Autore: Melinda Cruz

I migliori siti per caricare immagini online

siti per caricare immagini online

Ti chiedi se ci sono dei buoni siti realizzati esclusivamente per l’hosting di immagini gratuito? Bene, sei fortunato! Devi solo sapere dove cercare.

A volte, un album di Facebook o un post di Instagram non è esattamente la soluzione migliore. Con un Web in evoluzione che sta diventando sempre più visivo grazie alla navigazione mobile, l’hosting di immagini gratuito è praticamente un must in questi giorni.

Ecco 6 dei migliori siti che offrono hosting di immagini gratuito e rendono il processo di caricamento e condivisione delle immagini più semplice che mai.

Spazio di archiviazione gratuito illimitato tramite caricamento su cellulare: Google Foto

Google Foto è probabilmente una delle risorse fotografiche più utili che puoi utilizzare, principalmente per la sua potente funzione di backup automatico. E poiché se hai già un account Google, la configurazione sarà facile.

Puoi accedervi sul Web all’indirizzo photos.google.com o semplicemente scaricare una delle app gratuite di Google Foto per caricare tutte le foto scattate con i tuoi dispositivi.

Saranno tutte sincronizzate direttamente sul tuo account e accessibili da qualsiasi luogo.

Puoi anche utilizzare Google Foto per modificare le tue foto, organizzarle in base a persone / luoghi / cose e condividerle online anche con utenti non Google Foto. Più usi Google Foto, più impara a conoscere le tue abitudini fotografiche in modo che possa prendere parte del lavoro manuale dalle tue spalle organizzando automaticamente le tue foto.

Ideale se si desidera caricare e condividere GIF: imgur

Se hai trascorso del tempo su Reddit, probabilmente sai già che Imgur è il sito di hosting di immagini gratuito preferito dalla comunità di social news per Redditor. Non dovresti nemmeno registrarti per un account gratuito se preferisci non farlo, e puoi comunque caricare foto di qualità straordinaria in un batter d’occhio.

Le immagini dal tuo computer possono essere caricate su Imgur per essere condivise sul tuo social network preferito tramite un URL univoco o all’interno della stessa comunità Imgur. Ti consigliamo di utilizzare l’app Imgur ufficiale per utilizzarla anche da un dispositivo mobile.

Perfetto per la creazione di album fotografici organizzati: Flickr

Flickr è uno dei social network per la condivisione di foto più conosciuti attualmente sul mercato. Oltre ad essere ottimo per l’hosting di immagini gratuito, ha anche strumenti di modifica che puoi utilizzare per perfezionare le tue foto prima di organizzarle in album in modo da poterle mostrare al resto della community di Flickr.

Puoi configurare le tue opzioni sulla privacy se desideri condividere le tue foto con un pubblico selezionato e hai la possibilità di caricare facilmente da una varietà di piattaforme anche via web, dispositivo mobile, e-mail o altre applicazioni fotografiche.

L’app mobile ufficiale di Flickr è sorprendente e in realtà una delle migliori funzionalità della piattaforma. Potresti anche approfittare dello strumento Flickr Uploader che ti consente di eseguire il backup continuo delle foto dal tuo computer, Apple iPhoto, Dropbox e altri luoghi.

Una piattaforma per fotografi seri: 500px

Come Flickr, 500px è un popolare social network per i fotografi che desiderano condividere le loro foto migliori. Non si confronta esattamente con alcune delle alternative sopra discusse perché, sfortunatamente, non puoi collegarti direttamente alle foto se vuoi condividerle altrove, ma è un’opzione fantastica per i fotografi che vogliono mostrare il proprio lavoro e magari guadagnarci qualcosina.

Gli utenti di 500px possono creare un profilo per condividere le loro foto e gli utenti premium hanno la possibilità di creare un portfolio completamente separato per un luogo in cui mostrare il loro miglior lavoro senza le valutazioni e i commenti della community. Se si desidera visualizzare una foto su un sito Web, è possibile farlo copiando il codice di incorporamento dalla pagina della foto.

Cloud Storage per foto e altri tipi di file: Dropbox

Dropbox è un provider di archiviazione cloud gratuito che puoi utilizzare per archiviare tutti i tipi di formati di file diversi, oltre alle foto. È possibile ottenere un collegamento condivisibile a un singolo file di foto o anche a un’intera cartella contenente più foto da condividere con altre persone.

Dropbox ha anche una varietà di app mobili estremamente potenti che puoi utilizzare per caricare, gestire e condividere tutti i tuoi file di foto direttamente dal tuo dispositivo. Puoi persino toccare la freccia accanto a qualsiasi nome di file per renderlo disponibile per la visualizzazione offline quando non hai accesso a Internet.

Caricamenti di file di immagini individuali semplici e veloci: hosting di immagini gratuito

Un altro sito top per condividere facilmente le foto, l’hosting di immagini gratuito è simile a Imgur, ma senza il layout alla moda e o il comodo accorciatore di collegamenti ipertestuali. Finché non ti dispiace gli annunci in tutto il sito, puoi caricare immagini senza dover prima creare un account gratuito e Free Image Hosting ti fornisce il codice HTML su un collegamento diretto alla tua foto in modo da poterlo condividere facilmente.

Le tue immagini vengono archiviate sul sito per sempre (anche come utente anonimo senza account) purché rispettino i termini del servizio. Puoi anche caricare GIF animate.

I migliori accessori per la tua Volkswagen

I migliori accessori per la tua Volkswagen

Scegliere Volkswagen vuol dire qualità ed efficienza con un occhio di riguardo al design.

