Autore: Melinda Cruz

Il gestionale per strutture ricettive: le caratteristiche fondamentali

Il gestionale per strutture ricettive: le caratteristiche fondamentali

Al giorno d’oggi tutte le strutture ricettive dovrebbero fare affidamento su un software gestionale moderno. Senza di esso infatti è impossibile gestire un qualsiasi hotel, sia dal punto di vista economico che di efficienza. Attenzione però: moderno non significa complesso o – peggio – difficile da utilizzare per i proprietari dell’albergo.

Steve Jobs, una delle menti più eccelse che il nuovo millennio abbia conosciuto, era solito ripetere che la semplicità è più difficile della complessità. A questo aggiungeva che un prodotto non aveva bisogno di essere dotato di un libretto d’istruzioni. In caso contrario, il prodotto in questione non era stato progettato e/o disegnato in maniera corretta. La filosofia del compianto ex numero uno di Apple può essere applicata anche al settore alberghiero e, nello specifico, al software gestionale: tanto è semplice da usare quanti maggiori saranno i benefici per l’hotel stesso. A seguire le caratteristiche fondamentali di cui un gestionale per strutture ricettive deve essere in possesso affinché i proprietari degli alberghi ottengano risultati tangibili.

Software gestionale: esperienza utente fondamentale

Un software gestionale ideale per qualsiasi struttura ricettiva deve essere basato su un’eccellente esperienza utente. Ciò significa che è fondamentale sia facile da utilizzare per tutti i membri del personale, offrendo a ciascuno un aiuto concreto nelle operazioni da assolvere.

La semplicità di impiego di un gestionale moderno è utile anche per guidare albergatori e collaboratori nei loro compiti giornalieri. Un’esperienza utente ottimale è un valido aiuto per una rapida assunzione di un nuovo receptionist durante il periodo di alta stagione, dal momento che non ci si dovrà preoccupare né del tempo impiegato per apprendere il funzionamento del software gestionale né dell’eventuale spesa in corsi formativi o pacchetti per un apprendimento accelerato. Più semplicemente non ce ne sarà bisogno.

Le funzionalità del software gestionale

Ci sono alcune funzionalità imprescindibili per un software gestionale efficiente e potenzialmente capace di fare la differenza dal punto di vista economico.

Tra queste si possono annoverare:

  • condizioni di prenotazione,
  • calendario prenotazioni,
  • tariffe,
  • report statistiche,
  • report fiscale,
  • gestione prezzi,
  • tariffe e restrizioni,
  • gestione check-in e check-out.

Prima di sostituire il vecchio gestionale con uno nuovo, si consiglia di valutare con attenzione quali sono le funzionalità di base che offre. La soluzione migliore è dotarsi di un software gestionale che abbia la maggior parte – se non tutte – le funzionalità elencate qui sopra. Un altro suggerimento: poiché il gestionale da non solo non è sufficiente per gestire l’intero lavoro richiesto per la gestione di un hotel, è opportuno associarlo a un channel manager e un booking engine.

Software gestionale e CRM

CRM è l’acronimo per Customer Relationship Manager. Si tratta di uno strumento essenziale da affiancare al software gestionale, se si vogliono incrementare i guadagni aumentando il numero di prenotazioni dirette. Oltre al CRM, gli albergatori dovrebbero delineare anche una strategia dove gli strumenti di marketing abbiano un ruolo centrale. Così facendo, infatti, si hanno più possibilità di vedere aumentare la propria visibilità online (siti Internet e piattaforme social).

Tornando all’importanza del Customer Relationship Manager, è sufficiente pensare che un CRM mostra i seguenti dati:

  • numero campagne email,
  • prenotazioni,
  • preventivi,
  • gruppi di appartenenza,
  • eventuali note,
  • documenti e dettagli dell’ospite.

Tutto questo per spiegare un concetto essenziale e non banale: un software gestionale di buon livello rappresenta comunque un limite per gli albergatori che decidono di non creare un valido ecosistema grazie all’aggiunta di CRM e strumenti di marketing.

Semplice non è sinonimo di economico

Un software gestionale è semplice perché alla sua base c’è un lavoro di progettazione e disegno superiore alla media. Occorre dunque pensare all’acquisto di un gestionale moderno come un investimento, senza commettere l’errore di voler risparmiare per poi avere un dispositivo inadeguato.

Comunicazione persuasiva: istruzioni per l’uso

Comunicazione persuasiva: istruzioni per l’uso

Come influenzare il comportamento degli altri attraverso la comunicazione online

La quantità di messaggi pubblicitari che riceviamo quotidianamente è cresciuta esponenzialmente con l’aumentare dei mezzi e delle modalità di comunicazione. Buona parte degli annunci sul web di cui siamo bersagli ogni giorno, in cui ci chiedono compiere un’azione, come l’acquisto di un prodotto o di un servizio, vengono costruiti su tecniche di comunicazione persuasiva. Su quali principi si costruisce la comunicazione persuasiva? Rispondiamo alla domanda nel seguente articolo.

La persuasione: cos’è?

La persuasione è un concetto che ritroviamo nell’antica Grecia, con il nome di retorica, l’arte di parlare, o meglio di convincere con le parole. Studiata dalla psicologia sociale, la persuasione è un processo comunicativo simbolico di cui si servono soprattutto grandi aziende, vertici istituzionali e la politica per tentare di cambiare gli atteggiamenti o comportamenti, trasmettendo un messaggio. Questi messaggi utilizzano parole, immagini e suoni e possono essere trasmessi, verbalmente o non, mediante mezzi di comunicazioni quali televisione, radio e social network ma anche nella comunicazione faccia a faccia.

Tecniche vincenti di persuasione: i sei principi di Cialdini

Noto psicologo ed autore di uno dei grandi classici della comunicazione persuasiva, “Le armi della persuasione”, Robert Cialdini ha individuato sei principi cardine per influenzare in maniera efficace il pubblico:

  • Reciprocità
  • Impegno
  • riprova sociale
  • Autorità
  • Simpatica
  • Scarsità

Vediamoli uno per uno qui di seguito.

Reciprocità: ti regalo qualcosa in cambio di qualcos’altro

L’esempio più emblematico è il classico “scarica l’e-book gratuito”. Chiunque di noi apprezza un regalo e ci rende più propensi a restituire il piacere in futuro. In realtà nessun regalo è gratis, usando un detto comune, “Neanche il cane muove la coda per niente”: c’è sempre una contropartita, che in questo caso potrebbe essere fornire l’e-mail, iscriversi alla newsletter o perfezionare un’iscrizione precedente tramite la cessione di nuovi dati.

Impegno vs incoerenza

Nell’assumere una decisione, siamo particolarmente attenti a mantenere l’impegno per non perdere la faccia davanti agli altri, evitando così di sembrare incoerenti. Un esempio potrebbe essere l’iscrizione ad un servizio online per 30 giorni in formula gratuita: questo spingerebbe l’utente ad abbonarsi una volta terminata la formula gratuita, per “mantenere l’impegno” in quanto le persone sono meno propense a tirarsi indietro.

Riprova sociale: cerchiamo sempre un modello

Nel processo decisionale, valutare i commenti e le opinioni di chi ha già usufruito di un bene o di un servizio prima di noi è fondamentale. Per quanto controcorrente si possa essere, c’è sempre un riferimento o un modello a cui ci ispiriamo nel nostro processo di scelta. Ecco perché le recensioni sul web e il loro posizionamento sulle pagine di vendita o sulle landing page sono fondamentali: per influenzare chi deve ancora decidere.

Autorità: avere un testimonial autorevole

Una voce autorevole ha più peso di quella di un sconosciuto nella nostra decisione. Le opinioni di chi ha maggiore autorevolezza accrescono l’affidabilità di chi ci vende il prodotto o il servizio. Proprio per questo motivo, vanno posizionate in tutte le comunicazioni che si occupano di vendere.

