Il magazzino è sempre stato uno dei punti nevralgici da gestire in qualsiasi azienda: è da qui infatti che transitano materie prime, componenti e merci, fondamentali per le attività di qualsiasi azienda, da quella a conduzione familiare alla grande industria.

Per garantire il corretto svolgimento della logistica aziendale, queste devono essere organizzate, stoccate e prelevate in modo ordinato e preciso.

Più il magazzino è grande, più la gestione può diventare complessa, con maggiore rischio di errori e sprechi.

Una delle soluzioni migliori è senza dubbio affidarsi a sistemi automatizzati, in quanto permettono proprio di migliorare l’efficienza e la produttività, e costituiscono quindi un valido alleato per tutti coloro che lavorano nel magazzino.

Grazie all’automazione è possibile quindi gestire al meglio il magazzino: vediamo quali sono i metodi e le soluzioni migliori che dovresti prendere in considerazione.

Ottimizzazione del magazzino: dove intervenire?

Ogni attività a seconda della sua tipologia presenta un tipo di organizzazione differente della logistica di magazzino.

Gli aspetti su cui è possibile intervenire per l’ottimizzazione dei processi logistici sono:

  • formazione del personale
  • software ed automazione
  • struttura
  • gestione dei flussi

Gestire il magazzino in maniera precisa e sistematica senza correre rischi, effettuare imprecisioni, perdere tempo e senza impiegare un numero elevato di risorse: queste sono alcune delle principali problematiche che si affrontano nella gestione del magazzino.

L’automazione del magazzino è fondamentale per migliorare la forza lavoro dell’azienda interna e non solo ti consentirà di diminuire gli errori che riguardano lo stoccaggio, movimentazione, disponibilità di merci o materiali.

Per avere tutti questi vantaggi occorre utilizzare uno strumento avanzato di lavoro: non a caso l’uso dei robot per l’automazione del magazzino raggiunge una statistica quasi del 10% in aziende che presentano un minimo di 10 dipendenti, ed è pari al 60% in aziende che hanno un numero di dipendenti pari a 250 lavoratori.

Questa scelta è considerata una vera e propria soluzione decisiva ed è efficiente per ottimizzare il livello di competitività dell’impresa.

Quando ogni parte del magazzino necessita di essere razionalizzata, è necessario inquadrare le migliori soluzioni in grado di far coincidere tre strumenti principali ossia: scopi, spazi e strumenti.

Il primo calcolo che bisogna effettuare riguarda il calcolo delle capacità di stoccaggio, il secondo passo la selezione dei sistemi.

Usare lo spazio in verticale

Nel momento in cui il magazzino è pieno per recuperare spazio vi è la possibilità di sfruttare lo spazio in maniera verticale.

In linea generale tra le migliori soluzioni in questo caso spiccano le scaffalature per realizzare un magazzino verticale, grazie a cui è possibile recuperare tanto spazio in magazzino.

Prima di procedere al montaggio è necessario tenere in considerazione alcuni fattori, in particolar modo bisogna:

  • verificare l’infrastruttura dell’impianto e analizzare nel dettaglio che la posizione delle travi, degli elementi strutturali e delle colonne non crea problemi riguardo all’utilizzo completo delle scaffalature;
  • porre attenzione allo stoccaggio che presenta delle altezze elevate, in quanto questa situazione prevede delle misure extra di sicurezza;
  • occorre comprendere ed essere consapevoli che questo meccanismo necessita di strumenti in grado di sollevare e muovere la merce in maniera facile e veloce;
  • nel momento in cui il deposito e il prelievo dei carichi si verifica ad altezza grandi e con strumenti automatici di movimentazione di tipo non automatico, le tempistiche operative tendono ad allungarsi.

Soppalco, sistema a passerella e autoportanti

Tra le varie soluzioni vi è la possibilità di usare i soppalchi e i sistemi a passerelle metalliche, questi strumenti rappresentano i grandi alleati di tutti i magazzini in cui le manovre di picking si eseguono in maniera manuale in quanto permettono di azionare il principio “uomo alla merce”. Attraverso la fase di installazione si possono realizzare più livelli e in questa maniera si miglioreranno automaticamente gli spazi nei magazzini.

Inoltre, è bene sapere che le strutture autoportanti (che presentano delle differenze sostanziali rispetto alle scaffalature tradizionali) consentono di utilizzare al massimo ogni metro cubo del magazzino, dato che le scaffalature oltre a supportare i pesi e i carichi, tendono ad eseguire la prestazione di sostegno del tetto e delle mura. Questo sistema essendo automatico va costruito utilizzando in particolar modo la parte autonoma delle fasi. Nel dettaglio un magazzino automatico realizzato con scaffalature che presentano una grandezza di 40 metri, dove ogni contenitore e pallet viene posizionato e spostato mediante l’uso di termoventilatori, è decisamente un esempio impeccabile che rappresenta un livello di validità ed efficienza unico.

Sistemi di automazione del magazzino

Ottimizzare il magazzino vuol dire non solo sfruttare al meglio tutti gli spazi, ma anche dotarsi di sistemi automatizzati.

E’ possibile per esempio migliorare i processi di magazzino con gli shuttle Autosat, sistemi semi-automatici che si spostano all’interno del magazzino al posto dei classici carrelli elevatori.

Questi sistemi sono quasi sempre completati da un software gestionale, che permette di avere sempre sotto controllo tutti i parametri fondamentali del magazzino, per una gestione notevolmente più precisa.

Oltre a semplificare la movimentazione delle merci, i sistemi automatizzati come gli Shuttle Autostat infatti permettono di conteggiare in modo costante i pallet, riordinarli, caricarli e scaricarli in modo continuato.

Inoltre, grazie ai sistemi anti-collisione l’automazione si riduce al minimo il rischio di incidenti, un grande passo avanti anche dal punto di vista della sicurezza.