Perchè non rendere ancora più accattivante e funzionale la tua auto?

I migliori accessori auto per la tua Volkswagen puoi trovarli solo da Volkswagen.

Scegliere accessori non originali non ci assicura la stessa affidabilità, qualità e ricerca dei dettagli che l’azienda tedesca garantisce per i suoi accessori tanto quanto fa per le auto che produce.

Un catalogo ricco di accessori per ogni modello

Ogni modello Volkswagen è pensato per rispondere alle esigenze di chi lo sceglie.

Per questo la gamma di accessori Volkswagen è pensata per andare incontro alle caratteristiche di ogni modello e alle esigenze chi lo acquista.

Sia che siamo tipi da Up!, sia che ci vediamo meglio in una T-Roc, Volkswagen ha messo a punto una gamma di accessori dedicata per ogni modello.

Anche i migliori accessori per la pulizia della tua auto: Car Care

Car Care è una gamma di pacchetti personalizzati per la cura della tua Volkswagen.

Volkswagen ha pensato ad un kit di cura per ogni stagione e ogni esigenza inserendo prodotti specifici a seconda delle necessità.

Oltre ai kit completi possiamo scegliere tra una serie di prodotti che possono essere utili nella manutenzione e protezione della nostra Volkswagen: raschia ghiacciodetergente per cristalliprodotti per il trattamento delle gommedelle plastiche e delle parti cromate, detergenti per la cura della pella e della tappezzeria.

Nessun componente della vostra Volkswagen è escluso dal pacchetto Car Care.

I coprimozzo dinamici

Volkswagen è sempre impegnata nella ricerca dei dettagli perchè sono quelli che fanno la differenza.

Distinguersi nel segno del design e della qualità è importante per Volkswagen e anche per chi la sceglie.

Per questo nulla è lasciato al caso.

coprimozzo dinamici ne sono una prova: questo accessorio, compatibile con molti modelli Volkswagen, permette di mantenere il logo VW in posizione dritta e visibile mentre l’auto è in movimento.

Un vezzo che fa la differenza.

Perché scegliere sempre l’originale

Decidere di risparmiare scegliendo accessori non originali, su lungo periodo, può risultare una scelta dannosa per la nostra auto e il nostro portafogli.

Se decidiamo di arricchire la nostra auto con nuovi accessori è sempre meglio optare per accessori originali.

Volkswagen propone una gamma di accessori pensati e realizzati con la stessa cura e dedizione con cui progetta e produce le proprie autovetture.

Ecco perchè scegliere gli accessori originali Volkswagen:

  • Qualità: perché i prodotti di aziende terze e non autorizzate non possono mai raggiungere i livelli qualitativi di chi la tua Volkswagen l’ha progettata e realizzata;
  • Duratagli accessori economici e scadenti durano meno;
  • Affidabilità: gli accessori non sono soltanto questione di estetica, ma spesso anche di funzionalità. E scegliere un prodotto non affidabile vuol dire mettere a rischio conducente e passeggeri;

Scegli sempre un ricambio originale Volkswagen: i vantaggi sono sotto gli occhi di tutti.

Anche quelli di natura economica: perché spendere poco oggi vuol dire spendere tanto – e spesso troppo – domani.

Come posso avere un dominio gratuito? Scopriamolo insieme

avere un dominio gratuito

Avere il proprio sito web è un modo per far conoscere sé stessi o la propria attività ad una platea molto vasta e variegata e per crearne uno è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali. È importante sapere che, per ottenere un sito web personale, è necessario avere un dominio, e se si è dei neofiti è consigliabile utilizzare quei domini presenti sul web che sono messi a disposizione gratuitamente, attraverso piattaforme dedicate. Innanzitutto è importante conoscere tutti gli strumenti necessari che ruotano attorno ai siti web, dunque è bene chiarire cos’è un dominio e a cosa serve.

Che cos’è un dominio

Il termine dominio sta ad indicare il nome che si assegna al proprio sito web per identificarlo, il quale per esistere necessita di uno spazio virtuale, denominato hosting.

Chi vuole aprire il proprio sito ha due possibilità: investire del denaro, pagando per ottenere questo spazio virtuale necessario, oppure ottenerlo a costo zero. Infatti, esistono sul web delle piattaforme dedicate, dove chi vuole aprire un proprio sito, ma non vuole o non può investire del denaro, è libero di farlo a titolo gratuito. Quest’ultimo risulterà di facile utilizzo anche per chi non è esperto in materia; è bene però precisare che esistono delle differenze, tra i servizi hosting a pagamento e quelli a titolo gratuito.

Dominio gratuito, ecco come attivarlo

Come anticipato prima, esistono siti internet che consentono agli utenti di sottoscrivere servizi di hosting gratuiti e di ottenere, dunque, sottodomini. Esistono dei passaggi fondamentali da seguire per attivare il proprio dominio. Ogni utente ha la possibilità di scegliere tra diverse piattaforme con le quali servirsi e ognuna di queste offre diversi vantaggi. Sulla base di ciò che è necessario, l’utente sceglierà la piattaforma che più soddisfa le sue richieste ed effettua l’iscrizione. Quando ci si affida a servizi hosting gratuiti l’offerta che viene presentata agli utenti riguarda i domini di terzo livello; questo significa che il link del sito web che si sta aprendo presumibilmente avrà questo aspetto: ilnomedelpropriosito.dominiogratuito.estensionescelta.