Simpatia

È più probabile che si acquisti un prodotto da chi “ci piace di più” o chi ci sta più simpatico, perché si innesca un processo di immedesimazione e desiderio. Usare un tono amichevole è fondamentale per costruire un rapporto di fiducia con gli utenti. Un esempio può essere raccontare le storie dei tuoi clienti, rendendo la tua comunicazione più umana, dimostrando come il tuo brand sia attento al cliente e alla sua storia, non uno tra tanti.

Scarsità: l’offerta limitata

Più la disponibilità di un bene è limitata e esclusiva, più ne accresce il valore per l’utente, innescando in esso il desiderio. Le promozioni “offerta solo per 30 giorni” sono formule che funzionano efficacemente sia nella vendita diretta che in quella online.

Ora sai come funzionano le principlai leve di persuasione. Non ti resta che applicarle e testarne il funzionamento!

Pubblicare un libro da soli: come funziona il self-publishing?

Pubblicare un libro da soli come funziona il self-publishing

Chi non ha mai sognato di pubblicare un libro? Un’espressione delle nostre conoscenze, dei nostri sogni e dei nostri pensieri. C’è chi ci fantastica da sempre ed è determinato, e poi c’è chi invece magari ci ha pensato solo una volta di sfuggita.

In ogni caso, non è un procedimento semplice: le case editrici rappresentano un enorme scoglio. I costi di pubblicazione e il bassissimo guadagno scoraggiano la gran parte delle persone. Spesso viene chiesto all’autore di comprarsi qualche centinaio di copie per coprire le spese di stampa. In molti casi si rischiano inganni e fregature.

Con l’avvento del self-publishing, però, c’è una nuova alternativa.

Pubblicare libri senza editore: cos’è il self-publishing?

Un nuovo percorso editoriale: è concretamente possibile pubblicare un libro da soli utilizzando i canali messi a disposizione dalla rete. Il self-publishing è la pubblicazione di un testo non affidata a un editore in particolare, ma seguita dall’autore stesso.

Questo fenomeno dà sicuramente allo scrittore un maggiore controllo delle sue opere, però è ancora visto da molti come una scelta di ripiego. In molti casi risulta l’unica opzione possibile (a livello economico). Ci sono autori che vivono anche solo di self-publishing, ma questo non è un obiettivo facile da raggiungere: in pochi ci riescono, poiché necessita parecchie doti, tecniche e risorse.

Pubblicare un libro online: come funziona il self-publishing?

Sulla rete sono presenti parecchi portali di self-publishing: versioni nuove e digitali delle più tradizionali case editrici. Tra questi ci sono Lulu.com e Kindle Direct Publishing, che sono a costo zero e richiedono una procedura semplice. Basta infatti caricare e pubblicare il testo. Un esempio di questo è “50 sfumature di grigio” di E. L. James, che per quanto controverso, è uno dei libri più venduti di sempre, ed è stato pubblicato per la prima volta proprio su Lulu.com.

Un’alternativa alla pubblicazione autonoma tramite piattaforme sulla rete è quella delle tipografie, che si occupano di stampa online di testi (libri, brochure, cataloghi). In questo caso, i libri su carta diventano proprietà dell’autore al 100%, poiché questo paga solamente i reali costi di stampa, e gestisce da solo tutto l’aspetto della distribuzione.

Come pubblicare un libro:

Pubblicando un testo tramite self-publishing, l’autore non rischia grosse fregature. Se però questo desidera far sì che il libro produca un reddito significativo, deve provvedere da solo a vari aspetti: correzione, grafica e promozione.

Un editor capace è un’arma preziosa

L’editor è quella figura che corregge le bozze. Correggere il proprio libro è difficile, poiché questa procedura necessita un occhio esterno, critico e soprattutto professionale. È un passaggio essenziale poiché prepara il testo al giudizio del pubblico.

Copertina, titolo e sinossi: elementi rilevanti

La prime cose con cui vengono in contatto i lettori, sono elementi essenziali nella scelta che poi questi faranno. In molti infatti si fanno convincere dalla prima impressione, quindi dalla copertina e dal titolo. In secondo piano c’è la sinossi sul retro del libro, che è capace a sua volta di influenzare molto.

Se si decide di pubblicare un romanzo o qualsiasi altro manoscritto senza editore, allora questi sono elementi che devono essere valutati con attenzione dall’autore stesso. Ci sono tool pratici per chi se ne intende, altrimenti è il caso di affidarsi a un grafico professionista.

La promozione per vendere è necessaria

Se l’autore si accontenta di pubblicare il proprio testo allora non serve nessuna promozione. Se invece questo ha intenzione di guadagnarci qualcosa, allora è necessaria un po’ di propaganda. Campagne social, pubblicità, gruppi Facebook: ci sono metodi più e meno economici, tutto dipende dalle intenzioni dell’autore.

Un consiglio? Crea una community: sui social, sulle piattaforme di scrittura come Wattpad e sui blog. Un buon seguito si trasforma molto velocemente in un gruppo di lettori che saranno più che lieti di comprare il libro del loro beniamino.

6 Vantaggi dell’utilizzo di brochure

6 Vantaggi dell'utilizzo di brochure



In un mondo guidato dalla tecnologia, sempre più aziende utilizzano brochure. Perché? Le brochure inviano il sottile messaggio che la tua azienda è professionale, affidabile e impegnata nella qualità. Se stai pensando di utilizzare brochure nel tuo piano di marketing, prendi nota anche dei seguenti vantaggi.

1. Le brochure sono facili da distribuire

Puoi posizionare strategicamente le brochure in un’ampia varietà di luoghi. Ciò consente alla tua azienda di trasmettere informazioni positive e accurate a più persone e attirare nuovi clienti. È facile inserire brochure in omaggi promozionali che invii per posta o su tavoli nel tuo ufficio.

Potresti voler regalare oggetti tangibili insieme agli opuscoli. Forse fai pubblicità in una fiera locale e distribuisci i tuoi opuscoli con frisbee, magliette o borse. La merce gratuita può attrarre le persone ad afferrare il tuo malloppo, ma in seguito leggeranno la tua brochure e impareranno di più sulla tua attività. Questa strategia di marketing ti consente di raggiungere molti nuovi clienti.

2. Le brochure sono convenienti

Rispetto ad alcune opzioni di marketing online, le brochure sono un piano di marketing a basso costo. Soprattutto, se si sceglie di affidarsi a servizi di stampa brochure online Inoltre, la maggior parte delle tipografie professionali lavorerà con te per progettare e produrre brochure eleganti che si adattino al tuo budget. Anche gli opuscoli diminuiscono di prezzo se acquisti in blocco. Molte aziende che utilizzano la pubblicità per posta o partecipano a fiere acquistano opuscoli all’ingrosso.

Inoltre, gli opuscoli di solito includono dettagli sulla tua attività che li rendono utili per molti scopi. Puoi condividerli con potenziali clienti, clienti fedeli, contatti commerciali e altre persone. Risparmiate tempo e denaro quando disponete di un breve riassunto dei vostri prodotti e servizi facilmente disponibili nella vostra brochure.

3. Le brochure creano fiducia

Una volta che hai l’attenzione dei tuoi potenziali clienti non ti resta che guadagnare la loro fiducia. La maggior parte delle aziende include i propri obiettivi e traguardi nella propria brochure. Queste informazioni aiutano i clienti a vedere il lato attento e devoto della tua azienda. Questo aiuta a fare crescere un senso di appartenenza alla tua azienda che spinge i consumatori a comprare da te.

Un opuscolo informa inoltre i clienti che sei un’azienda seria con credenziali e pratiche commerciali affidabili. Molti clienti vogliono vedere le prove dell’esperienza prima di fare affari con qualcuno.

