritorno dall’escursione fotografica, si può decidere di passare subito le foto sul pc e magari di fare già una selezione. Vedere le immagini sullo schermo del computer può anche indirizzare il fotografo sui miglioramenti da fare nella gita fotografica del giorno successivo.

Hard disk esterno

Assolutamente necessario! Perdere tutto il lavoro sudato durante giornata non è certo una bella sensazione. Per questo il passaggio del materiale su un hard drive esterno è sempre consigliato, non solo per i fotografi. L’hard drive va quindi portato anche in montagna, sempre che si tratti di un viaggio che duri più di un giorno, altrimenti si può anche pensare di risparmiare un po’ di peso nello zaino.

Tutto sulle ciglia: da come scegliere il piega ciglia ai trattamenti più innovativi

Come scegliere il piega ciglia

Per avere ciglia lunghissime, spesso si ricorre alle innaturali ciglia finte, mentre con un buon piega ciglia, grande classico in ogni beauty routine che si rispetti, un effetto naturale e gli occhi da cerbiatta sono assolutamente garantiti.

L’uso del piega ciglia è particolarmente apprezzato da chi ha ciglia dritte o occhi poco aperti, ma anche per chi accusa uno sguardo stanco.
Il principio alla base di questo grande alleato è un po’ quello della messa in piega e, come questa, si può avvalere di strumenti di diversa forma o con varie caratteristiche.

Altri rimedi efficienti per avere volume e riempimento sulle ciglia sono il trattamento alla cheratina e le extension i cui risultati appaiono sin da subito evidenti e molto più naturali dell’applicazione delle ciglia finte.

Attenzione però ad avere sempre cura della propria palpebra, se notate una ciglia incarnita, ovvero un rigonfiamento di uno dei bulbi che contiene un peletto che non ha la forza di fuoriuscire, provate a rimuoverlo sterilizzando la superficie con acqua bollita ed effettuando una leggera pressione, come se steste per togliere il pus da un foruncolo. Se il problema persiste contattare un medico perché potrebbe trattarsi di trichiasi. 

Come scegliere un piega ciglia

Ma veniamo ai nostri trattamenti, quando si ha a che fare per la prima volta con un piega ciglia, la sua forma può suscitare dei dubbi e delle perplessità. In realtà ottenere uno sguardo da favola grazie a questo strumento è veramente di estrema semplicità.
Attualmente il mercato offre varie tipologie tra le quali scegliere e spesso non è facile comprendere quale sia il migliore per le proprie esigenze.

Un piega ciglia classico è quello dalla forma conosciuta anche dalle nonne, soprattutto se costruito per mezzo di metallo. Ne esistono anche di altri materiali, come plastica o silicone.
La sua forma ricorda una specie di pinza con l’impugnatura simile a quella delle forbici. E’ costituito da una fessura all’interno della quale è presente una striscia di gomma o di silicone sulla quale appoggiare le ciglia senza causare loro danni o traumi.
Una variabile di questo modello classico prevede dimensioni inferiori, come una pinzetta, che però si basa esattamente sullo stesso principio.

La versione più moderna è quella del piegaciglia a caldo, che di solito ha la forma di una penna, dunque molto più maneggevole e pratica.
In questo caso non si va a pressare le ciglia, ma a compiere un movimento simile ad un pettine.
Il calore permette un effetto più rapido ed ha il grande vantaggio di creare veramente una piega effetto ciglia finte.

Come si usa un piega ciglia

La prima regola è di usare sempre il piega ciglia quando non è stato ancora passato il mascara.
Il piega ciglia classico va impugnato tra pollice e medio, usando il dito indice come sostegno.

A questo punto si posizionano le ciglia nell’apertura, sui gommini, fino quasi ad arrivare all’ attaccatura con la palpebra. Fatto ciò, basterà premere delicatamente per qualche secondo. Con questo tipo di strumento, data la delicatezza delle ciglia, è di assoluta importanza non usare forza e procedere con estrema calma, senza tirare, in quanto il rischio sarebbe quello di strappare via le ciglia mentre si trovano
all’interno della pressa.

Per utilizzare il piega ciglia elettrico, come prima cosa è necessario attendere circa un minuto dopo la sua accensione, per permettergli di raggiungere la temperatura ideale.
Fatto ciò, basterà posizionare la parte di ceramica sulle ciglia superiori e passarlo fino alla punta. Chiudendo leggermente l’occhio sarà più semplice compiere l’intera operazione.