I siti più usati per creare un dominio gratuito

Uno dei siti più utilizzati per la creazione di domini gratis è Hostinger: grazie alla sua offerta, anche l’utente meno esperto imparerà le nozioni basi per avviare un sito proprio. Con l’ausilio del pannello di controllo è possibile personalizzare le impostazioni e, grazie all’installazione di un “CMS” (Content Management System), ogni utente può amministrare i contenuti web in tutta facilità, pur non avendo conoscenze nell’ambito informatico e del web. Essendo un servizio gratuito, lo spazio disponibile di archiviazione è pari a 2000 Mb, però la velocità di trasmissione delle informazioni è pari a 100 Gb.

In più, offre ai propri iscritti, assistenza tecnica per qualsiasi problematica riscontrata.

Un altro sito che offre la possibilità di ottenere un dominio gratis è ilbello.com: si tratta di una piattaforma che consente in tutta sicurezza di poter creare il proprio sito web e viene scelto principalmente da soggetti che già hanno un minimo di esperienza e conoscenza degli strumenti di gestione dei contenuti (ad esempio WordPress). Con questi elementi è possibile realizzare un sito internet dedicato alla vendita di prodotti online, però lo spazio offerto è molto limitato: 250 Mb. La gestione dei dati stessi presenti sul sito è affidata completamente all’utente, dunque è consigliabile affidarsi a questa piattaforma se si ha confidenza con questi strumenti.

Il sito Netson, invece, è consigliato a tutti quelli che non hanno mai creato un dominio proprio, dunque il suo utilizzo può essere considerato un ottimo modo per prendere più confidenza con gli strumenti di gestione di un sito internet. Grazie ai software preinstallati, anche chi è meno pratico, potrà ottenere un dominio gratuito e cominciare subito a lavorare sul proprio sito.

Infine, sempre per coloro che non hanno esperienza nella realizzazione di siti Web, è disponibile HostingGratis.it. Registrarsi è molto semplice e alla portata di tutti: si va sul sito HostingGratis.it, si clicca su “inserisci dominio” e si immette il nome che si vuole attribuire al proprio sito, il sistema verificherà se quel dominio è disponibile: dopo ciò l’ordine avverrà con successo e l’utente potrà cominciare ad operare sul proprio sito usando un dominio gratuito.

In conclusione, se non si è esperti è consigliato approcciarsi al mondo dei domini usufruendo di quelli che il web mette a disposizione gratuitamente, poi, una volta apprese le conoscenze basi allora si potrà convertire lo stesso da gratuito a pagamento, godendo dei vantaggi che offre.

Come personalizzare la copertina Facebook della tua pagina

La copertina del profilo o della pagina è un rettangolo che si trova nella parte alta del proprio profilo o della pagina facebook e rappresenta un elemento di grande impatto che tuttavia spesso è trascurato, ma si tratta di una funzione molto importante che può anche trasformarsi in un potente strumento di marketing.

Chiarito che la copertina Facebook è uno strumento di cui tenere conto, in questo articolo forniremo una serie di indicazioni creare ottimizzare e caricare l’immagine di copertina.

Le dimensioni dell’immagine di copertina facebook

Secondo Facebook, la foto di copertina viene visualizzata a 820 pixel di larghezza per 312 pixel di altezza sui computer e a 640 pixel di larghezza per 360 pixel sugli smartphone.

Questo è un ottimo punto di partenza, ma naturalmente non è mai così semplice. Questo perché la copertina di Facebook viene visualizzata in modo diverso su dispositivi mobili e desktop.

Fortunatamente, Facebook non allunga e distorce l’immagine per adattarla ad una certa dimensione, ma la ritaglia automaticamente. Quindi sui dispositivi mobili Facebook ritaglierà i lati, mostrando al contempo una maggiore altezza della foto di copertina.

Pertanto, si consiglia di utilizzare le dimensioni 820px per 360px e di mantenere tutto il testo e la grafica nella zona di sicurezza centrale per evitare antiestetici tagli della foto di copertina.

Dove trovare le foto di copertina per Facebook

Le copertine possono essere realizzate solo attraverso la grafica, oppure inserendo fotografie vere e proprie.

Qualunque sia la scelta esistono diverse fonti dalle quali estrarre le immagini da usare per la copertina, se non si ha a disposizione una foto o una grafica in alta qualità realizzata personalmente.

Tra i principali siti di foto stock gratuiti dai quali estrarre foto per la copertina di Facebook segnaliamo StockSnap, Pexels, Unsplash e Pixabay che offrono foto stock gratuite disponibili per uso commerciale.

Queste fonti sono solo alcune tra le più famose, ma è possibile trovare immagine per la propria copertina Facebook anche su altre piattaforme esistono anche siti dedicati specificamente alle immagini di copertina facebook (come ad esempio il famoso fbcoverstreet).

Facebook ha anche introdotto la possibilità di creare una copertina video per il proprio profilo o la propria pagina, in questo caso è necessario caricare un video del quale si possiedono i diritti di utilizzo o reso disponibile dal creatore per usi commerciali.

Come personalizzare la copertina Facebook

Molto spesso inserire una semplice immagine, anche se in alta qualità, non consente di creare una copertina facebook d’impatto.

In questi casi è possibile ricorrere a delle applicazioni che consentono di personalizzare e modificare la copertina Facebook per renderla più rispondente alle proprie necessità.

Ci sono così tanti siti che offrono idee accattivanti per la progettazione di copertine tra i principali strumenti ricordiamo: Canvas, PicMonkey, PiZap e Fotor.

Queste applicazioni generalmente consentono di scegliere tra una serie di layout predefiniti ed offrono la possibilità di inserire molti tipi di personalizzazioni, tuttavia per i più esperti è possibile realizzare tali personalizzazioni attraverso programmi come Photoshop o simili.

