Come scattare delle fotografie efficaci per un buon catalogo di prodotti

Come scattare delle fotografie efficaci per un buon catalogo di prodotti

Nella stampa di cataloghi, i prodotti sono i protagonisti assoluti. Meno abbellimenti sono presenti all’interno della composizione, maggiore sarà l’attenzione della persona per l’articolo che è interessato ad acquistare. Questo perché, seguendo la regola principe, la fotografia a volte vale più di tante parole scritte. Un’altra regola da seguire quando si vogliono scattare fotografie efficaci per un buon catalogo di prodotti è mettere al centro il prodotto stesso che si vuole pubblicizzare, mettendo invece in secondo piano i soggetti.

Vuoi saperne di più? Continua a leggere. Abbiamo raccolto alcuni suggerimenti di logoelogo.it in merito alla stampa di cataloghi che puoi mettere in pratica fin da subito.

Consigli sulla stampa di cataloghi: meno abbellimenti nelle foto

L’importanza rivestita dai cataloghi di prodotti è nota sia alle grandi aziende che agli imprenditori più piccoli, che si stanno facendo largo tra la concorrenza per emergere con i propri articoli. Riuscire ad offrire un catalogo chiaro, in cui si riesca a capire subito qual è il prodotto pubblicizzato, è una delle armi vincenti che le società e i liberi professionisti hanno a disposizione per cogliere un importante vantaggio rispetto ai competitor. Come accennato nell’introduzione, il segreto per avere un buon catalogo è quello di scattare foto che ritraggono il prodotto, rendendolo protagonista della scena. Invece, i supporti (che vanno tanto di moda in questi ultimi anni) dovrebbero essere destinati soltanto ad esaltare le caratteristiche dell’articolo.

Come usare lo sfondo e le ombre

Un’ulteriore regola da mettere in pratica quando si stanno scattando le foto per un catalogo di prodotto è usare con sapienza lo sfondo e le ombre. A questo proposito, va detto che lo sfondo può essere anche lasciato, facendo però attenzione a non rubare spazio all’articolo. Per quanto riguarda invece le ombre, andrebbero sempre aggiunte quando il prodotto tocca la superficie: senza, infatti, si rischia di ottenere uno sgradevole effetto di sospensione, come se l’articolo che si sta guardando fluttui all’interno della pagina. Un altro consiglio legato alla stampa di cataloghi e alle foto è di mostrare il prodotto in sé prima, durante e dopo l’utilizzo, in modo che i potenziali clienti riescano a capire le caratteristiche più importanti e come lavora in concreto. Inoltre, una foto scattata al termine dell’impiego dà modo agli utenti di valutare gli eventuali benefici, spingendo dunque all’acquisto o meno dell’articolo in questione.

Ricreare luoghi da casa e servirsi di professionisti

Spesso e volentieri si è soliti dedicare una parte corposa del budget per il trasferimento in una meta esotica. Quasi sempre però, l’ambiente che si trova a migliaia di km può essere facilmente riprodotto anche stando comodamente a casa o servendosi di uno studio fotografico. Bisogna anche ricordare come nelle fotografie dei prodotti lo sfondo non riveste un ruolo di primo piano, dunque la scelta di spendere gran parte del budget per scattare delle immagini in località esclusive è al 99,9% un errore. Alcune aziende commettono anche l’errore opposto: per cercare di risparmiare, si affidano ad amici e parenti anziché a modelli professionisti per i loro scatti. Nel caso la fotografia preveda l’impiego di modelle/i, il consiglio è di valutare un piccolo extra budget per ingaggiare i primi, così da ottenere scatti più naturali.