Al fine di rendere la piega migliore, è possibile dare un’ultima leggera passata dopo l’asciugatura del mascara. Questo è possibile, contrariamente ai piega ciglia classici, poichè il calore va ad ammorbidire il mascara e dunque non rischia di spezzare le ciglia o di creare il fantomatico “effetto ragno”.
Una volta conclusa l’operazione, basterà lasciare raffreddare lo strumento riponendolo poi con l’apposito tappo.

Per scongiurare irritazioni o altri inconvenienti, il piega ciglia deve essere personale ed inoltre deve essere pulito con regolarità, soprattutto il modello classico.
I gommini vanno infatti detersi con alcool o con specifici prodotti, così come sostituiti quando non compiono più il loro dovere al meglio.

Il piega ciglia è dunque uno strumento davvero irrinunciabile nel mondo del make-up. La raccomandazione è però quella di saperlo usare con criterio e di non improvvisare strategie personalizzate, in quanto le ciglia sono delicate e vanno trattate con amore.

Trattamenti altenativi: ciglia per extension e cheratina alle ciglia

Chi non ha mai sentito parlare di trattamenti alla cheratina ed applicazione di extension? Ognuna di noi. Eppure sono peculiarità fino a pochi anni fa legate intrinsecamente al mondo dei capelli. 

Perché non farne ricorso anche per le ciglia sortendo effetti analoghi? Non solo si può, ma sono anche metodi molto efficaci.

Partiamo dalle ciglia per extension si tratta dell’applicazione di piccoli ciuffetti di peli naturali o sintetici che andranno ad infoltire la propria peluria dando l’effetto di riempimento. Un metodo sempre più usato e con prodotti sempre più di alta qualità. La durata media è di 3 settimane, decisamente molto inferiore rispetto allo stesso trattamento effettuato sui capelli, ma va da sé che la mole di volte che si lava il viso o si strofinano gli occhi è molto notevole al confronto. Infine parliamo di un metodo dagli effetti decisamente più lunghi, ovvero la cheratina alle ciglia, che dura visivamente dalle 5 alle 7 settimane, ma i cui effetti di nutrimento del pelo permangono fino a sei mesi. La cheratina è la proteina componente naturale di unghie e capelli, un suo estratto a cui sono aggiunti anche altri nutrienti, applicato sulle ciglia, le nutrirà dalla radice, donando sin da subito spessore e volume.

Prodotti per la rasatura della barba: quali scegliere e perché

Prodotti per la rasatura della barba quali scegliere e perché

I prodotti per la rasatura della barba non solo renderanno il processo di radersi la barba più veloce ed efficace, ma saranno degli strumenti e degli attrezzi che imparerai ad utilizzare e che ti accompagneranno per tutta la vita.

Questi spaziano dai prodotti per far crescere la barba, che possono anche essere prescritti da un medico professionista, ma anche creme e lozioni sicure per stimolare la crescita dei follicoli piliferi sul viso.

Fino ad arrivare invece ai prodotti per ammorbidire la barba, e facilitare il meccanismo inverso rispetto a quello precedente, ossia impedire che la lama del rasoio si inceppi sulla cute mentre rade.

Se invece della lista vuoi delle recensioni già approfondite e dettagliate su come prenderti cura del tuo aspetto a 360 gradi, allora devi visitare Il Gentiluomo, dove troverai i prodotti che fanno al caso tuo, senza perderti in giochi di parole superflui.

Migliori prodotti per la rasatura della barba

Tra i migliori prodotti per prenderti cura del tuo viso e della tua barba sicuramente troviamo quelli di uso comune, ma anche altri molto insoliti, che potrebbero sempre tornare utili.

Sapone da barba

Il sapone da barba ti servirà per creare uno strato di schiuma protettiva tra la pelle ed i peli e l’esposizione della lametta, questo strato eviterà che si presentino durante o dopo la rasatura, ferite da taglio, arrossamenti ed irritazioni.

Attraverso l’utilizzo di un pennello da barba, con una ciotola o semplicemente montando il sapone sul viso, sarà possibile per te ottenere delle schiume dense e perfette per ammorbidire la tua barba.