Come caricare la copertina Facebook

Una volta creata la copertina Facebook seguendo le indicazioni fornite è il momento di procedere con il suo caricamento sul social.

Per aggiungere o aggiornare una copertina Facebook già creata devi è necessario cliccare sull’icona della macchina fotografica che si trova nello spazio dedicato alla copertina.

Si aprirà un menù dal quale sarà possibile scegliere la sorgente dell’immagine di copertina, ovvero l’hard disk oppure il proprio album fotografico se l’immagine è già stata caricata in precedenza.

Una volta caricata la copertina è possibile regolare il suo posizionamento prima di salvare l’immagine.

La stessa operazione può essere compiuta anche attraverso un dispositivo mobile, i questo caso sarà possibile accedere anche alle immagini presenti sul proprio dispositivo.

Come analizzare un sito con Ahrefs

Come analizzare un sito con ahrefs

Al di fuori da ogni dubbio, Ahrefs rappresenta uno dei principali strumenti d’aiuto per tutti coloro che hanno il bisogno di svolgere un’operazione di analisi del sito. In effetti, Ahrefs rappresenta un tool efficace, preciso e sicuro. Di anno in anno sono sempre di più le persone che si affidano allo stesso con una sola intenzione: trovare un modo per analizzare fino in fondo il proprio sito. Ma come usare Ahrefs? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

Analizzare la concorrenza con Ahrefs

Prima d’iniziare a fare qualsiasi altra cosa, è necessario identificare i principali concorrenti. Questo è necessario per creare una solida base da cui partire e Ahrefs offre ai clienti la possibilità di svolgere un’analisi della concorrenza estremamente profonda. I risultati possono essere inseriti nel sistema Ahrefs Keyword Analysis Tool, per capire come usare le parole chiave in modo giusto per aumentare le visite verso il sito.

Lo strumento di analisi della concorrenza targato Ahrefs offre l’opportunità d’individuare le migliori parole chiave per riuscire a superare la concorrenza. Di contro, Ahrefs svolge sempre anche un’accurata analisi dei algoritmi di calcolo targati Google. In ogni caso, in base ai risultati che vuoi desideri puoi selezionare la classifica che desideri vedere. Per farlo devi selezionare il rapporto “Classifica anche per”.

In questo modo potrai trovare una parola chiave migliore di quelle che sono state usate dai concorrenti. Inoltre, puoi anche rivolgere le tue attenzioni verso i primi 5 risultati in classifica. In questo modo potrai anche orientarti verso i leader del settore impostando il lavoro SEO sulla tua piattaforma con l’orientazione ai migliori risultati.

Ricordati che non sempre i tuoi concorrenti aziendali sono anche tali nel settore SEO.

Imparare a usare vari strumenti di Ahrefs

Una delle principali difficoltà di Ahrefs riguarda proprio la grande quantità degli strumenti e accessori vari che vengono messi a disposizione dei clienti. Almeno all’inizio la confusione che è in grado di crearsi a causa della mole di applicazioni finalizzare ai clienti è così tanta da lasciare di stucco. Per questo, prima di compiere qualsiasi altra operazione è necessario ritagliare del tempo per capire bene le varie funzionalità di Ahrefs.

E se anche a prima vista alcune di queste potrebbero sembrare leggermente complesse, la realtà è che Ahrefs, pur essendo un valido aiuto ai professionisti del campo SEO, rivolge le proprie attenzioni anche verso tutti coloro che sono dei principianti nel settore IT.

A questi si aggiungono anche vari concetti, abbreviazioni e parole che vale la pena conoscere. Per esempio, solo nella finestra relativa all’analisi delle keyword si possono trovare tantissime abbreviazioni e parole differenti.

Tra queste spiccano:

  • KD – difficoltà della parola chiave (keyword difficulty) – Parametro Ahrefs, che confronta il numero di documenti sulla rete e il numero di backlink per questa chiave con il numero totale di richieste per essa. Una sorta di confronto tra domanda e offerta. Viene misurata in %, dove, più basso è l’indicatore, più facile è la chiave per la promozione nel SEO.
  • Costo per click. Consente di valutare approssimativamente il valore commerciale delle parole chiave e scegliere quella che, di base, è più conveniente e meglio adatta per le proprie esigenze.
  • Traffico. Il traffico è misurato su Google ed è un altro indicatore della popolarità e della visibilità di un sito.
  • Previsione dei click: il sistema ti fornisce la possibilità di osservare un’approssimativa previsione dei click per una data parola chiave.
  • CPS: previsione dei click dalla ricerca. Questo valore indica quante pagine di una query vengono aperte dalla pagina di ricerca.
  • RR è un indicatore del ritorno degli utenti al sito.

Tutti questi sono dei concetti che riguardano solo i tool relativi alla ricerca delle migliori parole chiave e, come puoi ben capire, Ahrefs ti offre un sacco di altre possibilità.

La pagina Grossing

Se vuoi monitorare l’andamento del tuo sito in tempo reale, non puoi proprio fare a meno di rivolgere le tue attenzioni verso la pagina Grossing. Quest’ultima raggruppa tutti i dati che ti potrebbero essere utili per valutare l’andamento del tuo sito e capire come intervenire per migliorare ulteriormente i risultati.

Ovviamente, anche questa pagina è ricca di vari dettagli che hanno a che fare con il campo SEO, motivo per cui, specialmente se la vedi per la prima volta nella tua vita, cerca di non spaventarti.

Alla fine dei conti, la pagina Grossing include sono le informazioni più essenziali e importanti di cui potresti aver bisogno.

