Diamanti usati: come si effettuano le perizie gemmologiche

L’azienda Banco Diamanti offre un servizio di valutazione e perizia effettuata da esperti gemmologi. Tale esame prende avvio con le cosiddette analisi preliminari. Queste hanno come fine quello di accertare quale tipologia di diamante si sta trattando, se sia presente un blister sigillato o una scatola nel quale esso viene riposto e se la gemma sia corredata da una certificazione che ne attesti le caratteristiche. Infine, si procede a pesare il diamante per stabilire la caratura e accertarne il taglio. La seconda fase dell’analisi richiede un lavoro più approfondito attraverso macchinari e strumenti in un laboratorio professionale. Nello specifico vengono utilizzate lenti di ingrandimento o macchine di ultima generazione che siano in grado di rilevare inclusioni, danneggiamenti o compromissioni della pietra avvenute in seguito ad un urto. In questo modo, oltre a rilevare le caratteristiche estetiche, è possibile altresì accertare quale sia l’effettivo valore economico del prodotto. L’ultimo step riguarda la proposta di vendita e l’eventuale offerta al miglior prezzo garantito, che verrà sottoposta al cliente.
L’obiettivo generale è quello di stilare una lista delle caratteristiche possedute dalla pietra attualmente per poter ricavare un prezzo, in linea con gli standard del mercato, che sia coerente con lo stato estetico e la caratura. A seguito della proposta, il cliente che la riceve ha la facoltà di accettare oppure rifiutare. Qualora lo reputasse necessario può inoltre avanzare una proposta di prezzo alternativa oppure può inoltrare la richiesta di chiarimento in merito alla valutazione effettuata precedentemente e richiedere le motivazioni che hanno portato a tale valutazione economica del prodotto.

Dove acquistare diamanti usati Banco Diamanti

Oltre alla valutazione si occupa altresì di vendita e acquisto di gemme preziose, diamanti, oro, gioielli e orologi. Grazie all’affidabilità del suo team, l’azienda ha potuto creare un fitta rete di clienti e collabora proficuamente con realtà internazionali che hanno una longeva esperienza nel commercio e nella vendita diamanti. Lo staff vede tra le sue punte di diamante una squadra di esperti gemmologi che trattano quotidianamente le pietre preziose e mantengono i contatti con i clienti. Tali professionisti sono qualificati grazie alle elevate specializzazioni acquisite sul campo che consentono loro di lavorare primariamente sulla fase di analisi e constatazione scientifica dello stato della pietra e successivamente di proporre una quotazione e stipulare un’offerta di prezzo in accordo con quanto appurato.
I gemmologi nella sede di Roma di Banco Diamanti vantano una eccellente certificazione dei più noti isituti gemmologici internazionali come HRD (Alto Consiglio del Diamante), GIA (Istituto Gemmologico Americano) e IGI (Istituto Gemmologico Internazionale).
Tali istituti hanno il compito di emettere certificazioni di autenticità relative ai diamanti che si basano essenzialmente sulle 4C, ovvero le 4 caratteristiche tecniche tramite le quali è possibile certificare le qualità delle gemme. In particolare si tratta di: cut ovvero il taglio, colour che fa riferimento al colore, carat cioè il peso della pietra e infine clarity cioè la purezza del diamante.
Il team di Banco Diamanti si impegna quotidianamente per offrire ai propri clienti un servizio di elevata qualità, garantendo serietà e impegno, nel totale rispetto della riservatezza degli utenti. I gemmologi e gli esperti mettono in campo la totale professionalità, guidando in ogni fase coloro che desiderano vendere o acquistare diamante usato alle quotazioni di mercato. Questo permette altresì di poter offrire una quotazione economica immediata, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e offrendo un servizio celere e puntuale.

Le certificazioni dei diamanti

Approfondendo il contenuto della certificazione diamanti, è possibile stabilire quali criteri vengano impiegati per la valutazione del diamante. Come anticipato all’interno dei documenti è possibile trovare le cosiddette 4C:

  • cut: il taglio della pietra ricopre un ruolo fondamentale nell’analisi sulle caratteristiche estetiche della pietra e si valuta utilizzando la scala di valore da Excellent a Fair. Infatti, questa lavorazione può conferirle proporzioni e forme differenti che le permettono di riflettere in maniera più o meno efficace la luce. I diamanti con un taglio accuratamente realizzato hanno maggior pregio e ad occhio nudo appaiono come brillanti e lucenti. Al contrario, qualora l’artigiano realizzasse un taglio asimmetrico o poco preciso per preservare il peso complessivo della pietra, questo potrebbe inficiare il costo, facendolo diminuire. Occorre ricordare che prese due pietre con i medesimi carati, e dunque lo stesso peso, i gemmologi che effettuano l’analisi possono attribuire un costo differente, quanto più sono diverse le loro qualità estetiche;
  • colore: il colore dei diamanti può variare dal bianco fino al giallo. Il primo appartiene ai diamanti di qualità elevata, mentre il secondo a quelli con il minor valore economico sul mercato. Questo parametro inficia o acuisce sensibilmente la qualità del prodotto e per questa ragione deve essere valutato attentamente. La scala attraverso la quale si registra la colorazione del diamante parte da D, ovvero il bianco, e arriva fino a Z, che concerne le pietre dalle tonalità giallastre. Un altro aspetto che interessa il colore del diamante è la cosiddetta fluorescenza, che corrisponde alla capacità del diamante di riflettere la luce generando fasci di colore blu. Tanto più alta sarà la fluorescenza registrata, quanto più si potrà attribuire alla gemma un valore economico elevato. Viceversa, ad una bassa fluorescenza corrisponde un basso valore economico;
  • carato: quando si parla di carato si fa riferimento al peso effettivo della pietra, nonché all’unità di misura internazionale utilizzata. Più in particolare, 1 carato corrisponde a 0,20 g, pertanto, pesando la gemma, sarà possibile capire quanti carati possegga;
  • clarity: la purezza del diamante è un parametro essenziale qualora si desiderasse valutare il prezzo effettivo del diamante. Questo valore può variare da IF, che corrisponde a una gemma che analizzata al microscopio non presenta inclusioni, graffi o compromissioni estetiche, fino a Piquet, ovvero diamanti che già ad occhio nudo manifestano delle imperfezioni o dei difetti.