Specialmente se è un sapone da barba dall’elevato potere umettante ed idratante, sarà ancora più facile avere delle sbarbate precise, accurate ed approfondite ed anche esenti da rischi di taglietti, rossori o irritazioni.

Ottimi sono i prodotti per la barba Proraso, che da circa un secolo si preoccupa di fornire gli italiani delle migliori creme per radere e definire la linea della tua barba.

Olio Pre-Barba

L’olio pre-barba viene utilizzato propeudeticamente alla rasatura, in quanto prima di radere, specialmente per le barbe più ruvide e fitte, ci sarà bisogno di un bel massaggio con un olio del genere.

Il perché è scontato, la lametta del tuo rasoio o del tuo multilame potrebbe stridere con i peli, raschiando la cute in maniera profonda ed aggressiva, creando dei problemi che potrebbero benissimo essere anticipati e dunque previsti.

L’olio pre-barba solitamente è composto da oli essenziali e conservanti, che impediscono che il prodotto venga a contatto con contaminazioni di origine batterica o funghi.

E’ consigliato anche tra i prodotti per la barba lunga, in quanto ha un ottimo potere ammorbidente ed idratante, specialmente quando in contatto con peli lunghi e secchi, che tendono a rinsecchirsi con facilità.

Rasoio a mano libera o Shavette

Il rasoio a mano libera o lo shavette, a seconda del tuo livello di preparazione e di bravura nella rasatura sarà più o meno consigliato l’uno o l’altro.

Nella rasatura tradizionale non può di certo mancare l’utilizzo di un rasoio professionale, ancora meglio se abbinato e scelto con un paio di lamette da barba di buona qualità.

La qualità della rasatura, nel caso del rasoio a mano libera dipenderà dal grado di affilatura delle lama, dall’ergonomia e dai materiali utilizzati per realizzare l’impugnatura ed anche dal filo.

Invece per lo shavette nella maggiorparte dei casi parliamo di un manico in plastica rigida o metallo, e la precisione o accuratezza del taglio, oltre che all’aggressività sarà dipesa in larga misura dalla lametta scelta.

Minoxidil o Rogaine

Questo prodotto, a differenza dei precedenti serve per la crescita della barba, ma va utilizzato solo dopo un’attenta e precisa analisi, che può essere effettuata solo e soltanto, mi preme ripeterlo, da un professionista medico.

Sono sostanze che vanno ad inibire la produzione di Diidrotestosterone sul cuoio capelluto, che è un sottoprodotto del testosterone, e lo troviamo in grandi quantità nei soggetti che poi soffrono di alopecie.

E tra le alopecie c’è anche quella che colpisce la barba, dove potrai mostrare delle vere e proprie chiazze o buchi, che la renderanno spena e vuota.

Applicando questa crema, che contiene dal 2 al 7% di questo principio attivo, è possibile andare a stimolare la crescita dei capelli inibendo la produzione di DHT.

Derma-roller per capelli

Il derma-roller è un piccolo rullo, realizzato con un manico in plastica e delle setole più ruvide che dovrebbe andare a stimolare la produzione di sangue nelle zone periferiche a quelle dove intendiamo far crescere i capelli.

Andando a massaggiare le zone dei capelli con alopecie o quelle della barba con i buchi, possiamo andare ad incentivare la micro-circolazione sanguigna e di conseguenza a motivare il follicolo pilifero a rispondere con un nuovo pelo.

Ovviamente per testarne l’efficacia bisogna utilizzarlo in maniera quotidiana, abbinando lo stesso ad una sana alimentazione, ad un corretto esercizio fisico ed un buon riposo.

Molti sono scettici, in quanto in caso di alopecie areate o androgenetiche, anche della barba oltre che dei capelli, ci si può fare ben poco, a parte un trapianto di follicoli piliferi.

Recupero 26^ giornata: Juventus-Inter, probabili formazioni: si gioca davvero?

Recupero 26^ giornata Juventus-Inter, probabili formazioni si gioca davvero

utto pronto per il calcio d’inizio del recupero della 26^ giornata di Serie A.

Cresce l’attesa per il verdetto ufficiale della Lega, ma la sensazione è che il 26° turno possa slittare ufficialmente all’imminente week end con successivo slittamento del 27° turno al week end successivo.

Probabili formazioni ancora da definire, specie in vista delle ultime indiscrezioni e rifiniture dagli allenamenti.