Il lavoro sui backlink

Nel settore SEO una grande importanza viene data a tutto ciò che riguarda i link. Può piacere o no, ma proprio i link permettono al sito di ottenere una maggiore visibilità su tutti i fronti.

Per fortuna, Ahrefs offre a tutti gli interessati numerose soluzioni relative proprio a tutto ciò che riguarda i backlink. Al giorno d’oggi Ahrefs è uno degli strumenti più completi in assoluto da quel punto di vista.

L’analisi del backlink è il primo passo per analizzare i siti dei concorrenti e trovare le migliori soluzioni ai propri problemi.

Senza questo passaggio non sarai in grado di fare cose come:

  • compilare un file per il tuo webmaster (Google e Bing);
  • raccogliere un elenco di collegamenti da inserire sul tuo sito web in maniera tale da aumentarne la visibilità;
  • definire un profilo di collegamento e redigere una strategia di promozione;
  • raccogliere i collegamenti giusti per l’analisi.

Tutto questo è anche molto semplice da fare, perché tutto ciò che serve è incollare su Ahrefs il link che porta a una pagina nello specifico.

Ahrefs può tracciare:

  • URL esatto: tiene traccia di un collegamento specifico.
  • URL prefisso: prende in considerazione il collegamento e tutti i collegamenti da questa sottocartella
  • L’intero dominio e tutti i collegamenti indicizzati in esso.
  • L’intero dominio, compresi i siti secondari (site.com, sub1.site.com e tutte le pagine interne) e tutti i collegamenti indicizzati in essi contenuti.
  • Quindi fare clic su Cerca e studiare le opzioni.

Usato? Meglio se garantito

Usato? Meglio se garantito

Quando decidiamo di acquistare un’auto di seconda mano spesso siamo attanagliati da mille dubbi e domande e non ci sentiamo mai sicuri fino in fondo perché stiamo pur sempre acquistando un’automobile che ha già avuto un proprietario, che spesso non conosciamo.

Proprietario che spesso non conosciamo e quindi non abbiamo la certezza se quella che stiamo acquistando è un’automobile con una buona e costante manutenzione dotata di tutti i tagliandi e le revisioni necessarie. È un rischio non da poco investire su un mezzo necessario per la nostra vita quotidiana e non avere certezza sull’acquisto.

Allora perché rischiare? La soluzione è l’usato garantito.

Vediamo insieme di che si tratta.

Cosa significa usato garantito

L’usato garantito è disponibile presso tutti i concessionari e rivenditori auto.

Quando parliamo di usato garantito parliamo di una sicurezza in più per l’acquirente, rispetto a ciò che prevede la legge. Questo tipo di tutela offerta da concessionari autorizzati, deve essere sempre seguita da un contratto che attesti la garanzia dell’auto acquistata e certifica tutti i controlli che sono stati effettuati prima di essere rimessa sul mercato. L’usato garantito ha appunto una garanzia per una durata di 36 mesi, durante i quali ogni problematica riscontrata viene coperta dalla garanzia rilasciata dal concessionario.

Nel momento in cui decidiamo di comprare un’auto usata questi presupposti non sono da ignorare.

Perché sceglierlo

Le auto che rientrano nell’usato garantito sono sottoposte ad una serie di test, rimesse letteralmente a nuovo e garantite per 3 anni, garanzia più lunga di molte auto nuove che hanno spesso si fermano a 2 anni.
Talvolta può essere anche più conveniente acquistare l’usato garantito perché economicamente più vantaggioso: si può risparmiare molto rispetto ad un’auto nuova avendo in linea di massima le stesse condizioni e prestazioni.

Risparmiare su un acquisto così importante e che deve durare nel tempo non è una scelta intelligente. Se l’auto che andiamo ad acquistare dovesse presentare problemi in futuro ci ritroveremo a dover spendere molti più soldi di quelli che avremmo speso per un usato garantito.

Evitate i canali di vendita non ufficiali

Canali di vendita come concessionari non autorizzati o privati non rilasciano nessun tipo di garanzia. La nostra auto una volta acquistata non sarà coperta da nessun tipo di tutela futura. Dato più importante da tenere in considerazione è il fatto che non abbiamo nessun tipo di certezza sullo stato qualitativo dell’auto che stiamo acquistando. Sono stati effettuati tutti i tagliandi? L’auto è stata sottoposta a tutte le revisioni? La manutenzione è stata costante? Non possiamo avere risposte sicure a queste domande e questo ci mette a rischio sulle prestazioni future della nostra auto.

E non è sicuramente questo il modo di cominciare a cercare un’auto: perché se è vero che potremmo risparmiare forse qualcosa rivolgendoci a privati e a siti di annunci, è altrettanto vero che potremmo uscirne con le proverbiali ossa rotte, acquistando un veicolo che vale sempre quello che lo abbiamo pagato, ovvero poco.

Oggi che hai a disposizione un’alternativa davvero sicura come appunto l’usato garantito, prendere di queste scelte non è assolutamente il percorso migliore da seguire.

Il gestionale per strutture ricettive: le caratteristiche fondamentali

Il gestionale per strutture ricettive: le caratteristiche fondamentali

Al giorno d’oggi tutte le strutture ricettive dovrebbero fare affidamento su un software gestionale moderno. Senza di esso infatti è impossibile gestire un qualsiasi hotel, sia dal punto di vista economico che di efficienza. Attenzione però: moderno non significa complesso o – peggio – difficile da utilizzare per i proprietari dell’albergo.