4. Le brochure contengono molte informazioni

Le brochure consentono ai proprietari di aziende di compattare molte informazioni in poco spazio.

Le brochure trasmettono anche più informazioni rispetto ad altre opzioni di stampa come cartoline o lettere. Sia che tu voglia includere i prezzi dei prodotti o raccontare la storia della tua attività, hai un sacco di spazio per trasmettere l’intero messaggio. Puoi anche allegare alla tua brochure dei materiali promozionali come coupon o sconti.

5. Personalizzano il tuo business

Gli oratori professionisti spesso prendono di mira una persona in un vasto pubblico. Questo approccio aiuta l’oratore a comunicare a livello personale, che di solito è più efficace che parlare ad un pubblico generale. Allo stesso modo, la tua brochure può usare la stessa tecnica.

Mentre il tuo potenziale cliente legge la tua brochure, ottieni quella comunicazione individuale. Assicurati che le tue brochure dicano ai tuoi clienti perché hanno bisogno del tuo prodotto o servizio e cosa abbiano in più rispetto ai tuoi competitors.

Inoltre, per le persone che non hanno tempo a disposizione, l’ideale è una brochure da leggere in qualsiasi momento. È vero, potrebbero ottenere le informazioni dal tuo sito Web; tuttavia, il materiale scritto aggiunge un tocco personale.

6. Opuscoli che istituiscono l’autorità della tua azienda

I prodotti stampati inviano il messaggio ai clienti di un’azienda consolidata. Mentre i biglietti da visita o la carta intestata offrono credibilità, un opuscolo mostra che sei disposto a investire nei tuoi clienti. Le persone si aspettano prodotti stampati da un’azienda seria.

Poiché le brochure fanno così tanto per la tua azienda, non lesinare sulla stampa!



6 passaggi per organizzare il tuo evento con budget zero

6 passaggi per organizzare il tuo evento con budget zero

La comunicazione evento è la chiave del successo di ogni campagna in corso. Ci sono molte cose a cui prestare attenzione, prima fra tutte l’insight del target, e cioè a creare una divulgazione che abbia un tono e dei concetti espressi in maniera chiara e precisa intorno alle persone a cui si rivolge. Chi punta a parlare con tutti alla fine non arriva a nessuno. 

Ti sembra troppo complicato da realizzare senza l’aiuto di un’agenzia specializzata; potresti pensare che non c’è modo di poter attuare l’organizzazione eventi a Milano con un budget pari a zero, ma, fidati di me, l’ho fatto ed è assolutamente possibile. Avrai bisogno di pazienza e determinazione per avviare la tua attività di pianificazione di eventi, ma certamente non avrai bisogno di raccogliere capitali. Coordina rigorosamente il tuo progetto, rispetta le scadenze che hai fissato per te stesso ed essere persistente.

1. Idea e concetto

Quando ti viene in mente un’idea per un evento, ricorda di essere flessibile. Lasciati spazio per la modifica e lo sviluppo dell’idea. Una volta finalizzata l’idea, passa allo sviluppo del concept dell’evento. Il concept ti darà un vantaggio più competitivo; è ciò che distinguerà il tuo evento da eventi simili. Il concept dell’evento può includere elementi come design, collaborazione e partnership con aziende, tecnologia, location e altri. Al giorno d’oggi, la maggior parte degli organizzatori di eventi aspira a organizzare eventi eco-compatibili, tra cui il riciclaggio, concentrandosi sulla pubblicità online e altri. Ricorda, non stai semplicemente organizzando un evento; stai creando un’esperienza per il tuo pubblico. Questo mi porta al secondo punto.

2. Determinare il pubblico

Determinare il target per il tuo evento non dovrebbe mai essere sottovalutato. Il tuo pubblico è la chiave per trovare gli sponsor e i partner giusti. Quindi, poniti queste domande: il mio evento è di nicchia e verranno visualizzati tipi specifici di persone / aziende? In precedenza, quale pubblico hanno attirato gli oratori degli eventi che ho in mente? Considerando il prezzo delle presenze, quali gruppi parteciperanno? Se è troppo costoso, forse gli studenti non saranno desiderosi di partecipare. Preparati a concedere sconti e impostare un periodo di promozione. Inoltre, considera la location e l’ora dell’evento per stimare chi può partecipare.

3. Creare l’agenda

Una volta risolto il tuo concept e stimato il pubblico previsto, inizia a pensare all’agenda dell’evento. Vuoi avere un evento tutto il giorno; sarà un seminario, che si protrarrà per alcune settimane? Chi sono gli oratori che puoi invitare? A seconda delle tue risposte, puoi iniziare a cercare la sede, i partner e gli sponsor giusti. Molte volte un evento promozionale lo è anche per alcuni specifici fornitori che si stanno aprendo a nuovi segmenti di mercato, fatti furbo e cerca di condurre due indagini di mercato. Se becchi l’occasione giusta, sfruttando la pubblicità a vicenda, non è detto che tu non abbia la possibilità non solo di risparmiare ma anche di creare una partnership solida e duratura. 

4. Trova la sede giusta

Il luogo è estremamente importante. Per una conferenza che dura tutto il giorno, sarà appropriato un centro congressi; tuttavia, stai organizzando seminari, un posto che consenta una stretta collaborazione dei partecipanti sarà migliore. In ogni caso, preparare una proposta di partnership per la posizione scelta. L’obiettivo è quello di trovare un luogo con cui hai interessi comuni in modo da poter negoziare utilizzandolo gratuitamente. Sì, è possibile.

5. Invita i relatori gratuitamente

Al fine di attirare gli oratori gratuitamente al tuo evento, dovresti avere un piano di eventi ben sviluppato che mostri passione e ispirazione, in modo da poter offrire loro un elenco di vantaggi irresistibili a seguito della loro partecipazione. Per ogni oratore questi saranno diversi, ma uno comune è la divulgazione del loro nome / marchio tra un pubblico mirato, nonché un’opportunità pubblicitaria. Non essere malinconico se qualcuno rifiuta di partecipare, piuttosto sii pronto a modificare la tua proposta e tieni sempre a mente qualche altro docente.

6. Partner di marketing e media gratuiti

Se è possibile avere una campagna di marketing sufficiente gratuitamente è un argomento a sé stante. Ci sono alcuni modi per aggirare la costosa pubblicità online e offline. In primo luogo, ci sono social media, che puoi gestire con un po ‘di entusiasmo. Puoi trovare molte informazioni online con suggerimenti e analisi su come utilizzare i social media per la promozione e il tipo di errori che dovresti evitare a tutti i costi. Tuttavia, uno degli strumenti più potenti per la promozione online è avere contenuti interessanti da condividere con il pubblico di destinazione. Trovare partner multimediali per parlare del tuo evento, diffondere interviste e recensioni sarebbe un ottimo punto di partenza per la tua campagna di marketing. I media ti daranno credibilità, quindi assicurati di trovare almeno un partner dei media rispettato.

Alcune regole per scegliere il web hosting

Alcune regole per scegliere il web hosting

Nel momento in cui si decide di scegliere un servizio di web hosting per il proprio sito internet, non è sempre facile avere subito tutte le risposte. Come fare a trovare un buon servizio di web hosting senza commettere errori? È più importante lo spazio sul disco o la banda? Meglio utilizzare un VPS o basta avere un buon servizio di hosting condiviso?

Queste sono solo alcune delle domande che spesso ci si pone quando si è difronte a questa scelta. Nel momento in cui bisogna pubblicare un nuovo sito internet, infatti, la scelta dell’hosting può sembrare molto complessa, se non si hanno esperienze in questo settore. I fornitori del servizio sono tanti, e spesso sono solo rivenditori; a complicare tutto, le offerte che si trovano online sono davvero parecchie.

