Per avere ciglia lunghissime, spesso si ricorre alle innaturali ciglia finte, mentre con un buon piega ciglia, grande classico in ogni beauty routine che si rispetti, un effetto naturale e gli occhi da cerbiatta sono assolutamente garantiti.

L’uso del piega ciglia è particolarmente apprezzato da chi ha ciglia dritte o occhi poco aperti, ma anche per chi accusa uno sguardo stanco.
Il principio alla base di questo grande alleato è un po’ quello della messa in piega e, come questa, si può avvalere di strumenti di diversa forma o con varie caratteristiche.

Altri rimedi efficienti per avere volume e riempimento sulle ciglia sono il trattamento alla cheratina e le extension i cui risultati appaiono sin da subito evidenti e molto più naturali dell’applicazione delle ciglia finte.

Attenzione però ad avere sempre cura della propria palpebra, se notate una ciglia incarnita, ovvero un rigonfiamento di uno dei bulbi che contiene un peletto che non ha la forza di fuoriuscire, provate a rimuoverlo sterilizzando la superficie con acqua bollita ed effettuando una leggera pressione, come se steste per togliere il pus da un foruncolo. Se il problema persiste contattare un medico perché potrebbe trattarsi di trichiasi. 

Come scegliere un piega ciglia

Ma veniamo ai nostri trattamenti, quando si ha a che fare per la prima volta con un piega ciglia, la sua forma può suscitare dei dubbi e delle perplessità. In realtà ottenere uno sguardo da favola grazie a questo strumento è veramente di estrema semplicità.
Attualmente il mercato offre varie tipologie tra le quali scegliere e spesso non è facile comprendere quale sia il migliore per le proprie esigenze.

Un piega ciglia classico è quello dalla forma conosciuta anche dalle nonne, soprattutto se costruito per mezzo di metallo. Ne esistono anche di altri materiali, come plastica o silicone.
La sua forma ricorda una specie di pinza con l’impugnatura simile a quella delle forbici. E’ costituito da una fessura all’interno della quale è presente una striscia di gomma o di silicone sulla quale appoggiare le ciglia senza causare loro danni o traumi.
Una variabile di questo modello classico prevede dimensioni inferiori, come una pinzetta, che però si basa esattamente sullo stesso principio.

La versione più moderna è quella del piegaciglia a caldo, che di solito ha la forma di una penna, dunque molto più maneggevole e pratica.
In questo caso non si va a pressare le ciglia, ma a compiere un movimento simile ad un pettine.
Il calore permette un effetto più rapido ed ha il grande vantaggio di creare veramente una piega effetto ciglia finte.

Come si usa un piega ciglia

La prima regola è di usare sempre il piega ciglia quando non è stato ancora passato il mascara.
Il piega ciglia classico va impugnato tra pollice e medio, usando il dito indice come sostegno.

A questo punto si posizionano le ciglia nell’apertura, sui gommini, fino quasi ad arrivare all’ attaccatura con la palpebra. Fatto ciò, basterà premere delicatamente per qualche secondo. Con questo tipo di strumento, data la delicatezza delle ciglia, è di assoluta importanza non usare forza e procedere con estrema calma, senza tirare, in quanto il rischio sarebbe quello di strappare via le ciglia mentre si trovano
all’interno della pressa.

Per utilizzare il piega ciglia elettrico, come prima cosa è necessario attendere circa un minuto dopo la sua accensione, per permettergli di raggiungere la temperatura ideale.
Fatto ciò, basterà posizionare la parte di ceramica sulle ciglia superiori e passarlo fino alla punta. Chiudendo leggermente l’occhio sarà più semplice compiere l’intera operazione.

Al fine di rendere la piega migliore, è possibile dare un’ultima leggera passata dopo l’asciugatura del mascara. Questo è possibile, contrariamente ai piega ciglia classici, poichè il calore va ad ammorbidire il mascara e dunque non rischia di spezzare le ciglia o di creare il fantomatico “effetto ragno”.
Una volta conclusa l’operazione, basterà lasciare raffreddare lo strumento riponendolo poi con l’apposito tappo.

Per scongiurare irritazioni o altri inconvenienti, il piega ciglia deve essere personale ed inoltre deve essere pulito con regolarità, soprattutto il modello classico.
I gommini vanno infatti detersi con alcool o con specifici prodotti, così come sostituiti quando non compiono più il loro dovere al meglio.

Il piega ciglia è dunque uno strumento davvero irrinunciabile nel mondo del make-up. La raccomandazione è però quella di saperlo usare con criterio e di non improvvisare strategie personalizzate, in quanto le ciglia sono delicate e vanno trattate con amore.

Trattamenti altenativi: ciglia per extension e cheratina alle ciglia

Chi non ha mai sentito parlare di trattamenti alla cheratina ed applicazione di extension? Ognuna di noi. Eppure sono peculiarità fino a pochi anni fa legate intrinsecamente al mondo dei capelli. 

Perché non farne ricorso anche per le ciglia sortendo effetti analoghi? Non solo si può, ma sono anche metodi molto efficaci.

Partiamo dalle ciglia per extension si tratta dell’applicazione di piccoli ciuffetti di peli naturali o sintetici che andranno ad infoltire la propria peluria dando l’effetto di riempimento. Un metodo sempre più usato e con prodotti sempre più di alta qualità. La durata media è di 3 settimane, decisamente molto inferiore rispetto allo stesso trattamento effettuato sui capelli, ma va da sé che la mole di volte che si lava il viso o si strofinano gli occhi è molto notevole al confronto. Infine parliamo di un metodo dagli effetti decisamente più lunghi, ovvero la cheratina alle ciglia, che dura visivamente dalle 5 alle 7 settimane, ma i cui effetti di nutrimento del pelo permangono fino a sei mesi. La cheratina è la proteina componente naturale di unghie e capelli, un suo estratto a cui sono aggiunti anche altri nutrienti, applicato sulle ciglia, le nutrirà dalla radice, donando sin da subito spessore e volume.