Steve Jobs, una delle menti più eccelse che il nuovo millennio abbia conosciuto, era solito ripetere che la semplicità è più difficile della complessità. A questo aggiungeva che un prodotto non aveva bisogno di essere dotato di un libretto d’istruzioni. In caso contrario, il prodotto in questione non era stato progettato e/o disegnato in maniera corretta. La filosofia del compianto ex numero uno di Apple può essere applicata anche al settore alberghiero e, nello specifico, al software gestionale: tanto è semplice da usare quanti maggiori saranno i benefici per l’hotel stesso. A seguire le caratteristiche fondamentali di cui un gestionale per strutture ricettive deve essere in possesso affinché i proprietari degli alberghi ottengano risultati tangibili.

Software gestionale: esperienza utente fondamentale

Un software gestionale ideale per qualsiasi struttura ricettiva deve essere basato su un’eccellente esperienza utente. Ciò significa che è fondamentale sia facile da utilizzare per tutti i membri del personale, offrendo a ciascuno un aiuto concreto nelle operazioni da assolvere.

La semplicità di impiego di un gestionale moderno è utile anche per guidare albergatori e collaboratori nei loro compiti giornalieri. Un’esperienza utente ottimale è un valido aiuto per una rapida assunzione di un nuovo receptionist durante il periodo di alta stagione, dal momento che non ci si dovrà preoccupare né del tempo impiegato per apprendere il funzionamento del software gestionale né dell’eventuale spesa in corsi formativi o pacchetti per un apprendimento accelerato. Più semplicemente non ce ne sarà bisogno.

Le funzionalità del software gestionale

Ci sono alcune funzionalità imprescindibili per un software gestionale efficiente e potenzialmente capace di fare la differenza dal punto di vista economico.

Tra queste si possono annoverare:

  • condizioni di prenotazione,
  • calendario prenotazioni,
  • tariffe,
  • report statistiche,
  • report fiscale,
  • gestione prezzi,
  • tariffe e restrizioni,
  • gestione check-in e check-out.

Prima di sostituire il vecchio gestionale con uno nuovo, si consiglia di valutare con attenzione quali sono le funzionalità di base che offre. La soluzione migliore è dotarsi di un software gestionale che abbia la maggior parte – se non tutte – le funzionalità elencate qui sopra. Un altro suggerimento: poiché il gestionale da non solo non è sufficiente per gestire l’intero lavoro richiesto per la gestione di un hotel, è opportuno associarlo a un channel manager e un booking engine.

Software gestionale e CRM

CRM è l’acronimo per Customer Relationship Manager. Si tratta di uno strumento essenziale da affiancare al software gestionale, se si vogliono incrementare i guadagni aumentando il numero di prenotazioni dirette. Oltre al CRM, gli albergatori dovrebbero delineare anche una strategia dove gli strumenti di marketing abbiano un ruolo centrale. Così facendo, infatti, si hanno più possibilità di vedere aumentare la propria visibilità online (siti Internet e piattaforme social).

Tornando all’importanza del Customer Relationship Manager, è sufficiente pensare che un CRM mostra i seguenti dati:

  • numero campagne email,
  • prenotazioni,
  • preventivi,
  • gruppi di appartenenza,
  • eventuali note,
  • documenti e dettagli dell’ospite.

Tutto questo per spiegare un concetto essenziale e non banale: un software gestionale di buon livello rappresenta comunque un limite per gli albergatori che decidono di non creare un valido ecosistema grazie all’aggiunta di CRM e strumenti di marketing.

Semplice non è sinonimo di economico

Un software gestionale è semplice perché alla sua base c’è un lavoro di progettazione e disegno superiore alla media. Occorre dunque pensare all’acquisto di un gestionale moderno come un investimento, senza commettere l’errore di voler risparmiare per poi avere un dispositivo inadeguato.

Comunicazione persuasiva: istruzioni per l’uso

Comunicazione persuasiva: istruzioni per l’uso

Come influenzare il comportamento degli altri attraverso la comunicazione online

La quantità di messaggi pubblicitari che riceviamo quotidianamente è cresciuta esponenzialmente con l’aumentare dei mezzi e delle modalità di comunicazione. Buona parte degli annunci sul web di cui siamo bersagli ogni giorno, in cui ci chiedono compiere un’azione, come l’acquisto di un prodotto o di un servizio, vengono costruiti su tecniche di comunicazione persuasiva. Su quali principi si costruisce la comunicazione persuasiva? Rispondiamo alla domanda nel seguente articolo.

La persuasione: cos’è?

La persuasione è un concetto che ritroviamo nell’antica Grecia, con il nome di retorica, l’arte di parlare, o meglio di convincere con le parole. Studiata dalla psicologia sociale, la persuasione è un processo comunicativo simbolico di cui si servono soprattutto grandi aziende, vertici istituzionali e la politica per tentare di cambiare gli atteggiamenti o comportamenti, trasmettendo un messaggio. Questi messaggi utilizzano parole, immagini e suoni e possono essere trasmessi, verbalmente o non, mediante mezzi di comunicazioni quali televisione, radio e social network ma anche nella comunicazione faccia a faccia.

Tecniche vincenti di persuasione: i sei principi di Cialdini

Noto psicologo ed autore di uno dei grandi classici della comunicazione persuasiva, “Le armi della persuasione”, Robert Cialdini ha individuato sei principi cardine per influenzare in maniera efficace il pubblico:

  • Reciprocità
  • Impegno
  • riprova sociale
  • Autorità
  • Simpatica
  • Scarsità

Vediamoli uno per uno qui di seguito.