Come avere una visione generale di servizi più affidabili? In questo articolo scoprirai come fare a scegliere il web hosting per il tuo sito internet, attraverso delle semplici, ma fondamentali, regole da seguire per trovare il servizio che più si sposa alle tue esigenze.

Cos’è il web hosting?

L’hosting, in informatica è sinonimo di server: il servizio di web hosting, offre la possibilità di dare una “casa” al proprio sito internet, ovvero uno spazio dove viene ospitato, e dove i contenuti (cartelle, files, video, immagini) sono archiviati e caricati.

Quando si ha un piano hosting, quest’ultimo si può paragonare ad una cartella presente all’interno di un PC, con la differenza che, trovandosi su Internet (in realtà sui server del fornitore che hanno accesso ad internet), può essere consultata con rapidità, tramite l’accesso alla rete da qualsiasi Browser.

Web hosting per business o per hobby?

Il tuo sito internet ha una finalità aziendale, incentrata sul business, o è nato per svago e per hobby? Questa è la prima domanda che bisogna porsi quando si inizia la ricerca per scegliere il web hosting: scopriamo perché è così importante quest’aspetto.

Se in sito internet che hai sviluppato è nato per lo svago, non è necessario spendere grandi cifre per i migliori servizi di web hosting, poiché non si ha il bisogno di dover avere un sito perfettamente funzionante ed impeccabile. Diversamente, con una pagina web mirata al business, non si possono commettere errori, poiché si potrebbero perdere potenziali ricavi.

Spesso, nel caso dei siti con finalità lavorative, capita di investire migliaia di euro per migliorare la grafica e lo sviluppo, ma poi si risparmia proprio nella scelta del web hosting, commettendo un grave errore! Nel caso in cui il tuo sito sia mirato al business, per esempio un e-commerce, immagina quanto potrebbe essere deleterio avere un sito dove i potenziali clienti navigano con una velocità che non gli permette di raggiungere facilmente le pagine; probabilmente lascerebbero il tuo sito internet in pochi minuti, se non secondi.

In questo modo si rischia di sprecare soldi e tempo, entrambi investiti per creare e sviluppare al meglio il sito sia in fase grafica che di programmazione, per poi non riuscire a permettere agli utenti di accedere in modo efficace all’interno di esso. Peggio ancora se hai attivato anche campagne pubblicitarie con Facebook Ads, Google Ads o altro: senza un buon fornitore di web hosting, rischieresti che, cliccando sugli annunci, questi non si aprano correttamente, presentando un messaggio di errore.

Web Hosting a pressi bassi con risorse illimitate

Capita spesso di imbattersi in offerte di web hosting che vengono vendute a prezzi veramente modici, ma che offrono la possibilità di avere risorse illimitate; al contempo, esistono fornitori del servizio che costano centinaia di euro, ma presentano una lista di tutti i requisiti e le limitazioni che si hanno. La domanda sorge spontanea: com’è possibile una cosa del genere?

Come è possibile che costa di più un servizio di web hosting che ti limita lo spazio a 5-10GB, con un numero massimo di visite mensili, mentre allo stesso tempo un altro web hosting offre ad un prezzo minore, banda e spazio sul disco illimitati?

Sveliamo subito una delle regole più importanti da seguire, e che spesso può trarre in inganno gli utenti più inesperti: solitamente chi offre maggiori servizi o risorse illimitate, e allo stesso tempo presenta un prezzo più basso dei competitors, lo può fare perché risparmia su altri fattori, ed ha come obiettivo riuscire ad acquisire un maggior numero di clienti possibili.

Infatti, è solo una percezione che lo spazio sul disco e la banda siano illimitati con questi fornitori i web hosting, poiché chi propone queste tipologie di offerte, solitamente sa che la maggior parte dei siti che verranno ospitati sui loro server, non supererà mai un numero delimitato di risorse, tra spazio e banda, non rischiando mai che queste si saturino. L’illusione si materializza quando queste risorse, anche se “illimitate” iniziano a ridursi, nel caso in cui ci sia un considerevole volume di traffico dei siti che usufruiscono del servizio di web hosting in questione; ciò causa un rallentamento del sito, che si ripercuoterà sul tuo cliente, e molto probabilmente ti porterà a pentirti di aver scelto un servizio di web hosting di questo tipo.

Web hosting: differenza tra sito dinamico o statico

Altra importante regola da seguire, nel caso in cui ti stai approcciando per la prima volta alla scelta di un servizio di web hosting, è se conviene avere un sito dinamico o statico? Una delle caratteristiche che spesso viene esaltata dai provider del servizio di web hosting, ricade nella possibilità di poter ospitare un numero di domini illimitato all’interno del proprio spazio. Ma prima di pensare che, attraverso un servizio di web hosting con spazio “illimitato”, potresti aprire potenzialmente anche decine di siti e blog, dovresti concentrare maggiormente le tue attenzioni sul quantitativo di risorse che necessita un operazione del genere.

Far girare un sito internet basato su un sistema dinamico, come con WordPress, è diverso da riuscire a far caricare siti internet con contenuti e pagine HTML statiche. Quando si ha a che fare con un sito dinamico, si deve prendere in considerazione il lavoro svolto per interpretare il linguaggio base, al fine di eseguire le operazioni che servono per interrogare il server database.

Con un server web il discorso cambia, perché una cosa è gestire molte richieste su una pagina HTML statica, un’altra è gestire lo stesso numero di richieste su una pagina dinamica creata con WordPress, dove devono essere caricati numerosi plugin e temi, che necessitano di risorse aggiuntive.

Trovare le informazioni sul fornitore web hosting

Quando ci si trova di fronte la scelta di dover acquistare un servizio di web hosting, una regola fondamentale è quella di cercare recensioni ed esperienze di chi ha usufruito del servizio del fornitore in questione. Puoi anche provare ad effettuare una ricerca su Twitter, Facebook o Google, scrivendo il nome del fornitore di hosting, per scoprire se ci sono recensioni negative o positive.

Per avere una visione generale di servizi più affidabili, potresti anche contattare direttamente il fornitore di web hosting, così da accertarti rispetto a tutte le condizioni, prima di effettuare l’acquisto online. Se non ti è chiaro qualcosa, rispetto ai servizi che offrono, il consiglio è di mandare una mail al servizio di assistenza del provider e valutare di sceglierlo anche in base alla velocità e alla completezza della risposta.

Quali funzionalità sono più importanti in un servizio di web hosting?

Per scegliere il servizio di web hosting che più si sposa alle tue esigenze, il consiglio è quello di prendere in considerazione quali funzionalità aggiuntive possono tornarti utili per il tuo sito internet. Quelle che non dovrebbero mancare, sono:

  • Servizio assistenza: meglio se è 24 ore su 24, ma va anche bene se l’assistenza è data secondo l’orario di ufficio;
  • Servizio di backup dati: non tutti i provider di web hosting offrono un servizio di backup dati, eppure quest’ultimo è importantissimo;
  • Piano versatile: alcuni fornitori di web hosting forniscono la possibilità di poter effettuare un downgrade o un upgrade del piano acquistato, qualora si vogliano avere maggiori o minori risorse. Questa clausola è importante, perché le tue esigenze di gestione del sito possono sempre cambiare: avere un contratto che ti permette una certa versatilità ti offre un maggiore vantaggio;
  • Periodo di prova iniziale: i migliori fornitori di web hosting permettono di avere un periodo di prova iniziale, così da essere risarciti in caso in cui non ti soddisfi il servizio;
  • La tipologia del pannello offerto: tra i migliori ci sono Cpanel e Plesk;
  • Certificato SSL installato gratuitamente.

Molti fornitori di web hosting offrono piani con differenti fasce di prezzo, a seconda delle esigenze di cui hai bisogno: ovviamente, i piani di fascia alta, offrono più servizi, ma sono anche più impattanti in termini economici. Spesso la differenza tra i piani di fascia bassa, media e alta, si trovano nelle risorse aggiuntive, come maggiore spazio sul disco o banda, altre volte, offrono diverse tipologie di RAM dedicata o CPU assegnata, permettendoti di migliorare quindi la velocità di navigazione sul sito internet.