Tanta confusione e tanti punti interrogativi: tiene banco il capitolo Juventus-Inter, con il derby d’Italia scenario di polemiche e dibattiti sull’asse Milano-Lega-Torino.

Duro sfogo del presidente Zhang, con Marotta subito a ruota; polemiche e nuovo scenario che potrebbe gravare ancora sulla data del recupero della super sfida, anche se lunedì 9 marzo alle ore 20:45 resta la soluzione attualmente più plausibile.

Data ancora da confermare, anche perchè le notizie e le decisioni della

Lega continuano a subire aggiornamenti in maniera costante.

Juventus Inter probabili formazioni, le possibili scelte di Sarri e Conte

Sarri potrebbe affidarsi al nuovo 4-3-3 con Danilo e Alex Sandro confermati sugli esterni di difesa e Bonucci-De Ligt al centro, anche se resta viva la candidatura di De Ligt. Poche novità a centrocampo, con Matuidi in leggero vantaggio su Rabiot. In attacco spazio al tridente Cuadrado-Dybala-Ronaldo.

Antonio Conte si affiderà al solito 3-5-2 con la speranza di poter contare sul recupero di

Handanovic. In difesa possibile conferma di Bastoni dal primo minuto, chance anche per Eriksen, il quale potrebbe agire in posizione di mezz’ala destra. Infine nessun dubbio in attacco, spazio alla coppia Lukaku-Lautaro Martinez.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic,

Matuidi; Cuadrado, Dybala, Cristiano Ronaldo. All. Sarri

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Eriksen,

Young; Martinez, Lukaku. All. Conte

Recupero 26^ giornata, tutte le partite in programma (date in attesa di ufficialità definitiva)

Sampdoria-Verona, 7 marzo ore 20:45

Udinese-Fiorentina, 8 marzo ore 20:45

Milan-Genoa, 9 marzo ore 18:30

Parma-Spal, 9 marzo ore 18:30

Sassuolo-Brescia, 9 marzo 18:30

Juventus-Inter, 9 marzo ore 20:45

Negozio giocattoli online: come scegliere?

Negozio giocattoli online: come scegliere?

Trovare il giocattolo perfetto: non è più così semplice, vero? Al giorno d’oggi i bambini sono sempre più esigenti, fin dalla tenera età! Ci sono talmente tanti prodotti in commercio che ormai solo a pensare di comprare un gioco per bambini viene il mal di testa. Sei mai stato a natale al centro commerciale in un negozio di giocattoli? Manca davvero l’aria! La soluzione? La vendita di giocattoli online, ovvero un e-shop di giocattoli: un negozio virtuale comodamente accessibile dal proprio divano di casa. Zero stress, massima convenienza.

Giocattoli per bambini: perché acquistarli online?

Scelta ampia e agevolata

Prima di tutto: l’ampia disponibilità di merce. Online ci sono moltissimi prodotti, che magari nei negozi di giocattoli offline non sono presenti (oppure sono introvabili). Inoltre se cerchi un genere di giocattolo specifico, non è meglio cercarlo sulla barra di ricerca di un sito, piuttosto che girovagando per un sacco di negozi?

Scelta economica

Comprare giochi online può rappresentare un notevole vantaggio dal punto di vista economico. Sul web, infatti, si possono fare dei grandi affari. Un e-commerce può permettersi di offrire prezzi molto convenienti, poiché non deve sostenere i costi che invece deve sopportare un negozio normale. Gli store digitali godono anche degli stessi periodi degli sconti stagionali presenti nel retail fisico, con il vantaggio di poter aprire anche altri ventagli di offerte periodiche su merce rimasta in magazzino oppure di collezioni precedenti. 

Scelta sicura ed efficace

Al giorno d’oggi l’acquisto online non ci spaventa più come una volta: le consegne sono veloci così come i pagamenti (sempre più semplici), l’assistenza è garantita e il reso, seppur non sempre possibile, è un’opzione ormai presente nella maggior parte degli e-commerce sul web. Questo vale per qualsiasi referenza. E poi non va dimenticato il vantaggio di poter reperire la merce attingendo ai magazzini di un intero mondo, e non solo a quelli dei negozi limitrofi alla nostra abitazione. Comprare giocattoli online vuol dire poter disporre dell’ultimo Super Mario direttamente nello store americano della Nintendo o i Pokemon in quello giapponese.

