Consigli d’uso: come pulire le zanzariere

Consigli d'uso: come pulire le zanzariere

Quando si acquista una zanzariera, è molto difficile capire se convenga una soluzione più economica, da sostituire ogni anno, o una che costa leggermente di più, ma garantisce la sua durata nel tempo.
La zanzariera plissettata è un sistema sviluppato da tempo, adottato in moltissimi contesti dove la classica zanzariera a tagliola è un costo ricorrente troppo elevato e scomodo da effettuare ciclicamente. Così, in questi contesti, le zanzariere plissettate si prefigurano come le soluzioni più efficaci.
La domanda che però rimane sempre attuale, a prescindere dal tipo di zanzariera, è sempre la stessa: come pulire le zanzariere? Scopri i consigli di Sharknet.

Come pulire le zanzariere: metodi semplici

Chiaramente, le zanzariere possono essere pulite con molti metodi diversi, ma quale è il più efficace, semplice e veloce? Il tipo di zanzariera incide molto su come pulirla: i comuni modelli “a tagliola”, infatti, hanno accumuli di polvere e insetti soprattutto nella parte dei tubi superiori, dove la rete tende ad arrotolarsi. Le zanzariere plissettate invece si riempiono di polvere come qualsiasi altro elemento rivolto verso l’esterno della casa.
Quale è la differenza, quindi? Molto semplicemente, i modelli a tagliola non possono essere smontati con facilità, né la rete può essere staccata per essere pulita. Nelle zanzariere plissettate, invece, si può tranquillamente procedere con il lasciare solo una decina di centimetri attaccati alla struttura, per lavarla nelle maniere in cui viene più comodo.

Cosa evitare nel lavaggio

Alcune accortezze vanno però prese nel momento in cui si decide di procedere con la pulizia. Essendo ogni zanzariera fatta di materiale sintetico, qualsiasi prodotto a base di acido, oli, grassi o solventi potrebbe danneggiare la rete. Tuttavia, le zanzariere plissettate sono spesso più resistenti di quelle a tagliola, se non altro per l’applicazione di sistemi capaci di schermarle da molte intemperie esterne e, al tempo stesso, di farle durare più a lungo e permettere la pulizia giornaliera.

Quindi cosa usare per pulire la polvere ed eventuali insetti o altra sporcizia accumulata? Un panno inumidito d’acqua è più che sufficiente, rendendo possibile la rimozione di gran parte dello sporco, in quanto comunque la rete è smontabile e piegabile come risulta più comodo.

Molto spesso, chi va a pulire le zanzariere, lo fa durante una routine, giornaliera o settimanale. Quindi viene richiesto spesso se si possa utilizzare il vapore o altri sistemi simili per effettuare il processo di pulizia. Anche in questo caso, così come per ciò che è stato detto prima, a patto non si esageri e si consideri sempre la fattura sintetica del prodotto, il vapore è un’opzione possibile. Nonostante non sia sicuramente quella più agevole, potrebbe essere una buona idea per la pulizia straordinaria di qualche tipo di sporco impossibile da rimuovere con della normale acqua.

Ciò che rimane da chiarire, dunque, è: esistono altri metodi per pulire una zanzariera? Se per qualche motivo si volesse trovare ulteriori modi, rimane sempre la regola principale: ciò che non si userebbe su un normale vestito da indossare, non va usato neanche sulle zanzariere.