L’ultima regola per scegliere il servizio di web hosting senza incappare in errori è quella di prestare massima attenzione a quanto dovrai pagare per la prima volta, ma non solo, stai attento a considerare quanto è il totale da sborsare annualmente per il servizio offerto. Spesso capita che, quando si verificano, promozioni, cambia anche il costo del rinnovo rispetto al primo anno, duplicandosi o, addirittura, triplicandosi.

Scegliere un servizio di web hosting che riesca a soddisfare pienamente le proprie esigenze, e allo stesso tempo, garantire una spesa non eccessiva, non è semplice: se seguirai i consigli e le regole di quest’articolo, sicuramente riuscirai a migliorare la velocità del tuo sito e semplificare la vita agli utenti che ne usufruiscono.

Acquisti online convenienti, le migliori alternative a siti tipo Asos.com e Zalando

Acquisti online convenienti, le migliori alternative a siti tipo Asos.com

Negli ultimi anni gli acquisti online sono aumentati in modo esponenziale, così come la nascita di e-commerce che propongono offerte imbattibili e prezzi super convenienti.

Tra questi ci sono l’e-commerce ASOS.com, famoso per l’acquisto di vestiti online, usato da migliaia di utenti di ogni parte del mondo, in grado di garantire uno shopping sicuro e affidabile, con occasioni davvero interessanti e Zalando, il retail online tedesco, diventato famoso per il suo slogan “il reso è gratuito”, affiliando così anche gli indecisi. 

Lo shopping online su ASOS.com e Zalando ha riscosso molto successo, ma perché? Questo portale offre un’ampissima scelta di abiti, capi di abbigliamento di ogni genere, ma anche accessori di moda di diversa qualità, per uomo e per donna.

Il loro punto di forza è legato, quindi, all’ampia varietà di indumenti di ogni tipo e modello, ma anche al fatto di poter scegliere tutto velocemente con pochi click e far arrivare l’ordine a casa con spese di spedizione, spesso, pari a zero.

Inoltre, c’è da evidenziare l’aspetto economico di siti tipo Asos o siti come Zalando, poiché mantengono un ottimo rapporto qualità/prezzo: infatti, abiti e accessori in vendita sono disponibili a costi inferiori rispetto ai negozi fisici, ai centri commerciali e alle boutique.

Acquistare abbigliamento online – scegliendo i migliori siti di vestiti economici – è quindi una scelta molto conveniente che porta numerosi vantaggi, tra cui la riduzione del tempo degli acquisti, la semplicità e l’immediatezza di effettuare l’acquisto e la possibilità di risparmiare senza rinunciare alla qualità.

Le alternative migliori a siti come Asos

Se avete già provato ASOS e volete sperimentare qualche nuovo portale per lo shopping online, vale anche la pena fare un giro su siti tipo Zalando. Di seguito trovate le migliori alternative dove poter acquistare capi di abbigliamento a prezzi e condizioni molto interessanti e vantaggiose.

Amazon, Privalia sono siti tipo Asos dove puoi trovare tantissimi capi d'abbigliamento
Su Amazon, Privalia o altri siti tipo Asos puoi trovare tantissimi capi d’abbigliamento alla moda a prezzi scontati

Amazon

Chi non conosce Amazon (amazon.it)? È senza dubbio l’e-commerce più grande, famoso e utilizzato al mondo, un must per chi ama fare shopping online e acquistare qualsiasi tipologia di prodotto, abbigliamento e moda compresi.

Infatti, anche se Amazon non è un sito web specializzato nel comparto abbigliamento, presenta una sezione Moda molto fornita, con capi fashion di alta moda, brand importanti e anche indumenti sportivi, accessori, intimo e prodotti per bambini, diventando a tutti gli effetti uno dei siti simili a Zalando o Asos.

Chi conosce questo e-commerce, sa che si tratta di uno dei migliori in termini di qualità e di servizi, l’assistenza clienti è impeccabile, veloce, le spedizioni sono sicure, rapide e in alcuni casi gratuite. Tutti i pagamenti vengono fatti con metodi certificati e i fornitori sono controllati scrupolosamente per evitare di abbassare gli standard qualitativi.

Amazon è sicuramente il miglior negozio online in cui fare acquisti in totale sicurezza, accedendo a una serie di offerte a tempo ed esclusive non presenti su altri portali.

Siti tipo Asos
Se vuoi essere impeccabile, esistono tantissime alternative per l’acquisto di vestiti economici online ma anche le migliori griffe di alta moda

Zalando, il main competitor di Asos

Zalando (zalando.it) è un sito tedesco specializzato nella vendita di prodotti di abbigliamento delle migliori marche tra cui pantaloni, jeans, maglioni, camicie, t-shirt, giacche, costumi da bagno e molto altro.

È uno dei migliori siti di shopping online, infatti, su questo e-commerce è possibile anche accedere a una vasta scelta di accessori come borse, cinture, scarpe, sciarpe, cappelli e tutto ciò che può essere utile per creare uno stile fashion a un costo vantaggioso.

Zalando è diventato un punto di riferimento per lo shopping online di abbigliamento, anche grazie a un’ottima assistenza clienti e alla piattaforma che estremamente sicura durante il processo di ordine e pagamento della merce.

eBay

Per diversi anni eBay (ebay.it)è stato l’e-commerce per eccellenza, il primo che è riuscito ad affermarsi a livello mondiale dato che veniva utilizzato da svariati milioni di persone in ogni parte del pianeta. La sua fama però è sempre in crescita e a tutt’ora gode ancora di un’ottima reputazione, sia per la notevole quantità di prodotti, che per la qualità del suo servizio.

Esattamente come Amazon, su eBay si può trovare di tutto. La sezione moda però merita qualche attenzione in più, è a dir poco ben fornita e abbondano le proposte interessanti, si può trovare infatti vestiti dei marchi più prestigiosi, sia nuovi che usati, ma anche una vasta scelta di scarpe, borse, valigeria, accessori, lingerie e intimo di ogni genere e occhiali con dei prezzi davvero vantaggiosi.

Inoltre eBay controlla molto severamente tutti i venditori e da modo all’utente di lasciare recensioni pubbliche che risultano molto utili a chi non riesce ad orientarsi nella scelta di un articolo, si tratta di una garanzia aggiunta per tutti coloro che desiderano acquistare capi d’abbigliamento online da aggiungere al già magnifico servizio assistenza clienti.

Decathlon

Decathlon (decathlon.it) è uno dei colossi nella vendita di prodotti sportivi in tutto il mondo. Da qualche anno in Italia sono andati via via diffondendosi anche gli store nelle città. Ma il sito web resta sempre una delle possibilità più convenienti per risparmiare e poter avere a propria disposizione prodotti di abbigliamento per praticare attività sportiva.

Il catalogo è in costante aggiornamento e prevede la possibilità di acquistare non solo capi per le varie attività di sport, ma anche tute e marchi più celebri a prezzi molto convenienti. Senza dimenticare l’ampio catalogo relativamente alle scarpe e agli accessori disponibili sul sito e che si possono ricevere direttamente a casa propria.