Reciprocità: ti regalo qualcosa in cambio di qualcos’altro

L’esempio più emblematico è il classico “scarica l’e-book gratuito”. Chiunque di noi apprezza un regalo e ci rende più propensi a restituire il piacere in futuro. In realtà nessun regalo è gratis, usando un detto comune, “Neanche il cane muove la coda per niente”: c’è sempre una contropartita, che in questo caso potrebbe essere fornire l’e-mail, iscriversi alla newsletter o perfezionare un’iscrizione precedente tramite la cessione di nuovi dati.

Impegno vs incoerenza

Nell’assumere una decisione, siamo particolarmente attenti a mantenere l’impegno per non perdere la faccia davanti agli altri, evitando così di sembrare incoerenti. Un esempio potrebbe essere l’iscrizione ad un servizio online per 30 giorni in formula gratuita: questo spingerebbe l’utente ad abbonarsi una volta terminata la formula gratuita, per “mantenere l’impegno” in quanto le persone sono meno propense a tirarsi indietro.

Riprova sociale: cerchiamo sempre un modello

Nel processo decisionale, valutare i commenti e le opinioni di chi ha già usufruito di un bene o di un servizio prima di noi è fondamentale. Per quanto controcorrente si possa essere, c’è sempre un riferimento o un modello a cui ci ispiriamo nel nostro processo di scelta. Ecco perché le recensioni sul web e il loro posizionamento sulle pagine di vendita o sulle landing page sono fondamentali: per influenzare chi deve ancora decidere.

Autorità: avere un testimonial autorevole

Una voce autorevole ha più peso di quella di un sconosciuto nella nostra decisione. Le opinioni di chi ha maggiore autorevolezza accrescono l’affidabilità di chi ci vende il prodotto o il servizio. Proprio per questo motivo, vanno posizionate in tutte le comunicazioni che si occupano di vendere.

Simpatia

È più probabile che si acquisti un prodotto da chi “ci piace di più” o chi ci sta più simpatico, perché si innesca un processo di immedesimazione e desiderio. Usare un tono amichevole è fondamentale per costruire un rapporto di fiducia con gli utenti. Un esempio può essere raccontare le storie dei tuoi clienti, rendendo la tua comunicazione più umana, dimostrando come il tuo brand sia attento al cliente e alla sua storia, non uno tra tanti.

Scarsità: l’offerta limitata

Più la disponibilità di un bene è limitata e esclusiva, più ne accresce il valore per l’utente, innescando in esso il desiderio. Le promozioni “offerta solo per 30 giorni” sono formule che funzionano efficacemente sia nella vendita diretta che in quella online.

Ora sai come funzionano le principlai leve di persuasione. Non ti resta che applicarle e testarne il funzionamento!

Pubblicare un libro da soli: come funziona il self-publishing?

Pubblicare un libro da soli come funziona il self-publishing

Chi non ha mai sognato di pubblicare un libro? Un’espressione delle nostre conoscenze, dei nostri sogni e dei nostri pensieri. C’è chi ci fantastica da sempre ed è determinato, e poi c’è chi invece magari ci ha pensato solo una volta di sfuggita.

In ogni caso, non è un procedimento semplice: le case editrici rappresentano un enorme scoglio. I costi di pubblicazione e il bassissimo guadagno scoraggiano la gran parte delle persone. Spesso viene chiesto all’autore di comprarsi qualche centinaio di copie per coprire le spese di stampa. In molti casi si rischiano inganni e fregature.

Con l’avvento del self-publishing, però, c’è una nuova alternativa.

Pubblicare libri senza editore: cos’è il self-publishing?

Un nuovo percorso editoriale: è concretamente possibile pubblicare un libro da soli utilizzando i canali messi a disposizione dalla rete. Il self-publishing è la pubblicazione di un testo non affidata a un editore in particolare, ma seguita dall’autore stesso.

Questo fenomeno dà sicuramente allo scrittore un maggiore controllo delle sue opere, però è ancora visto da molti come una scelta di ripiego. In molti casi risulta l’unica opzione possibile (a livello economico). Ci sono autori che vivono anche solo di self-publishing, ma questo non è un obiettivo facile da raggiungere: in pochi ci riescono, poiché necessita parecchie doti, tecniche e risorse.

Pubblicare un libro online: come funziona il self-publishing?

Sulla rete sono presenti parecchi portali di self-publishing: versioni nuove e digitali delle più tradizionali case editrici. Tra questi ci sono Lulu.com e Kindle Direct Publishing, che sono a costo zero e richiedono una procedura semplice. Basta infatti caricare e pubblicare il testo. Un esempio di questo è “50 sfumature di grigio” di E. L. James, che per quanto controverso, è uno dei libri più venduti di sempre, ed è stato pubblicato per la prima volta proprio su Lulu.com.

Un’alternativa alla pubblicazione autonoma tramite piattaforme sulla rete è quella delle tipografie, che si occupano di stampa online di testi (libri, brochure, cataloghi). In questo caso, i libri su carta diventano proprietà dell’autore al 100%, poiché questo paga solamente i reali costi di stampa, e gestisce da solo tutto l’aspetto della distribuzione.

Come pubblicare un libro:

Pubblicando un testo tramite self-publishing, l’autore non rischia grosse fregature. Se però questo desidera far sì che il libro produca un reddito significativo, deve provvedere da solo a vari aspetti: correzione, grafica e promozione.

Un editor capace è un’arma preziosa

L’editor è quella figura che corregge le bozze. Correggere il proprio libro è difficile, poiché questa procedura necessita un occhio esterno, critico e soprattutto professionale. È un passaggio essenziale poiché prepara il testo al giudizio del pubblico.

