Sono tanti gli utenti della strada che lamentano in alcune zone la totale assenza di segnaletica stradale. Ciò rappresenta un problema non indifferente per la sicurezza di tutti, inclusi i pedoni e le persone che vivono nell’area interessata.

Per questo motivo spesso si cerca di capire a chi spetti installare la segnaletica stradale, con particolare riferimento a quella verticale, così da aumentare la sicurezza stradale e consentire a tutti di poter circolare comprendendo al meglio i sensi di marcia così come i potenziali pericoli.

Ricordiamo infatti che lo scopo della segnaletica stradale è proprio quello di segnalare agli utenti della strada le regole cui attenersi alla guida,  nonché indicazioni ed eventuali pericoli da considerare sulla strada.

Per quel che riguarda la questione relativa al chi spetta installare la segnaletica stradale, la competenza è del Comune. Come confermato anche dalla Corte di Cassazione infatti, sono i singoli comuni a dover provvedere all’installazione ed alla manutenzione della segnaletica stradale. Ciò è previsto sia nei centri urbani che su strade private aperte alla pubblica fruizione.

Dunque tutte le strade aperte al pubblico devono avere la giusta segnaletica verticale ed orizzontale, così da garantire agli utenti della strada il massimo della sicurezza.

Come richiedere la segnaletica stradale?

Per richiedere al proprio comune l’apposizione di segnaletica stradale, è necessario inviare apposita richiesta scritta nella quale si evidenziano eventuali pericoli derivanti dalla mancanza di segnaletica o altre urgenze.

Qui è possibile trovare un fac-simile da adattare in base alle proprie necessità e situazione specifica, che consente comunque di risparmiare del tempo.

In genere i comuni sono piuttosto rapidi nel raccogliere questo tipo di richieste da parte del cittadino, soprattutto laddove ci sono delle urgenze legate a potenziali situazioni di pericolo.

È realistico per questo pensare che a breve distanza dall’inoltro della richiesta possa seguire l’apposizione della segnaletica stradale necessaria.

Quanto dura un cartello stradale?

Un cartello stradale, dal punto di vista temporale, ha una durata pressochè illimitata.

Se questi vengono infatti realizzati come prevede la normativa vigente, ovvero con marcatura CE e conformità alla direttiva UNI EN 12899:1 come puoi leggere su sibeshop.com, è certo che questi saranno in grado di resistere nel corso degli anni agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni.

Si tratta infatti di strutture realizzate in acciaio e alluminio di vario spessore, nell’ottica di garantire resistenza e durata nel tempo.

Come faccio a sapere se la mia strada e pubblica o privata?

Per sciogliere ogni dubbio relativo al fatto che una strada possa essere pubblica o privata, è sufficiente cercare di comprendere se vi sia un uso pubblico della stessa, o meno.

Per uso pubblico si intende l’utilizzo della strada da parte di un numero indeterminato di persone e la presenza di eventuali precedenti lavori di scavo o rifacimento del manto stradale che solitamente le amministrazioni comunali effettuano sulle strade pubbliche.

Quando si ricorre alla segnaletica stradale temporanea?

La segnaletica stradale temporanea si utilizza quando vi è la presenza di un cantiere. In quel caso la segnaletica permanente va modificata così da consentire la regolazione del traffico, nonché permettere ad operai e utenti della strada di poter circolare in sicurezza.

Per mezzo della segnaletica stradale temporanea si vanno dunque ad avvisare per tempo gli utenti della strada della presenza di un cantiere, fornendo al tempo stesso indicazioni utili sul corretto comportamento da mantenere alla guida.

Tale segnaletica deve essere ben visibile a prescindere dalle condizioni meteo e di visibilità (dunque sia di giorno che di notte) ed essere credibile, ovvero non imporre vincoli insensati come ad esempio un cambio di velocità troppo repentino.