Come creare degli slogan pubblicitari di successo, alcuni esempi famosi

Come creare degli slogan pubblicitari di successo, alcuni esempi famosi

La scrittura può fare la differenza, gli slogan pubblicitari sono un esempio concreto di come, poche parole ma ben studiate, sono in grado di smuovere l’audience e fare la differenza.

Un bravo copywriter deve saper intercettare i bisogni e trovare il modo migliore per veicolare il messaggio, affinché arrivi concretamente e con convinzione all’utente finale.

Parliamo di comunicazione persuasiva, che riguarda gli slogan o spot pubblicitari, solitamente, formati da una breve frase, che segue la campagna o lancia la comunicazione legata a servizi e prodotti di un determinato brand.

La scrittura creativa punta sui valori e i vantaggi in modo da raggiungere con maggiore immediatezza gli obiettivi. Un creatore di testi e spot pubblicitari non lavora da solo ma si integra con altre figure come l’arte director, responsabile del visual advertising.

Un copywriter professionista specializzato in questo settore crea slogan vincenti per promuovere un’attività o un prodotto, ma riuscire a sintetizzare tutto in un’unica frase non è di certo così semplice. Eppure quando ci riesce decreta il successo di un brand; chi avrebbe mai pensato che un semplice “Turista fai da te? Ahi Ahi Ahi” avrebbe fatto reso Alpitur il major dei tour operator nel mondo?

La creazione di uno slogan pubblicitario è un percorso che nasce e viene sviluppato di pari passo insieme all’idea del concept di cui è portavoce. I claim famosi fanno leva su una promessa fatta al pubblico “L’analcolico biondo che fa impazzire il mondo” rileva la sottigliezza che non solo l’alcol può inebriare, un prodotto analcolico farà lo stesso effetto. Ma non solo, nascono per essere esportati e contestualizzati nella vita quotidiana, anche staccati dal brand.

Come deve essere uno slogan pubblicitario?

Uno slogan pubblicitario di successo deve essere diretto, breve e immediato, deve riuscire a colpire il pubblico e restare in memoria.

Allo stesso tempo, deve essere comprensibile, facile da comprendere. Sono tanti i pubblicitari famosi che hanno realizzato campagne pubblicitarie rimaste nella storia grazie a brevi ma accattivanti concetti, per citarne alcuni: Armando Testa, Oliviero Toscani e Benetton, Bruno Munari, Erberto Carboni.

Un’altra caratteristica importante di uno slogan pubblicitario sono la sua brevità e la sua coerenza con il resto della comunicazione aziendale.

La frase pubblicitaria deve essere quello strumento che fa scattare il desiderio di avvicinarsi per soddisfare un bisogno che, a volte, non si aveva nemmeno idea di avere. Per far ciò, è importante avere un’ottima conoscenza del target di pubblico, dei suoi bisogni e dei suoi desideri.

Come scrivere una frase d’effetto per il proprio slogan?

La creazione di una frase pubblicitaria efficace ha bisogno di un copywriter e di un art director, ma questo non vuol dire che non si possa provare a lavorare da soli per cercare di scrivere degli slogan efficaci.

Proviamo a darti qualche consiglio da cui partire per creare autonomamente uno slogan pubblicitario vincente.

I pubblicitari famosi, quelli che hanno creato frasi pubblicitarie d’effetto nel loro vademecum mettono al primo posto il dettame il quale sostiene che per creare uno slogan pubblicitario o aziendale che ottenga successo è necessario conoscere il target e intercettarne i bisogni: risolvere un problema, colmare un vuoto, informare.

Dall’altra parte c’è l’azienda e il prodotto che aiuterà a soddisfare un bisogno, bisogna osservare, conoscere e poi lavorare sul piano immaginario, lasciarsi trasportare dall’immaginazione senza allontanarsi troppo dalla concretezza.

Ovviamente, la parte testuale di una sola frase non può essere sufficiente, lo slogan non spiega interamente ciò che si sta offrendo o il prodotto o servizio nel dettaglio.

Questo sia a causa degli spazi ridotti che al fatto che lo slogan va a integrarsi a una parte visual che offre la possibilità di aggiungere molto più testo.

Insomma, creare uno slogan pubblicitario, una frase breve e immediata che riesca in poche parole ad evidenziare le caratteristiche è una vera arte ed è fondamentale se si vuole avere una buona riuscita.

Nello slogan bisogna descrivere un prodotto o un servizio e farlo nel miglior modo possibile. Come realizzare una frase ad effetto che faccia la differenza? Riassumendo: dovrà essere breve, semplice, facile da ricordare e comprensibile.

Dovrà essere strettamente legata al brand, unica e differenziata, avere una certa musicalità e un ritmo, dovrà riuscire ad entrare nella testa dell’audience e restarci.

Infine, ricordiamo che una campagna pubblicitaria di successo non può prescindere da degli slogan efficaci, non si può pensare di lanciare un prodotto o un servizio senza un accurato lavoro di copywriting.

Gli slogan pubblicitari più riusciti degli anni ‘90

Gli anni ’90 non hanno ancora visto l’avvento dell’era digitale, sono la naturale prosecuzione di tutto ciò che era stato discusso, provato e architettato nei decenni precedenti, dagli eccentrici ’70 agli ’80 “dei lustrini e paillettes”. Insomma anni in cui la semplicità non era il primo dei valori da perseguire ma che ci hanno lasciato un’eredità in termine di concept creator davvero notevole. 

In tema di slogan pubblicitari esempi non si può prescindere dal programma TV Carosello, un insieme di reclame che – della sua stessa esistenza – ha fatto uno spartiacque generazionale. Chi di voi non ha mai sentito ripetere ai propri genitori, dal tacco alla punta dello stivale italiano, “quando io ero bambino si andava a letto subito dopo Carosello”? Un programma pubblicitario con una mission pubblicitaria e uno degli slogan pubblicitari inventati meglio riusciti nella storia del commercial italiano.

Non stiamo parlando dei blasonatissimi spot in ultra HD che vengono proiettati durante la finale del Super Bowl in America, ma della capacità di creare slogan pubblicitari d’impatto anche con budget modesti. È il caso della “Cremeria”, il gelato in vaschetta del brand Motta, e il suo “C’è Gigi? No ma c’è la Cremeria”. Una frase banale, che a tratti può sembrare addirittura inadeguata, eppure sono passati trent’anni e a tutti risuona ad ogni vista di una confezione di gelato. 

Campagne di successo sono legate anche a quello che si può definire l’ambito della pubblicità progresso. Ritornando ai famosi anni ’80, che abbiamo definito di lustrini e paillettes, non è tutto oro ciò che luccica. Sono questi gli anni più bui per l’emergenza droga e AIDS in Italia e nel mondo, in Germania impazza sul tema il film “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” e nel belpaese le campagne del Ministero della Salute. Un trend cavalcato a mezzo slogan dalle aziende, è il caso del “Liberi di amarsi col cuore” il messaggio finale dello spot Durex nel noto spot in cui un professore entra in una classe di liceo e trova un profilattico a terra e si alzano tutti gli alunni dicendo “è mio”.

Le frasi promozionali sono il bigliettino da visita di un brand per il grande pubblico, ma vanno studiate bene perché il loro diventare un tormentone deve essere misurato alla sua mission finale: dare risalto al prodotto che sponsorizzano, non schiacciarlo.