Copertina, titolo e sinossi: elementi rilevanti

La prime cose con cui vengono in contatto i lettori, sono elementi essenziali nella scelta che poi questi faranno. In molti infatti si fanno convincere dalla prima impressione, quindi dalla copertina e dal titolo. In secondo piano c’è la sinossi sul retro del libro, che è capace a sua volta di influenzare molto.

Se si decide di pubblicare un romanzo o qualsiasi altro manoscritto senza editore, allora questi sono elementi che devono essere valutati con attenzione dall’autore stesso. Ci sono tool pratici per chi se ne intende, altrimenti è il caso di affidarsi a un grafico professionista.

La promozione per vendere è necessaria

Se l’autore si accontenta di pubblicare il proprio testo allora non serve nessuna promozione. Se invece questo ha intenzione di guadagnarci qualcosa, allora è necessaria un po’ di propaganda. Campagne social, pubblicità, gruppi Facebook: ci sono metodi più e meno economici, tutto dipende dalle intenzioni dell’autore.

Un consiglio? Crea una community: sui social, sulle piattaforme di scrittura come Wattpad e sui blog. Un buon seguito si trasforma molto velocemente in un gruppo di lettori che saranno più che lieti di comprare il libro del loro beniamino.

6 Vantaggi dell’utilizzo di brochure

6 Vantaggi dell'utilizzo di brochure



In un mondo guidato dalla tecnologia, sempre più aziende utilizzano brochure. Perché? Le brochure inviano il sottile messaggio che la tua azienda è professionale, affidabile e impegnata nella qualità. Se stai pensando di utilizzare brochure nel tuo piano di marketing, prendi nota anche dei seguenti vantaggi.

1. Le brochure sono facili da distribuire

Puoi posizionare strategicamente le brochure in un’ampia varietà di luoghi. Ciò consente alla tua azienda di trasmettere informazioni positive e accurate a più persone e attirare nuovi clienti. È facile inserire brochure in omaggi promozionali che invii per posta o su tavoli nel tuo ufficio.

Potresti voler regalare oggetti tangibili insieme agli opuscoli. Forse fai pubblicità in una fiera locale e distribuisci i tuoi opuscoli con frisbee, magliette o borse. La merce gratuita può attrarre le persone ad afferrare il tuo malloppo, ma in seguito leggeranno la tua brochure e impareranno di più sulla tua attività. Questa strategia di marketing ti consente di raggiungere molti nuovi clienti.

2. Le brochure sono convenienti

Rispetto ad alcune opzioni di marketing online, le brochure sono un piano di marketing a basso costo. Soprattutto, se si sceglie di affidarsi a servizi di stampa brochure online Inoltre, la maggior parte delle tipografie professionali lavorerà con te per progettare e produrre brochure eleganti che si adattino al tuo budget. Anche gli opuscoli diminuiscono di prezzo se acquisti in blocco. Molte aziende che utilizzano la pubblicità per posta o partecipano a fiere acquistano opuscoli all’ingrosso.

Inoltre, gli opuscoli di solito includono dettagli sulla tua attività che li rendono utili per molti scopi. Puoi condividerli con potenziali clienti, clienti fedeli, contatti commerciali e altre persone. Risparmiate tempo e denaro quando disponete di un breve riassunto dei vostri prodotti e servizi facilmente disponibili nella vostra brochure.

3. Le brochure creano fiducia

Una volta che hai l’attenzione dei tuoi potenziali clienti non ti resta che guadagnare la loro fiducia. La maggior parte delle aziende include i propri obiettivi e traguardi nella propria brochure. Queste informazioni aiutano i clienti a vedere il lato attento e devoto della tua azienda. Questo aiuta a fare crescere un senso di appartenenza alla tua azienda che spinge i consumatori a comprare da te.

Un opuscolo informa inoltre i clienti che sei un’azienda seria con credenziali e pratiche commerciali affidabili. Molti clienti vogliono vedere le prove dell’esperienza prima di fare affari con qualcuno.

4. Le brochure contengono molte informazioni

Le brochure consentono ai proprietari di aziende di compattare molte informazioni in poco spazio.

Le brochure trasmettono anche più informazioni rispetto ad altre opzioni di stampa come cartoline o lettere. Sia che tu voglia includere i prezzi dei prodotti o raccontare la storia della tua attività, hai un sacco di spazio per trasmettere l’intero messaggio. Puoi anche allegare alla tua brochure dei materiali promozionali come coupon o sconti.

5. Personalizzano il tuo business

Gli oratori professionisti spesso prendono di mira una persona in un vasto pubblico. Questo approccio aiuta l’oratore a comunicare a livello personale, che di solito è più efficace che parlare ad un pubblico generale. Allo stesso modo, la tua brochure può usare la stessa tecnica.

Mentre il tuo potenziale cliente legge la tua brochure, ottieni quella comunicazione individuale. Assicurati che le tue brochure dicano ai tuoi clienti perché hanno bisogno del tuo prodotto o servizio e cosa abbiano in più rispetto ai tuoi competitors.

Inoltre, per le persone che non hanno tempo a disposizione, l’ideale è una brochure da leggere in qualsiasi momento. È vero, potrebbero ottenere le informazioni dal tuo sito Web; tuttavia, il materiale scritto aggiunge un tocco personale.

6. Opuscoli che istituiscono l’autorità della tua azienda

I prodotti stampati inviano il messaggio ai clienti di un’azienda consolidata. Mentre i biglietti da visita o la carta intestata offrono credibilità, un opuscolo mostra che sei disposto a investire nei tuoi clienti. Le persone si aspettano prodotti stampati da un’azienda seria.

Poiché le brochure fanno così tanto per la tua azienda, non lesinare sulla stampa!