Negozio online di giocattoli: quale scegliere?

Tutti i negozi di giocattoli online hanno la possibilità di filtrare la ricerca sulla base di fattori specifici, come ad esempio la tipologia di gioco: educativo, musicale, da tavolo, da utilizzare all’aperto. Ma per semplificare l’acquisto ancora di più è meglio scegliere un sito che sia specializzato, magari in giochi ecologici, se sono ciò che preferisci per il tuo bambino, o magari in giochi per la fascia specifica d’età. 

Alcuni marketplace di grosse compagnie di vendita online come Amazon o Ebay offrono la possibilità anche di mettere in vendita i giochi online. Il tuo bambino non gioca più con quello che era il suo videogioco preferito, sostituito con il modello successivo? Non ha gradito il regalo di Natale degli zii? Mettere in vendita i giocattoli online è un buon modo per recuperare del denaro ma soprattutto per fare un favore all’ambiente, riducendo l’inquinamento che si creerebbe se li buttassimo.

Negozi di giocattoli ecologici

Biosolex

Biosolex è un sito che propone una vasta offerta di prodotti 100% naturali, come giochi in legno (materiale che migliora la quiete del bambino e che può essere messo tranquillamente in bocca), giochi per neonati (realizzati con materiali delicati per la pelle del bambino), giochi creativi ed educativi.

Bimbo&natura

Il negozio online Bimbo&Natura oltre a offrire prodotti di cosmesi e abbigliamento biologici, propone giocattoli realizzati con materiali di origine naturale, come il cotone, il metallo e il legno, proveniente da foreste rimboscabili. Questi giocattoli per bambini rispondono alle esigenze di naturalità e sicurezza che qualsiasi genitore desidera per i propri figli.

Il mondo di Leo

Giochi per bambini selezionati con cura e attenzione: questo è ciò che puoi trovare nel negozio online Il mondo di Leo. Da giochi per neonati, come morbidi e colorati peluches, fino quelli per i bimbi più grandicelli: giochi da tavolo, kit in miniatura per i mestieri, travestimenti e molto altro per stimolare la crescita del bambino nelle varie fasi.

Negozi di giocattoli online per fasce d’età

Giocattoli online per tutte l’età (fino a 12-14 anni)

ePrice

Non solo prodotti d’informatica, telefonia, tv, audio, videogiochi e arredamento: su ePrice ci sono un sacco di giochi tra cui scegliere, per bimbi di tutte l’età. Tra le marche offerte del sito ci sono Giochi Preziosi, Lego, Playmobil e anche Disney.

Toys center

Dalla prima infanzia fino a un età un po’ più elevata: il negozio online di Toys center offre un catalogo prodotti molto ampio, così come la sua controparte offline (che si può trovare nei migliori centri commerciali). Giochi elettronici, di costruzione, creativi, d’emulazione e molto altro ancora.

Giocattoli per bambini fino a 10 anni

Shopalike

ShopAlike compara le offerte per te, permettendoti di trovare i prezzi migliori e più vantaggiosi sul web. Amazon, eBay e Decathlon sono solo tre tra i migliori e-commerce di livello internazionale partner di ShopAlike. Questo negozio online ti permetterà di trovare un bellissimo regalo per il tuo bambino, a un ottimo prezzo.

Toyfun

Pagamenti sicuri, consegna veloce, assistenza garantita e miglior prezzo: questa è l’offerta di Toyfun, un negozio di giocattoli online che permette di scoprire e comprendere i desideri dei bambini. Diviso in  categorie, l’e-commerce è molto facile da navigare per chiunque sia alla ricerca del regalo perfetto.

Giocattoli online per i più piccoli (fino a 3 anni)

Imaginarium

Nonostante questo negozio online offra prodotti per bambini di tutte l’età, è specializzato in articoli per i piccolini. Difatti su Imaginarium si possono acquistare giochi per neonati (da 0 a 12 mesi), giocattoli per i bambini da 12 a 36 mesi e molto altro come: peluche, cucinette, costruzioni, giochi manuali, educativi e creativi.

Prenatal

Prenatal è un e-commerce che offre articoli per i bambini fino agli 8 anni (e anche per le mamme). Per quanto riguarda i giocattoli invece è specializzato in quelli dedicati ai bimbi più piccoli (da 0 a 3+ anni), difatti offre prodotti come carillon, peluches, libri multimediali e giochi educativi. Tra le marche offerte ci sono Chicco, Smoby, Fisher Price e Prenata.