Una vera e propria garanzia di affidabilità e serietà che contraddistinguono Decathlon ormai da decenni. Apprezzato per la qualità dei prodotti ideali per fare sport ma anche per il tempo libero. Si possono trovare articoli ideali per rispondere alle più disparate esigenze. Dando un’occhiata al sito si possono trovare tantissimi prodotti di abbigliamento e accessori utili. Insomma, un bel sito tipo Asos, ottimo per gli amanti dello sport.

ePrice

Un altro portale di e-commerce con alte quotazioni a livello internazionale è ePrice (eprice.it) . Si tratta di un sito web che è riuscito a collocarsi tra le alternative migliori non solo di ASOS, ma anche di e-commerce, ritenuti dei veri e propri colossi, come eBay e Amazon. Vanta un catalogo alquanto ricco, realmente completo e a dir poco interessante che comprende davvero una vastissima gamma di prodotti che spaziano dalla telefonia agli articoli per la casa e il giardino, ma anche film, libri, cartoleria, articoli per animali, un’ampia scelta di capi di abbigliamento e accessori sempre alla moda e molto altro ancora.

Inoltre ePrice risulta essere molto apprezzato per la sua rinomata efficienza delle spedizioni, anche questo ha contribuito a farlo collocare tra i più sicuri e affidabili e-commerce che esistono in rete. Per tutti questi motivi non poteva non meritarsi un posto in questa classifica dei siti migliori insieme ad ASOS.

Yoox

Uno dei siti web di ultima generazione per quanto concerne lo shopping online è senza dubbio Yoox (yoox.com) . Ottima alternativa a siti come Asos, qui si possono trovare prodotti di marca e soprattutto adatti per qualsiasi gusto ed esigenza. Nel corso degli ultimi anni ha avuto una crescita importante, riuscendo a raggiungere gran parte dei paesi occidentali. In Italia sono sempre di più coloro che effettuano ordini online grazie a Yoox, risparmiando denaro e riuscendo sempre ad avere capi per personalizzare al meglio il proprio outfit.

Yoox prevede la possibilità di consultare un catalogo molto ampio e che prevede tantissimi capi di abbigliamento: dai maglioni alle semplice t-shirt, fino ad arrivare alle calzature, ai giubbini e ai prodotti per l’intimo. C’ è tutto quello che serve per dare gusto al proprio look. Disponibili anche abiti di lusso, ottimi per chi lavora o ha bisogno di eleganza per cerimonie, ad esempio.

Il servizio clienti di Yoox è estremamente organizzato e ben fatto nei dettagli. Il rapporto qualità-prezzo di questo portale è tra i migliori del web, ecco perché sono tantissimi gli ordini quotidianamente effettuati.

Privalia

Chiudiamo il nostro elenco dei siti tipo Asos con Privalia (privalia.com), un portale di abbigliamento molto apprezzato in Italia anche all’estero, grazie all’elevata quantità di abiti, scarpe, accessori di moda disponibili e alle tante promozioni lampo a prezzi difficili da trovare sul web.

Questo e-commerce si rivolge sia a uomini che donne, è possibile trovare indumenti per qualsiasi occasione, da quelli più fashion ed eleganti fino ai più casual e agli sportivi.

L’assistenza clienti è molto buona, l’esperienza di acquisto eccellente, in pochi click si conclude l’ordine e si effettua il pagamento in totale sicurezza. Le spedizioni, in alcuni casi, sono gratuite.

Come creare degli slogan pubblicitari di successo, alcuni esempi famosi

Come creare degli slogan pubblicitari di successo, alcuni esempi famosi

Finalmente dopo anni di scetticismo, anche il mondo occidentale sta accettando l’importanza del massaggio drenante.  Si tratta di una pratica molto semplice, salutare che ci può aiutare a ridurre se non eliminare, determinati problemi di ristagno dei fluidi.

Il massaggio drenante, è utilizzato per smaltire la ritenzione idrica in eccesso concentrata all’interno del nostro corpo, soprattutto delle gambe. Ma analizziamo più da vicino la questione.

Innanzitutto va detto che bisogna uscire dallo stigma per cui i massaggi sono solo ad appannaggio femminile, infatti sempre più uomini riconoscono i benefici fisiologici di questa pratica e se ne approvvigionano. I centri estetici ambo sessi, sono ormai consuetudine e i nuovi clienti per i massaggiatori sono quasi in numero pari fra maschi e femmine. 

Cosa sono i massaggi drenanti

Un massaggio drenante è un particolare massaggio, di natura estetica. Agisce sul sistema linfatico e circolatorio della persona a cui viene fatto.

Esso è molto utile per coloro che combattono problemi e inestetismi estetici come gonfiori e cellulite. Sono consigliati anche coloro che hanno subito interventi chirurgia estetica, come la rinoplastica, la mastoplastica e la liposuzione. Il massaggio drenante può essere anche chiamato massaggio linfodrenante o linfodrenaggio.

Massaggio drenante per gambe gonfie

Senza dubbio, un  problema molto comune e che colpisce specialmente le donne è quello delle gambe gonfie. Questo è dovuto al poco movimento.  Capita spesso stando sedute tutto il giorno a lavoro, magari non avendo tempo oppure la possibilità di fare movimento in maniera regolare.

Altra causa forse poco nota è l’assunzione di una quantità di liquidi non sufficiente, durante la giornata. Per questo motivo, è facile che le gambe e le caviglie inizino a presentare gonfiori, spesso accompagnati da ritenzione idrica.

Un rimedio molto efficace e piacevole per combattere questo problema,  è un bel massaggio drenante, sicuramente più utile di qualsiasi dieta.

Il suo nome deriva appunto dalla sua funzione,  cioè drenare liquidi dalle zone del corpo dove essi ristagnano, per favorirne l’espulsione e portare allo sgonfiamento.

Questo massaggio,  aiuta moltissimo chi soffre di problemi circolatori. Il massaggio drenante si concentra generalmente sulla zona delle gambe e del ventre, dato che queste sono le parti più soggette a gonfiori.

Il massaggiatore, tramite impastamenti e carezzamenti, muove i liquidi stagnanti lungo la gamba verso l’alto. Quelli presenti nel ventre, vengono invece spinti verso il basso, in direzione dell’area inguinale, così da facilitarne l’espulsione.

Il massaggio drenante viene effettuato utilizzando olii. Abbiamo una duplice funzione:  favoriscono il drenaggio, facilitando l’operatore.

Esistono due tecniche di massaggio :

  • Metodo Vodder, il più praticato si serve di moltissimi movimenti, con lo scopo di sospiro fare i liquidi verso l’ espulsione.
  • metodo Leduc, al contrario del precedente utilizza solamente due movimenti.

Il massaggio drenante è particolarmente apprezzato dalle donne in gravidanza, che com’ è noto,  spesso soffrono di gambe gonfie. Esso è utile anche dopo un intervento di rinoplastica, di mastoplastica, o di liposuzione, soprattutto se si tratta di massaggi linfodrenanti.

Ognuno di questi interventi,  può lasciare tracce e gonfiori che possono essere facilmente drenati, nelle settimane successive all’intervento.

Il massaggio drenante è però sconsigliato alle persone che soffrono di problemi alla tiroide.

La reale efficacia di un massaggio, non comporta solo la risoluzione di un inestetismo o di un problema fisiologico, ma anche la soddisfazione di una cliente che – grazie al suo feedback sia offline fra amiche e colleghe, che online sui suoi canali social – può fungere da catalizzatore pubblicitario e ti permetterà di avere altri spunti su come vendere il massaggio che lei stessa ha provato. 

Massaggio drenante anticellulite

La cellulite è una vera e propria malattia,  spesso sottovalutata.  Il massaggio drenante è utilizzato per smaltire la ritenzione idrica in eccesso all’interno del nostro corpo, che si accumula soprattutto delle gambe.

Le tecniche sono quelle descritte in precedenza,  semplicemente lo scopo è quello di ridurre la cellulite.  Il massaggio si concentra soprattutto nelle zone colpite da questa malattia,  in primissima sulle gambe ma anche viso, addome e braccia.

Con questi massaggi, oltre a risolvere i problemi di ritenzione idrica può aiutarci ad eliminare tutte le scorie e le tossine che il nostro corpo produce, il tutto unito ad un miglioramento del nostro stile di vita e della dieta.

