La ricostruzione delle unghie consiste in un trattamento estetico con l’obiettivo di riparare le unghie danneggiate o di ricoprirle con delle protesi. Questa tecnica è stata utilizzata sempre di più negli ultimi 50 anni, fino a diventare uno dei trattamenti preferiti dalle donne. Nella pratica, la ricostruzione delle unghie viene effettuata attraverso l’utilizzo di due materiali principali, cioè l’acrilico o il gel (che può essere trifasico o monofasico).

I metodi e le tempistiche che riguardano questo trattamento possono variare sensibilmente in base alle esigenze dei clienti e le varie tecniche utilizzate dall’estetista, ma si tratta comunque di variazioni piuttosto limitate: per una riparazione completa delle unghie vengono impiegate al massimo 2-3 ore, con variazioni sulla tecnica utilizzata davvero minime (come il tempo necessario per asciugare l’acrilico o il gel, il tipo di materiale che viene utilizzato ecc…). Tuttavia, uno degli aspetti più importanti che non varia mai nel trattamento di ricostruzione delle unghie è l’utilizzo di un buon kit di ricostruzione unghie professionale. Per avere ottimi risultati, bisogna necessariamente utilizzare ottimi prodotti, che possono essere reperiti sia su internet attraverso i siti specializzati nella vendita di articoli estetici, sia presso un negozio di prodotti estetici di alta qualità.

Come avviene la ricostruzione delle unghie

Come già accennato, la ricostruzione avviene con l’utilizzo di gel o acrilico. Nel caso in cui si volesse utilizzare l’acrilico, bisogna sapere che quest’ultimo si ottiene con l’unione della polvere acrilica con un monomero. Si tratta di un metodo particolarmente indicato per le unghie molto danneggiate, poiché il risultato finale è molto solido e compatto. Di conseguenza, può essere molto utile anche per coloro che tendono a mordersi le unghie, poiché può prevenire il danneggiamento in modo più efficiente rispetto al gel. Qualora si optasse per il gel, è necessario sapere prima di tutto che ne esistono di due tipi: il trifasico ed il monofasico. In pratica, per completare il processo di ricostruzione è necessario utilizzare un gel di base, un costruttore ed un sigillante. Nell’utilizzo di un gel trifasico, questi tre componenti vengono utilizzati separatamente, mentre con un gel monofasico si utilizza un solo materiale per tutti e tre.

Le tecniche di ricostruzione delle unghie

I metodi impiegati per ottenere una buona ricostruzione sono molti e variano in base ai prodotti utilizzati nei kit di ricostruzione unghie.
I più utilizzati dalle estetiste sono i seguenti:

  • Tips: viene utilizzata una protesi come supporto per l’unghia da ricostruire. Queste vengono applicate tramite l’utilizzo di colla-resina.
  • Carte millimetrate: vengono applicate sul bordo dell’unghia, per facilitare l’applicazione del gel nella fase di allungamento. Successivamente il gel viene asciugato con la lampada UV, e la carta viene ovviamente rimossa.
  • Fibra di vetro: riesce ad offrire un effetto molto naturale dell’unghia ricostruita, grazie all’applicazione di un tips, di un foglio di seta e della solita colla-resina.
  • No-tips: così come suggerito dal nome stesso, questo metodo non prevede l’utilizzo del tips, ma il tutto avviene direttamente sulle unghie. In questo modo si può lavorare più concretamente sui difetti estetici delle unghie, poiché non vengono utilizzate protesi.

Il processo di ricostruzione delle unghie di base

Se si volessero ricostruire le unghie a casa e senza l’aiuto di un’estetista, bisognerebbe seguire delle linee guida fondamentali. Prima di tutto, bisogna procurarsi un buon kit di ricostruzione delle unghie per poter disporre di tutti i prodotti necessari. Nella pratica, bisogna iniziare igienizzandosi le mani per evitare infezioni. L’unghia va preparata al processo con la limatura e spostando le cuticole. Bisogna poi utilizzare un primer, per poi colorare le unghie (facoltativo). Una volta fatto ciò, si passa all’applicazione del gel o dell’acrilico, per poi asciugare il tutto tramite la lampada UV per non più di 1-2 minuti. Infine bisogna passare lo smalto con uno o più passaggi, in base al prodotto utilizzato.