Dente del giudizio – Tutto quello che devi conoscere

Dente del giudizio - Tutto quello che devi conoscere

I denti del giudizio non sono altro che il terzo ed ultimo paio di denti molari che compaiono solitamente negli ultimi anni dell’adolescenza o nei primi anni dei 20.

Alcune volte, possono rappresentare un sostegno ottimale per la muscolatura facciale ed anche per contribuire ad un miglior bilanciamento della struttura dentale.

Quest’ipotesi è che siano sani, posizionati correttamente e non ci siano problemi di sorta, però, sfortunatamente sono maggiori i casi in cui questi risultano disallineati tra loro ed è richiesta con un’urgenza la loro rimozione.

Solitamente, nei casi più frequenti possono essere posti in maniera inclinata rispetto agli altri molari, sia propendendo verso la zona interna che esterna della bocca, creando fastidio e non pochi dolori.

E non finisce qui, i danni infatti possono propagarsi e colpire anche le zone adiacenti, fra tutti: l’osso mascellare ed i nervi.

Quando ad essere colpiti sono i denti del giudizio

I denti del giudizio possono anch’essere soggetti ad essere colpiti, in quanto essi si trovano racchiusi in strutture molli, dalla consistenza quasi morbida, come appunto quella della mascella, o anche parzialmente rotti, eruttando attraverso la struttura gommosa della mascella.

Una rottura o eruzione parziale, dunque non completa, è il “lascia passare” per sostanze patogene e batteri, che brulicheranno in un ambiente abbastanza eroso e soggetto ad infezioni.

I batteri penetrano attorno al dente andando a causare un’eruzione che genera rossore, bruciore, dolore ed anche una vera e proprio rigidità della mascella.

I denti che vengono rotti in questa maniera sono allo stesso modo quelli più inclini a sviluppare anche le carie o stomatiti e gengiviti, proprio per la natura infiammatoria dell’evento.

E se ciò non bastasse, anche la loro posizione, difficile da raggiungere con l’utilizzo di uno spazzolino o anche un filo intedentale per rimuovere eventuali residui di sporcizia, rendono vani anche i tentativi di pulire e disinfettare l’aria con i “comuni” mezzi a nostra disposizione.

Come conoscere la natura e se sono presenti dei denti del giudizio

Una visita da un medico specialista, quale il tuo dentista di fiducia, è sempre una scelta saggia e ben ponderata, per sapere con esattezza e precisione dove si trovano i denti del giudizio e se sono potenzialmente da rimuovere o possono restare saldi nella tua bocca.

Solitamente è lo stesso dottore che può ordinare di effettuare una radiografia, per controllare e monitorare che la situazione dei tuoi denti del giudizio non sia cambiata e che dunque bisogna intervenire, valutando anche se c’è un corretto allineamento dentale.

Esistono anche dei chirughi odontostomatologi, che curano delle problematiche specifiche e sono quelli ai quali un dentista potrebbe consigliare di rivolgerti.

Per evitare una futura estrazione ai denti molto più dolorosa, un chirurgo orale potrebbe indicarti di rimuovere il dente in largo anticipo, andando così a patire meno dolori una volta che il problema esacerba, e che sarebbe necessaria un paio di anni successivi.

Nei giovani più che nelle persone adulte è semplice rimuovere il dente o i denti del giudizio danneggiati, in quanto le radici dello stesso non sono del tutto ancora presenti e salde, dunque ci sono dei margini di lavorabilità alla questione. Anche le ossa in corrispondenza delle radici sono meno densi e rigidi.

Nelle persone più in là con l’età invece sembra diventare un problema, con dei tempi di guarigione e di remissione ben più consistenti.

Come viene rimosso un dente del giudizio

In base alla posizione ed alla fase nella quale il dente del giudizio si è sviluppato andrà a determinare poi la facile o complicata estrazione del dente stesso.

Nella fase pre-estrattiva dell’esame stesso, sarà il chirurgo orale stesso o dentista a fornirti maggiori dettagli su come e quando avverrà la rimozione del tuo o dei tuoi denti.

Se il dente ha già attraversato ed eruttato completamente la zona gommosa della mascella, interna alla bocca, allora estrarlo risulterà molto più pratico ed agevole.