Apportando dunque questi piccoli cambiamenti nella vita delle nostre clienti, che possono contribuire non solo al loro profilo estetico ma anche alla loro autostima, instilliamo nelle più soddisfatte la voglia di lasciare un feedback sul nostro operato. 

Adesso che abbiamo imparato come vendere i massaggi, sfruttando l’esperienza pregressa dei nostri utenti, utilizziamo tutti i nostri canali promozionali al meglio. 

Costo Massaggio Drenante

I prezzi sono decisamente variabili. Solitamente si vendono i massaggi a pacchetti di 3 o 5 sedute. I prezzi variano dai 12,90€ per un pacchetto massaggi drenanti fino a 40,00€ circa.  Se desideriamo un massaggio drenante total body, possiamo invece arrivare a pagare circa 60,00€.

Promuovere un massaggio agli utenti online e offline

Nonostante l’attestazione di utilità del massaggio, come professionista sai quanto può essere difficile espandere la tua base di clienti in un momento in cui molti consumatori stringono le cinture e riducono i servizi che tendono a considerare opzionali e acquisire clienti per chi fa massaggi dunque non fa eccezione. Questo accade perché sfortunatamente, nessuno ha ancora sviluppato un programma di analisi per presentare chiari dati numerici che quantificano i benefici per la salute e i risparmi sui costi che possono essere raggiunti attraverso un programma di massaggi regolare e il marketing del massaggio passa ancora dagli stessi specialisti. 

Puoi seguire decine di corsi di formazione e apprendere tutti i tipi di protocolli, avere il lettino da massaggio più lussuoso, il gabinetto meglio decorato del pianeta, fare oli da massaggio con ingredienti magici o persino fare incantesimi mistici per nutrirsi dell’energia della terra, non cambierà il fatto che i clienti non verranno da soli, quindi ottenere clienti per chi fa massaggi è una mission da perseguire con impegno, almeno nelle prime fasi del progetto, quando il passaparola e la consapevolezza del brand non si è impressa nel mercato.

Eppure qualche piccolo trucco per ampliare il portfolio clienti e proporre a più persone il percorso benefico dei massaggi drenanti esiste. In primo luogo non compiere l’errore di trascurare la viralità dei social network: le notizie sul web corrono molto più velocemente rispetto alla vita offline, e in questo modo promuovere un centro massaggi può essere notevolmente facilitato. Non farti ingannare, anche se il massaggio è la disciplina che ti permetterà di guadagnare denaro, è solo la parte visibile dell’iceberg che costituirà tutta la tua attività. Sono la tua ricerca di mercato, la costruzione di mezzi di promozione, i tuoi social network, il tuo sito Web e lo sviluppo delle tue strategie aziendali finalizzate ad attirare nuovi clienti per chi fa massaggi, cioè tu e i tuoi collaboratori, che costituiranno la maggior parte del tuo lavoro.

Ecco qualche consiglio.

Innanzitutto focalizza bene il tuo obiettivo, qual è la ragione per cui stai azionando la macchina pubblicitaria? Sicuramente ottenere clienti per i tuoi massaggiatori in studio. Allora inizia ospitando una sessione formativa e di rappresentanza nel tuo studio. Crea un volantino e lascialo presso biblioteche, studi medici, centri fitness e negozi della zona, affiggilo nelle aree apposite. Assicurati di elencarlo anche sui siti di eventi online locali. Fai un incontro e ricevi le tue ospiti con cibo e bevande e raduna alcuni professionisti che – insieme a te – saranno lì per offrire massaggi dimostrativi alle future clienti. Offri sessioni di massaggi gratuite come premi per chi porterà più amiche all’incontro, questo ti permetterà di attirare nuovi clienti per i tuoi massaggiatori anche fra chi è più scettico rispetto alla sua partecipazione all’evento. 

Avvia un programma di premi fedeltà. Se ti stai ancora chiedendo come vendere un massaggio e reputi il primo metodo troppo da venditore di batterie di pentole porta a porta, prova ad organizzare un programma di fidelizzazione dei clienti è un ottimo modo per far tornare i clienti, ma è anche un pareggio per i nuovi clienti. Alla gente piace sapere che possono accumulare sconti e omaggi nel tempo, quindi assicurati di menzionare il tuo programma di premi in tutta la tua pubblicità. Offerta di pacchetti multipli. Questo è un gioco da ragazzi quando pensi a come promuovere un massaggio. Quando i clienti possono ottenere una riduzione di prezzo pagando un pacchetto di servizi in anticipo, tutti vincono. Loro ricevono uno sconto e tu ottieni il pagamento in anticipo. Prendi in considerazione la possibilità di preparare dei pacchetti di trattamenti misti, oltre al massaggio drenante potrai combinare anche altre tue specialità, questo servirà a fidelizzare su lungo raggio le nuove clienti.Butta via la sindrome dell’impostore. A meno che non si abbia un’eccessiva fiducia in sé stessi, è molto probabile che quando si inizia a promuovere la propria attività non ci si sente ancora “legittimati” a vendere i propri massaggi. Questo è del tutto normale, colpisce la maggior parte dei praticanti all’inizio della loro carriera. Tuttavia, dovrai superarlo. Più ti sei allenato, più avrai ripetuto i protocolli, più avrai avuto un feedback positivo sulle tue sessioni “gratuite” da parte del tuo entourage (coniuge, famiglia, amici), più avrai fiducia in te stesso. La tua fiducia in te stesso e nella tua pratica contribuirà a rendere il tuo percorso che mira a trovare clienti per i tuoi massaggiatori del centro estetico, più credibile e quindi più redditizio.

Immagini senza copyright, quali sono e dove trovarle?

Immagini senza copyright, quali sono e dove trovarle

Le immagini sono tra le cose più importanti nel mondo del blogging e del social media marketing, sappiamo che ce ne sono tantissime sul web che sono soggette a restrizioni di copyright, riuscire a trovare quelle che è possibile usare liberamente potrebbe sembrare complicato per chi non sa dove cercare.

Ma, in realtà, cercare immagini ad alta risoluzione senza copyright in è meno difficile di quello che si pensa, su internet ci sono tantissimi siti di immagini che possono essere utilizzate, distribuite con la Creative Commons Zero.

Prima di capire come trovare foto senza copyright, spieghiamo cosa significa Creative Commons, una definizione che non tutti conoscono ma che è determinante per scegliere correttamente le immagini da utilizzare.

Cosa vuol dire Creative Commons?

Il Creative Commons è un progetto di Lawrence Lessing a tutela dell’opera d’ingegno che offre la possibilità di poter sfruttare un lavoro ma con determinati limiti. Si rivolge a immagini, testo, video, musica e altri tipi di opere d’ingegno.

Sono diverse le licenze Creative Commons a disposizione, tutte con limiti differenti, quella più flessibile è la CC0 che permette di usare un contenuto, quindi anche una foto, senza diritti d’autore.

Partendo da questa informazione è possibile capire quando ci si trova davanti a un contenuto senza copyright e poterlo utilizzare tranquillamente, siano esse immagini ad alta risoluzione gratis o foto ad alta risoluzione gratis.

Dove trovare le immagini senza copyright

Le ricerche delle immagini e delle foto da parte degli utenti vengono effettuate soprattutto su Google Immagini, ma è bene sapere che non è sarebbe possibile utilizzarle anche se è un comportamento molto comune.

Google Immagini ha così deciso di inserire uno strumento utilissimo: la ricerca avanzata Creative Commons. È necessario seguire questo percorso: Google Immagini > Strumenti > Diritti di utilizzo.

Sono tre le categorie tra cui è possibile scegliere:

  • Liberamente utilizzabili o condivisibili.
  • Liberamente utilizzabili, condivisibili o modificabili.
  • Utilizzabile a scopo commerciale.

