Fra le tecniche di comunicazione, una delle più interessanti è la comunicazione persuasiva, che senza dubbio è una soluzione perfetta nella pubblicità ma non solo: anche nella comunicazione politica, e spesso nella vita di ogni giorno, si usa la comunicazione persuasiva come strumento per poter orientare le scelte degli altri. Persuadere consiste nell’arte di influenzare e convincere gli altri, sempre lasciando loro libertà di scelta, ma utilizzando parole, suoni, immagini per poter condizionare le altre persone. Il linguaggio della comunicazione persuasiva trova una larga applicazione anche nella tv, in radio, sui social e nel web marketing, sia per fini pubblicitari che non. 

Oggi come oggi, siamo bombardati da immagini e slogan pubblicitari e non, online, via tv, e non solo: la comunicazione persuasiva comunque è diventata molto più sottile ed è un’arte che ogni comunicatore e pubblicitario deve conoscere bene. In un contesto dove le persone subiscono dai 300 ai 3mila messaggi pubblicitari al giorno, per inviare un certo messaggio e condizionare le scelte bisogna avere scaltrezza e usare le armi della psicologia. La comunicazione persuasiva quindi gioca un ruolo fondamentale anche e soprattutto in uno degli strumenti che usiamo di più ogni giorno, per il lavoro e il tempo libero: il web. 

Come si usa la comunicazione persuasiva sul web 

Internet è uno strumento del quale non possiamo praticamente fare a meno, e la vita di tutti i giorni ce lo dimostra. Ma in concreto, quali sono le tecniche di utilizzo della comunicazione persuasiva nel web? In che modo è possibile orientare, influenzare le decisioni dei consumatori, clienti e degli utenti in generale per mezzo dello strumento del web? Ecco alcune tecniche di comunicazione persuasiva che ogni operatore può usare su internet. 

  1. L’ottimizzazione. Ottimizzare un testo per il web è una delle chiavi della comunicazione persuasiva su internet, ed il motivo è semplice: la nostra attenzione è limitata, circoscritta, e per catturarla al meglio bisogna saper scrivere nel modo giusto. Il testo della comunicazione persuasiva è breve, fatto di frasi corte, con paragrafi che sono ben distanziati e con le parole chiave messe opportunamente in risalto, in grassetto.
    Le informazioni più rilevanti del testo sono sempre messe in entrata, per catturare subito l’attenzione. Pensate a quanto è importante: ogni utente che scorre il mondo dei social ha pochi secondi da dedicare ad ogni informazione, catturare subito la sua informazione è necessario. Si usano anche immagini o video, o comunque degli accattivanti elementi grafici in grado di colpire subito il destinatario ed il target destinato. 
  2. Un marketing emozionale. Il modo più sicuro per fare bene comunicazione persuasiva è cercare di parlare al cuore ed alle emozioni, più che alla testa. Se il pubblico è giovane, allora il marketing emozionale è quello che si fa ricordare meglio e che cattura meglio l’attenzione. In altri casi invece è bene puntare ad un messaggio più razionale: tutto dipende dal target, e ruota attorno ad esso.
  3. Scegliere i comunicatori giusti. Nella comunicazione, si parla di medium e messaggio per cercare di esplicitare la chiave della comunicazione persuasiva: il messaggio o strumento che si lancia deve essere adeguato al proprio target. Non si può pensare di comunicare allo stesso modo rivolgendosi a dei 14enni, a degli studenti universitari o a persone di mezza età. 
  4. Usare il tu… o il noi. Usare la seconda persona singolare permette di far sì che chi legge si senta subito chiamato in causa: attira la sua attenzione e lo coinvolge. Senza dimenticare la classica call to action: ‘Vieni a trovarci!’ oppure ‘Segui la nostra pagina!’ o ancora ‘Clicca qui per ottenere subito il tuo buono sconto’ e via dicendo.