Al contrario invece, un dento che si trova al di sotto del livello delle gengive, che si trova fuso nell’osso mascellare sarà una bella “gatta da pelare”, dato che dovrà essere effettuata un’incisione e dunque l’area dove si trova l’osso che si trova al di sopra del dente.

Per ridurre al minimo la quantità di dente da rimuovere, molte volte si predilige incidere più volte la porzione di osso da rimuovere anziché rimuoverla completamente che potrebbe provocare non pochi patemi.

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web

Fra le tecniche di comunicazione, una delle più interessanti è la comunicazione persuasiva, che senza dubbio è una soluzione perfetta nella pubblicità ma non solo: anche nella comunicazione politica, e spesso nella vita di ogni giorno, si usa la comunicazione persuasiva come strumento per poter orientare le scelte degli altri. Persuadere consiste nell’arte di influenzare e convincere gli altri, sempre lasciando loro libertà di scelta, ma utilizzando parole, suoni, immagini per poter condizionare le altre persone. Il linguaggio della comunicazione persuasiva trova una larga applicazione anche nella tv, in radio, sui social e nel web marketing, sia per fini pubblicitari che non. 

Oggi come oggi, siamo bombardati da immagini e slogan pubblicitari e non, online, via tv, e non solo: la comunicazione persuasiva comunque è diventata molto più sottile ed è un’arte che ogni comunicatore e pubblicitario deve conoscere bene. In un contesto dove le persone subiscono dai 300 ai 3mila messaggi pubblicitari al giorno, per inviare un certo messaggio e condizionare le scelte bisogna avere scaltrezza e usare le armi della psicologia. La comunicazione persuasiva quindi gioca un ruolo fondamentale anche e soprattutto in uno degli strumenti che usiamo di più ogni giorno, per il lavoro e il tempo libero: il web. 

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web 

Internet è uno strumento del quale non possiamo praticamente fare a meno, e la vita di tutti i giorni ce lo dimostra. Ma in concreto, quali sono le tecniche di utilizzo della comunicazione persuasiva nel web? In che modo è possibile orientare, influenzare le decisioni dei consumatori, clienti e degli utenti in generale per mezzo dello strumento del web? Ecco alcune tecniche di comunicazione persuasiva che ogni operatore può usare su internet. 

  1. L’ottimizzazione. Ottimizzare un testo per il web è una delle chiavi della comunicazione persuasiva su internet, ed il motivo è semplice: la nostra attenzione è limitata, circoscritta, e per catturarla al meglio bisogna saper scrivere nel modo giusto. Il testo della comunicazione persuasiva è breve, fatto di frasi corte, con paragrafi che sono ben distanziati e con le parole chiave messe opportunamente in risalto, in grassetto.
    Le informazioni più rilevanti del testo sono sempre messe in entrata, per catturare subito l’attenzione. Pensate a quanto è importante: ogni utente che scorre il mondo dei social ha pochi secondi da dedicare ad ogni informazione, catturare subito la sua informazione è necessario. Si usano anche immagini o video, o comunque degli accattivanti elementi grafici in grado di colpire subito il destinatario ed il target destinato. 
  2. Un marketing emozionale. Il modo più sicuro per fare bene comunicazione persuasiva è cercare di parlare al cuore ed alle emozioni, più che alla testa. Se il pubblico è giovane, allora il marketing emozionale è quello che si fa ricordare meglio e che cattura meglio l’attenzione. In altri casi invece è bene puntare ad un messaggio più razionale: tutto dipende dal target, e ruota attorno ad esso.
  3. Scegliere i comunicatori giusti. Nella comunicazione, si parla di medium e messaggio per cercare di esplicitare la chiave della comunicazione persuasiva: il messaggio o strumento che si lancia deve essere adeguato al proprio target. Non si può pensare di comunicare allo stesso modo rivolgendosi a dei 14enni, a degli studenti universitari o a persone di mezza età. 
  4. Usare il tu… o il noi. Usare la seconda persona singolare permette di far sì che chi legge si senta subito chiamato in causa: attira la sua attenzione e lo coinvolge. Senza dimenticare la classica call to action: ‘Vieni a trovarci!’ oppure ‘Segui la nostra pagina!’ o ancora ‘Clicca qui per ottenere subito il tuo buono sconto’ e via dicendo.