La prima opzione permette di copiare e distribuire a propria volta i contenuti a patto che non vengano modificati; con la seconda si possono utilizzare a patto che si rispettino i vincoli di licenza e, con la terza, quella a scopo commerciale, si è ancora più liberi di riutilizzarle.

Consigliamo di controllare sempre tutti i dettagli riguardanti il permesso di utilizzo delle immagini e dei contenuti, per evitare spiacevoli sorprese.

Altri siti per trovare foto senza copyright

Un modo semplice e veloce per trovare foto e immagini senza copyright è quello di scegliere siti web che offrono un servizio di archiviazione di questo genere, contenuti con licenza Creative Commons.

Soluzioni pensate per dare agli utenti la possibilità di scaricare immagini gratuite con licenza CC0, senza alcun vincolo da poter usare in base alle proprie esigenze.

Sono tantissimi i siti a disposizione, alcuni offrono immagini ad alta qualità con licenza completamente free, tra i più famosi ci sono: Pixabay, Unsplash, Pexel, Librestock, Mourguelife e Splitshire.

Ovviamente, non basta sapere di trovarsi in un sito che distribuisce immagini gratuite, ma è necessario saper individuare correttamente la licenza d’uso presente sul singolo portale.

Non tutti i siti web comunicano le regole e i diritti d’utilizzo delle immagini, mentre altri le mostrano in evidenza, consigliamo quindi di prendersi qualche minuto in più per evitare di commettere errori.

Sono da preferire le suddette condizioni:

  • Dettaglio licenza in evidenza sulle foto
  • Contatti e autore delle foto
  • Esposizione chiara della policy per le licenze

Inoltre, devono essere integrati tutti gli strumenti utili per poter avere maggiori sicurezze e conferme che si stanno acquisendo immagini e contenuti privi di copyright e vincoli.

In ultimo, un buon escamotage che dà anche una certa sicurezza è quello di contattare direttamente l’autore della foto e chiedere di poterla utilizzare liberamente.

Perché preferire l’alta risoluzione nelle foto e nelle immagini

La risoluzione di un’immagine o di una fotografia descrive i dettagli (o le informazioni) contenuti in essa. Maggiore è la risoluzione, maggiore è il dettaglio evidenziabile dall’immagine, poiché sono presenti più informazioni. Le informazioni si traducono in “pixel”, che sono i diversi “punti” colorati che compongono un’immagine. Più pixel ci sono, l’immagine diventa più vivida e dettagliata ad occhio nudo. Se un’immagine ha pochissimi pixel (bassa risoluzione), l’immagine apparirà “pixelata” – i pixel sembrano quadrati tutti uniti – e la foto risulterà sgranata. 

Per far sì che la componente visual in un articolo di un blog, in un prospetto pubblicitario o in una campagna social sia efficace, è necessario utilizzare immagini ad alta risoluzione gratis, se si punta a budget ridotti. Stesso discorso per le foto, vi immaginate il reportage dal vivo di un concerto pubblicato su una webzine di settore con rappresentazioni dell’artista sgranate? No, meglio non pensarci. Dunque per evitare di avere l’effetto appena immaginato, un misto tra aberrazione ed eresia da fan indomiti, meglio sicuramente a foto ad alta definizione gratis (in HD). 

Ovviamente non fraintendiamoci, se nel parterre dei siti trovate una brutta immagine ad alta risoluzione gratis con cui iniziare – qualcosa di sgranato, già pixelato o di colore fangoso – solo perché sia di alta risoluzione non la risolverà, sarà solo un’alta risoluzione di una brutta immagine. Dunque oltre a guardare i pixel e la risoluzione, assicurarsi sempre che l’immagine sposi il proprio gusto e quello degli utenti che la vedranno. 

Cos’è lo storytelling e come può essere utile per raccontare un business?

Cos’è lo storytelling e come può essere utile per raccontare un business

Avrete sicuramente sentito parlare di storytelling, soprattutto, nel settore business, ma in che modo può essere utile? Questo è quello che cercheremo di spiegare nei prossimi paragrafi, spiegandone l’importanza e l’efficacia soprattutto nelle strategie di marketing che puntano alla comunicazione con lo storytelling.

Cos’è lo storytelling?

La parola storytelling è formata da “story” e “telling”, termine che tradotto in italiano indica l’espressione per raccontare una storia, che sia di comunicazione narrativa o creativa.

Si tratta di una tecnica di comunicazione che permette di attirare l’attenzione di un pubblico specifico tramite il racconto di una storia che sia in grado di veicolare un messaggio ben preciso e stimolare il desiderio del lettore, persuadendolo a compiere un’azione.

Funziona? Assolutamente, ma bisogna comunicare nel modo giusto. Ci sono tanti storytelling esempi di insuccesso e questo può far pensare che si tratti di uno strumento non così utile.

In realtà, gli esempi di insuccesso di storytelling hanno dietro una mancata conoscenza dell’audience, dei target e dei prodotti e servizi promossi.

Saper raccontare una storia con successo, utilizzando parole e metodi giusti, può avere un impatto positivo sul business.

Storytelling e aziende, perché lo usano?

Sono tanti i brand internazionali che hanno compreso a pieno le potenzialità di questa tattica comunicativa, decidendo di adottarla con i loro clienti, allo scopo di attirarne l’attenzione e fidelizzarli.

I clienti fidelizzati tramite storytelling sono quelli maggiormente coinvolti nella storia del brand, riconosco e abbracciano con facilità valori e messaggi e sono più propensi ad essere fedeli e ad acquistare.

Per cui, lo storytelling è utile a qualsiasi azienda per farsi conoscere sul mercato in cui opera, ma anche ai liberi professionisti che hanno l’obiettivo di potenziare e rendere più efficace la propria identità.

Lo Storytelling e i suoi obiettivi di business

Gli obiettivi dello storytelling possono essere di diversa natura, soprattutto quando riguarda le aziende, le finalità di questo strumento di comunicazione sono concentrate in particolare sul raggiungimento di obiettivi specifici che possono essere pubblicitari, di vendita o di acquisizione clienti.

Storytelling commerciale: quando lo scopo è quello di persuadere, vendere e differenziarsi dalla concorrenza.

Storytelling politici: quando lo scopo è quello di ottenere nuovo sostegno politico, anche all’interno di una realtà aziendale.

Storytelling per marketing: quando si vuole attirare l’attenzione del pubblico a cui ci si rivolge, cercando di stimolare un bisogno e dando vita a una relazione basata sulla fiducia.

Storytelling pubblicitari: la creazione di una storia che promuova la marca, aumenti la visibilità del brand o dell’azienda, aiuti i consumatori a ricordare la marca e ciò che offre.

Storytelling personal branding: in questo caso è quando una persona vuole vendere le proprie competenze e conoscenze, mettendo a disposizione le proprie abilità professionali al servizio dei potenziali clienti.

Come deve essere lo storytelling vincente?

Uno storytelling vincente deve avere un forte effettuo persuasivo su chi legge, la storia deve essere in grado di attirare l’attenzione del target e convincerlo a interessarsi.

Deve essere molto convincente, deve portare alta l’attenzione verso ciò che viene raccontato e allo stesso tempo infondere quella sensazione di autenticità, che sa di unico, genuino, concreto.

Deve toccare le emozioni del pubblico, diverse ricerche di mercato hanno evidenziato che un pubblico emotivamente coinvolto è molto più propenso agli acquisti rispetto a uno annoiato.

La storia che si racconta deve invogliare chi la legge ad ascoltare e poi condividerla, rendendolo attivamente partecipe della sua diffusione, questo crea un engagement molto importante per il brand e per le aziende che fare storytelling sui social.

Infine, ricordiamo che bisogna sempre trovare le parole giuste per raccontare, farsi ricordare e per costruire quella relazione produttiva e indissolubile tra brand, impresa o professionista col proprio pubblico di nicchia.